- Articolo di:Giulio Migliorini
Al Teatro alla Scala di Milano nel mese di febbraio la stagione d’opera 2025 - 2026 ha raggiunto il suo secondo titolo: Götterdämmerung, terza giornata dell’Anello del Nibelungo in un prologo e tre atti, libretto e musica di Richard Wagner, viene messa in scena per un totale di cinque rappresentazioni tra il 1° e il 17 febbraio, con direzione d’orchestra di Alexander Soddy e Simone Young, regia di David McVicar.
Jarmusch. Leone d'Oro alla gioia degli skaters
E' molto strano scoprire che l'ultimo film di Jim Jarmusch, dal titolo Father Mother Sister Brother, desta piu' perplessità di quante vorremmo, o ci saremmo augurati. Il film che ha vinto il Leone d’oro all’ultima Mostra di Venezia, incentrato su tre storie separate di legami familiari, declina umanità piuttosto diverse legate da un leitmotiv: gli skaters che compaiono in ogni episodio.
Ci chiediamo sicuramente come mai proprio dei ragazzi su degli skate, ovvero i pattini oblunghi che fanno capitombolare e saltare su piste apposite, di origine americana, siano il legame, una sorta di refrain scenico che fa da collante alle storie, rappresentando una gioventù semplice e vivace: "bastano dei pattini a far rilucere la vita di energia e divertimento", ci suona così la didascalia prominente.
Il titolo: Father Mother Sister Brother, Padre Madre Sorella Fratello, senza virgole tra di loro, stanno ad enucleare che la famiglia può avere questa configurazione in genere, piu' o meno fissa, e che ne elabori le relazioni in modo differente, vediamole una per una.
Father: il primo legame rappresenta un padre con due suoi figli, fratello e sorella, che lo vanno a trovare. Il padre è interpretato da Tom Waits, celebre come cantante dalla voce raschiosa e interprete di Renfield nel Dracula di Fracis Ford Coppola (1992). Qui si presenta come isolato vecchietto che campa un pò così, alla bell'é meglio in una casa in mezzo ad un lago innevato nel New Jersey: Adam Driver e Mayim Bialik, che interpretano i figli, lo vanno a visitare tanto per controllare come sta e poi se ne vanno. La figlia nota però un rolex al polso del padre, che lui dice finto e lei giudica autentico. Ed abbiamo il secondo correlativo oggettivo, ovvero una sorta di allegoria di uno status symbol che ritroveremo anche negli altri due episodi.
Mother: la madre interpretata da Charlotte Rampling è una signora chic inglese (una scrittrice) che vive da sola a Dublino ed è benestante. Accoglie le due figlie per un té pomeridiano con pasticcini di lusso. Le due figlie, nei cui ruoli troviamo Vicky Krieps e Cate Blanchett, sono molto diverse tra loro. La prima, Lilith, è chiaramente omosessuale e viene acocmpagnata dall'ultima fiamma Jeanette (Sarah Greene, l'attrice) un pò punk. Cate Blanchett (Timothea) sembra appena uscita da una charity inglese per la quale lavora, un pò stonata e molto naif. Lilith porta un rolex, anche lei asserisce che è falso.
L'ultimo episodio, Sister Brother, girato a Parigi, ci porta a zonzo su un auto catorche (come direbbe il mio caro amico Teo) guidata dalla sorella del suo fratello gemello: Indya Moore, Skye nel film, porta Billy (Luka Sabbat) a rivedere malinconicamente la casa dei genitori da poco scomparsi per un incidente aereo. Outsider come i genitori, ricordano l'infanzia libera che gli è stata concessa, con grande trasporto affettivo. Billy indossa un rolex, autentico.
Commento: i ricchi si fingono poveri e viceversa? Mah, non è dato sapere con certezza, di sicuro il rolex non è messo a caso. Però gli unici, giovani, illibati, naif e felici sono gli skaters, basta poco per vivere con gioia.


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