- Articolo di:Teo Orlando
Il concerto che la IUC ha ospitato martedì 31 marzo 2026 nell’Aula Magna della Sapienza, affidato a Veronika Eberle e Dénes Várjon, aveva un disegno programmatico di rara intelligenza: due rapsodie di Bartók, alternate a due sonate di Ludwig van Beethoven e di César Franck, con una disposizione quasi a "canone inverso": ossia, la prima rapsodia di Bartók viene posta all'inizio, a introdurre Beethoven, mentre la seconda a metà, come preludio simbolico a Franck. Simbolicamente, costituiscono, le quattro composizioni, una piccola storia del duo per violino e pianoforte fra Vienna, Budapest e Parigi: dalla Rapsodia n. 2 BB 96a SZ 89 di Bartók si passava alla Sonata op. 47 “A Kreutzer” di Beethoven; dopo l’intervallo, era il turmo della Rapsodia n. 1 BB 94a SZ 86 e della Sonata in la maggiore di César Franck.
Torino. Fashion tra ieri e oggi a Palazzo Madama
Fino al 2 maggio prossimo la Corte medievale di Palazzo Madama a Torino presenta la mostra Fashion, un nuovo tassello di collaborazione tra l'ente sabaudo e il National Geographic, stavolta per parlare di moda, ma in maniera inedita.
In mostra ci sono infatti sessantadue scatti di fotografi dalla prestigiosa rivista di ieri e di oggi, per parlare del significato culturale dell'abbigliamento e degli accessori, gioielli, tatuaggi, scarpe e non solo, in vari contesti culturali e epoche, presso giovani e anziani, uomini e donne, di tutte le latitudini, in luoghi legati all'Occidente ma anche presso altre etnie e modi di vivere.
Si viaggia nel tempo e nello spazio, tra geishe impegnate nella cerimonia del thé, ragazze tuareg, donne occidentali in spiaggia negli anni Trenta, bambini hamish, dervisci,. tatuaggi maori e all'henné in India giovanissime ballerine, pescatrici di perle, modelle, in scatti a colori, seppiati e in bianco e nero che ricordano comunque l'importanza in tutte le culture dell'abbigliamento, del colore, dei codici legati a questo, obbligatori o scelti a seconda di una moda o di un gruppo sociale.
La mostra Fashion è aperta con un biglietto a parte dal resto di Palazzo Madama, lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 10 alle 18, sabato e domenica dalle 10 alle 19.




