Opera di Roma. Preljocaj ed il mistero eleusino di Nox

Articolo di: 
Livia Bidoli

All'Opera di Roma riapre il balletto:  dal 13 settembre fino al 18 settembre, l’appuntamento è stato con la grande danza. Serata Preljocaj ha celebrato uno dei coreografi più innovativi della scena internazionale con due sue creazioni: Annonciation e, in prima assoluta, Nuit romaine. I protagonisti sul palcoscenico sono stati l'étoile Eleonora Abbagnato e l’ospite Friedemann Vogel con étoiles, primi ballerini, solisti e Corpo di Ballo dell’Opera di Roma. Una serata speciale che ha unito la danza alla grande moda attraverso la collaborazione con l’haute couture di Maria Grazia Chiuri per la Maison Dior.

Accademia Filarmonica Romana. Il lussurioso inganno di Milton

Articolo di: 
Livia Bidoli

Due artisti che meritano una presentazione a parte, ovvero il soprano austro-inglese Anna Prohaska ed il pianista inglese Julius Drake, sono gli ospiti eccellenti di una serata dedicata ad uno dei miti dell'uomo moderno: Il Paradiso Perduto (Paradise Lost) di John Milton, la massima epica inglese datata 1667 e seguita da un Paradise Regained pubblicato quattro anni dopo. Intorno al tema della creazione e seguente perdizione del primo uomo della Bibbia, una serie di lieder che vanno da Henry Purcell a George Crumb, passando per la musica di Mahler, Rachmaninoff e Bernstein solo per citare alcuni dei circa venti autori scelti. La serata, organizzata dall'Accademia Filarmonica Romana in Sala Casella si è svolta in una data massimamente infausta, quella dell'11 settembre, che riporta indietro ad un evento tragicamente ancora irrisolto.

Innsbrucker Festwochen 2022. Il Consort Fretwork celebra Locke

Articolo di: 
Livia Bidoli

Alle Innsbrucker Festwochen giunte alla 46° edizione è giunto un particolare ensemble, il Fretwork, formato da viole da gamba: Emilia Benjamin; Emily Ashton, che è stata sostiuita nella performance da Jonathan Rees; Joanna Levine; Richard Boothby e Sam Stadlen, che hanno interpretato opere di Matthew Locke; Henry Purcell e William Young. La sera dell'8 agosto scorso si è esibito il gruppo strumentale nel concerto Glorious Viols nella Sala Spagnola del Castello Ambras di Innsbruck.

IUC all'Orto Botanico. Lo struggente Ares Trio per Šostakovič

Articolo di: 
Livia Bidoli

Per Classica al Tramonto 2022, la rassegna estiva della IUC nei magnifici spazi del Museo Orto Botanico di Roma, abbiamo seguito un doppio concerto martedì 19 luglio. Il primo concerto delle ore 20.30 è in collaborazione con Avos Project – Scuola Internazionale di Musica ed ha visto protagonisti due trii di giovani talenti per un programma interamente dedicato a Dmitrij Šostakovič. La serata è stata inaugurata dal Trio Synes e dall’Ares Trio; il secondo concerto è stato invece interpretato da un duo al pianoforte e violino solista, con Maristella Patuzzi al violino e Andrea Molteni al pianoforte, tra Brahms e De Sarasate.

Opera di Roma. Notre-Dame de Paris scintillante a Caracalla

Articolo di: 
Livia Bidoli

Notre-Dame de Paris è sicuramente uno dei piu' suggestivi e letterari balletti di Roland Petit: approdato al Teatro Costanzi a settembre, ora si appropria delle luci e delle arcate archeologiche, nonchè delle colonne delle Terme romane di Caracalla: dal 21 luglio fino al 3 agosto. Nei ruoli principali la stella ospite Bakhtiyar Adamzhan, Principal Dancer dell’Astana Opera, le étoiles dell’Opera di Roma Susanna Salvi, Alessio Rezza;  i primi ballerini Claudio Cocino e Michele Satriano, con Simone Agrò nel secondo cast.

Santa Cecilia. Afflati nordici per un doppio inglese

Articolo di: 
Livia Bidoli

A Santa Cecilia un profilo d'Albione per l'ultimo dei concerti in sala, con Paul Lewis al pianoforte e Daniel Harding, enfant prodige da anni affermatissimo, come direttore dell'Orchestra di Santa Cecilia. Le dita di Lewis si sono affastellate per tre giorni sul nordico e romantico Edvard Grieg, col suo concerto piu' celebre: in la minore op. 16. La seconda parte ha visto Harding dirigere Ein Heldenleben (Una vita da eroe) di Richard Strauss. Per tre giorni, dal 16 al 18 giugno come chiosa al futuro avvento in Cavea.

Auditorium. La geometria greca dei Van Der Graaf Generator

Articolo di: 
Teo Orlando

Il 3 maggio 2022, dopo undici anni dalla loro ultima "apparizione" romana (era il 4 aprile 2011), i Van Der Graaf Generator tornano ad esibirsi nella stessa Sala Sinopoli dell'Auditorium Parco della Musica che li aveva visti protagonisti di un memorabile concerto che andava ben al di là dei confini del rock progressive, etichetta che ormai li contrassegna fin dai loro lontani esordi nel 1969, con l'album The Aerosol Grey Machine.

Opera di Roma. I Puritani, Elvira da baco a farfalla

Articolo di: 
Livia Bidoli

L'ultima volta è stato il 23 gennaio del 1990: I Puritani di Vincenzo Bellini aveva calcato allora il palcoscenico del Teatro Costanzi, con Chris Merritt e Mariella Devìa, Argiris al batòn e Sequi alla regia. Ventuno anni dopo, il 23 gennaio 2021, Jessica Pratt e Lawrence Brownlee diretti da Roberto Abbado, hanno eseguito l'opera in forma di concerto. Dal 19 al 30 aprile vi è l'allestimento a cura di Andrea De Rosa con Abbado alla bacchetta e di nuovo Jessica Pratt, con John Osborn nel primo cast, che abbiamo seguito.

Opera di Roma. La Total Turandot tra Star Wars e Blade Runner

Articolo di: 
Livia Bidoli

La Turandot in programma a marzo 2020, posticipata al 2021 e rimandata a questo marzo 2022, di due anni dopo, ha finalmente calcato il Teatro Costanzi con la regia, le scene, i costumi e i video dell'artista cinese Ai Weiwei, sul podio l'ucraina Oksana Lyniv ed un doppio cast di spessore. Turandot è, nel nostro, Ewa Vesin, polacca, che abbiamo apprezzato nel composito Angelo di fuoco di Prokofiev, nella versione di Emma Dante. Dal 22 al 31 marzo, il Teatro dell’Opera di Roma diventa multipolare con la versione del capolavoro incompiuto di Puccini immaginata da Ai Weiwei.

San Gemini. Due rare composizioni inaugurano il 1° Festival Sacro In Canto

Articolo di: 
Daniela Puggioni

La suggestiva chiesa di San Francesco di San Gemini ha ospitato il 2 aprile scorso il primo concerto del 1° Festival Sacro In Canto,  il programma è stato incentrato sulla prima ripresa moderna delle Litanie di Stanislao Falchi e sullo Stabat Mater di Luigi Boccherini, le composizioni sono state eseguite da Il Labirinto vocale e l’Accademia Hermans diretti da Fabio Ciofini.