- Articolo di:Livia Bidoli
Il percorso autunnale a Santa Cecilia si apre con i grandi concerti per pianoforte ed orchestra del russo (naturalizzato americano nel 1943) Sergej Rachmaninoff: al pianoforte una stella del piano come Nikolai Lugansky, nato a Mosca e, alla guida dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, un altro russo, ma di San Pietroburgo, Stanislav Kochanovsky. Tre serate, 21, 24 e 27 settembre, tutte dedicate all'astro russo emigrato l'anno seguente alla rivoluzione d'ottobre, nel 1918, nella grande mela, New York. Delle tre serate, ne abbamo seguite due in particolare, quella del 24 settembre, con il raro Concerto n.4, L’isola dei morti e la Rapsodia su un tema di Paganini; e quella del 27 settembre, con il Concerto n. 3 e la Sinfonia n. 2.
Netflix propone Locke and Key, chiavi magiche e misteri
Netflix propone Locke and Key, una serie ideata da Joe Hill, figlio di Stephen King, e tratta dalla sua serie di graphic novel, presentando una storia fantastica, con non pochi toni cupi ma non solo.
La vicenda parte con l'arrivo nella casa di famiglia del Massachusetts della famiglia Locke, dopo che il padre Rendel è stato ucciso da un ragazzo che seguiva a scuola nel suo lavoro di consulente per gli studenti. La madre Nina e i tre figli ancora ragazzini Tyler, Kinsey e Bode arrivano a Key House e lì Bode, il figlio minore, comincia a percepire la magia e a sentire il richiamo delle chiavi magiche.
Ognuna di queste chiavi è nascosta nella casa e ognuna di loro ha un potere diverso: all'apparenza tutto sembra divertente, ma in realtà il gioco può anche essere pericoloso, anche perché c'è Dodge, un'entià misteriosa e potente, che si finge l'eco del piccolo Bode per spingerlo a liberarla dal pozzo in cui è prigioniera.
Anche se i protagonisti sono giovanissimi, non è una serie per ragazzini, si parla di problematiche anche loro, come l'inserimento a scuola e i problemi psicologici alla base del dramma che ha colpito la famiglia Locke. Solo i ragazzini, come già i protagonisti di IT, possono vedere le chiavi, gli adulti se ne sono dimenticati ma subiscono le conseguenze del loro potere e sono coinvolti nella guerra per il loro possesso.
Alcune chiavi hanno poteri divertenti e magici, come Ognidove, che permette di postarsi in un altro luogo di cui si ricorda la porta, o la Chiave Riparatrice, che aggiusta gli oggetti anche se distrutti, ma altre sono devastanti, come la Chiave Testa, che permette di entrare nella mente delle persone e la Chiave Fantasma che separa l'anima dal corpo di chi la usa e attraversa la porta, rendendolo di fatto uno spettro.
Una storia che alterna passato e presente, sviluppando un mistero poi non così scontato, finché non si arriva ad un finale che lascia presagire nuovi sviluppi, che un autore cresciuto a pane e fantastico non mancherà di dare al suo pubblico.


