musica

  • Da Vinci Classics
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Un nuovo cd è nato dalla proficua collaborazione tra il Maestro Piero Barbareschi ed il talentuoso violinista Mario Hossen, in particolare, dopo un incontro per un concerto con musiche di Paganini, nel quale Barbareschi suonava il pianoforte. Le sei preziose Sonate di Johann Sebastian Bach per violino e clavicembalo, l'antenato del pianoforte, sono nate da questo connubio quasi per caso, un sincronismo che li ha fatti registrare a Sofia presso gli studi della Radio Nazionale Bulgara insieme a Lilyana Kehayova, straordinaria violoncellista. La Da Vinci Classics ha or ora pubblicato questa perla incisa nei solchi e che si libra nel suo primo volume.

  • Antonio Pappano e Pietro Monti ©MUSACCHIO&IANNIELLO
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    La conferenza stampa della Stagione 2019-2020 dei concerti sinfonici e di musica da camera dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia si è svolta il 6 maggio scorso nella storica sede di via Vittoria, per un open day aperto anche al pubblico. Il Presidente-Sovrintendente Michele Dall'Ongaro ha sottolineato l'importanza di ricollegarsi alle gloriose radici storiche in un momento in cui si può guardare con serenità al futuro, in quanto per il 13° anno consecutivo il bilancio è in pareggio.

  • Semele foto di insieme
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Un'indimenticabile esecuzione in forma semiscenica di Semele di Georg Friedrich Händel (1685-1759), ha entusiasmato il folto pubblico presente nella Sala Santa Cecilia, all'Auditorium Parco della Musica. A Roma, dove è raro ascoltare oratori o melodrammi del “caro Sassone”, per la prima volta è stata eseguita la versione integrale di Semele, accolta trionfalmente dalle ripetute acclamazioni del pubblico presente.Il maestro John Eliot Gardiner ha diretto in modo magistrale i complessi da lui creati, il Monteverdi Choir e l'English Baroque Soloists con un cast eccellente.

  • Tristan und Isolde
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Con un nuovo allestimento in coproduzione con il Teatro Comunale di Bologna, l'opera di Bruxelles La Monnaie – De Munt ha presentato la sua prima il 2 maggio scorso di Tristan und Isolde di Richard Wagner con la conduzione di Alain Altinoglu e la regia di Ralf Pleger. Nei due ruoli principali vi erano Bryan Register e Ann Petersen.

  • Der ferne Klang
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Se pensiamo solo al titolo, Der ferne Klang, Il suono lontano, siamo già in un altro emisfero: la seconda opera di Franz Schreker vede di nuovo la luce, ed il suo “suono”, all'Opera di Francoforte dove c'è stata il 18 agosto del 1912, la sua prima assoluta. Quest'edizione è dedicata a Michael Gielen (1927- 8 marzo 2019), compositore oltreché direttore, ed all'epoca felice della sua conduzione del teatro d'Opera di Francoforte (1977-1987). Con la regia del veneto Damiano Michieletto, al suo debutto all'Opera sul Meno, e la direzione di Sebastian Weigle, e le due voci principali di Jennifer Holloway nel ruolo di Grete, e Ian Koziara in quello di Fritz, il 19 aprile scorso abbiamo assistito ad una versione raffinatissima dell'opera di cui Schreker scrisse anche il libretto. Der ferne Klang verrà replicata il 4 e l'11 maggio prossimi.

  • Matrimonio al convento
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Se qualcuno avesse pensato di vedere sul palcoscenico della Staatsoper Unter den Linden di Berlino l'operetta lirico-comica che Sergej Prokof'ev ha intitolato Обручение в монастыре (Matrimonio, o meglio Fidanzamento al convento) e che in tedesco suona Die Verlobung im Kloster, bene, abbandoni pure qualsiasi pio pensiero di vederla in un allestimento filologico nelle prossime recite del 21, 28 e 30 dicembre 2019 e nelle ultime due del 2 e 4 gennaio 2010. L'opera, con il libretto scritto a due mani da Sergei Prokof'ev e dalla sua (futura) moglie Mira Mendel'son e basato sulla commedia The Duenna di Richard Brinsley Sheridan, è stata trasformata in una sorta di riprogrammazione neurolinguistica per attori che devono disintossicarsi dall'opera ed anche metterne su una, secondo la regia del russo d'avanguardia Dmitri Tcherniakov.

  • Johann Sebastian Bach. ritratto
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    La Basilica di San Pietro è stata l'incantevole cornice della esecuzione della Johannes Passion BWV 245 di Johann Sebastian Bach con l'Orchestra barocca InCanto, la Corale Amerina e il Coro da camera Canticum Novum con la direzione di Fabio Maestri, una interpretazione intensa che ha riscosso il caloroso consenso del folto pubblico presente. Il concerto, a ingresso libero, è nato nell'ambito della collaborazione tra la Stagione Amici della Musica di Perugia con Gli appuntamenti musicali a cura della Fondazione Brunello e Federica Cucinelli.

  • Puccini a quattro mani
    Articolo di: 
    Piero Barbareschi

    In un CD Tactus con trascrizioni da Puccini per pianoforte a quattro mani il duo pianistico Fabrizio Datteri – Nadia Lencioni svela un repertorio di brani conosciuti e meno conosciuti del grande compositore toscano.

  • La vedova allegra
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Al Teatro dell'Opera di Roma e "per la prima volta in tedesco" come ci informa il Sovrintendente Carlo Fuortes, La vedova allegra ovvero Die lustige Wittwe di Franz Lehàr si presenta dal 14 al 20 aprile in stile “anni Cinquanta” firmata dal regista veneto Damiano Michieletto e sul podio il tedesco Constantin Trinks al debutto sul podio romano. La “prima” dell'operetta domenica 14 aprile sarà trasmessa in diretta da Rai Radio3.

  • Liszt beethoven.jpg
    Articolo di: 
    Piero Barbareschi

    Un interessante CD Sheva con il pianista Giuseppe Bruno dedicato all'arte della trascrizione, consuetudine tipica del secolo XIX, in questo caso di alta qualità per l'autore, Franz Liszt, e per i brani trascritti ed in questa registrazione eseguiti: la terza Sinfonia di Beethoven “Eroica” e, sempre di Beethoven, sei Lieder su testo di Goethe.