Decca. Il fascino eterno del Brahms a quattro mani con il duo Schiavo-Marchegiani

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Piero Barbareschi

Un CD Decca dedicato ad una delle più celebri serie di composizioni per pianoforte a quattro mani: le Danze Ungheresi di Johannes Brahms nell'esecuzione, insieme ai Valzer op 39, del duo pianistico Marco Schiavo-Sergio Marchegiani.

Idagio. Classic in pink colour

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Livia Bidoli

When I received this gift at the renowned Verbier Festival last summer, at first I didn't think much of it: I believed it was only another app for streaming music on line. But, after having tasted plenty of festivals, Aix en Provence, Verbier, Bayreuth, Innsbruck and more, with the feet at home again, approaching Idagio for the first time, I noticed I had had a whole year of streaming and I tried at last.

Tactus. Il clarinetto del XX e XXI secolo con José Daniel Cirigliano

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Piero Barbareschi

Josè Daniel Cirigliano propone in un CD Tactus una serie di composizioni contemporanee per clarinetto solo. Una scelta sotto certi punti di vista audace ma anche una sfida affascinante nei confronti dell'ascoltatore ed acquirente, che notoriamente si muove con cautela nel mondo della musica dei nostri tempi.

Decca. Il Beethoven cameristico del Trio Metamorphosi

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Piero Barbareschi

Il Trio Metamorphosi, Mauro Loguercio, pianoforte, Francesco Pepicelli, violino, Angelo Pepicelli, violoncello, in un CD Decca propongono due Trii di Ludwig van Beethoven, primo volume di un'integrale realizzata nell'ambito delle celebrazioni del 250° dalla nascita del genio di Bonn.

Santa Cecilia. Pappano trionfa aprendo col Requiem di Berlioz

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Daniela Puggioni

Una festante standing ovation ha salutato la conclusione della Grande Messe des morts di Hector Berlioz (1803-1869) diretta dal maestro Antonio Pappano, alla guida dell'Orchestra e del Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a cui erano aggiunti il Coro del Teatro di San Carlo e la Banda musicale della Polizia di Stato e come unico solista, il celebre tenore Javier Camarena.

Opera di Roma. Il dissoluto impunito

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Livia Bidoli

Graham Vick, il regista inglese che da molti anni è presenza fissa al Teatro dell'Opera di Roma, propone la sua conclusione alla trilogia Mozart-Da Ponte con il suo Don Giovanni, ossia il dissoluto punito, opera buffa in due atti del 1787 con la direzione d'Orchestra del giovane francese Jérémie Rhorer, fondatore de Le Cercle de l'Harmonie, orchestra specializzata in musica del XVIII secolo: è al suo debutto al Costanzi. Le rappresentazioni, partite il 27 settembre, si sono concluse lo scorso 6 ottobre.

Spoleto. Il Barbiere Rossiniano chiude trionfale lo Sperimentale

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Daniela Puggioni

Al Teatro Nuovo domenica scorsa 22 settembre è andata in scena, riscuotendo un grande successo, l'ultima replica de Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, con la direzione del Maestro Salvatore Percacciolo e la regia di Paolo Rossi è stato l'ultimo spettacolo proposto dal Teatro Lirico Sperimentale“A. Belli” a Spoleto, mentre altre repliche si svolgeranno ad Assisi, Todi, Città di Castello e Orvieto.

Opera di Roma. Il futuro profetico di Calder a Kentridge

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Livia Bidoli

Due spettacoli straordinari prossimamente, dal 10 al 15 settembre, al Teatro dell'Opera di Roma dal titolo Calder/Kentridge, in un assioma multicromatico tra i due artisti. Il Sovrintendente Carlo Fuortes li presenta alla stampa: “Quello che vedrete è uno spettacolo molto particolare: una serata in due parti che nasce da uno spettacolo straordinario che Alexander Calder realizzò nel 1968, la sua unica installazione all'interno di un teatro. Work in Progress verrà ripreso insieme ad una nuova creazione di William Kentridge, Waiting for the Sybil, che con essa condivide lo slancio verso la contemporaneità”.

Innsbrucker Festwochen 2019. Tra le voci argentee di Julia Lezhneva e Sinkovsky

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Livia Bidoli

Nell'anno del 500° anniversario della morte dell'Imperatore Massimiliano I, di cui una mostra ricorre sia all'Ambras Schloss di Inssbruck, sia a Bolzano a Castel Roncolo con affreschi medievali intorno al ciclo arturiano di rara bellezza, le Innsbrucker Festwochen der Alten Musik, ovvero le settimane di Innsbruck dedicate alla musica antica, sono partite il 16 luglio e terminate lo scorso 27 agosto offrendo due opere ed una serie di concerti prestigiosi con artisti come questo intitolato La Voce, con il soprano russo Julia Lezhneva insieme al virtuoso violinista russo Dmitry Sinkovsky, il 25 agosto scorso nella Riesensaal dell'Hofburg.

Bayreuther Festpiele 2019. Tannhäuser, o della Rivoluzione

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Livia Bidoli

La grande opera romantica in tre atti Tannhäuser di Richard Wagner approda per la sua rara nona volta al Festival di Bayreuth, il festival creato da Richard Wagner ed inauguratosi il 13 agosto del 1876 nel Festspielhaus ai piedi della verde collina della cittadina dell'Alta Franconia, in Baviera. Il nostro ciclo a Bayreuth si è aperto proprio con quest'opera il 13 agosto scorso, 143 anni dopo. In sostituzione del Maestro russo Valery Gergiev, che ha subito il lutto della madre cui era molto affezionato, Tannhäuser und der Sängerkrieg auf der Wartburg, ovvero Tannhäuser e la tenzone dei cantori sulla Wartburg, è stata diretta dal Maestro Christian Thielemann.