- Articolo di:Giulio Migliorini
Tre rappresentazioni del primo capolavoro operistico di Alban Berg hanno avuto luogo nella Sala Grande del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il 27 e 30 settembre e il 3 ottobre 2026, nell’allestimento della Royal Opera House di Londra con la regia di Deborah Warner. L’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino è stata diretta dal giovane e affermato Thomas Guggeis, direttore tedesco dotato di grande carisma interpretativo e versatilità esecutiva. Ho assistito alla rappresentazione del 3 ottobre alle ore 15:30.
Miroirs n.3. Oscillando tra i sentimenti
Certo mettersi ad ascoltare proprio quella suite di Miroirs 3 di Maurice Ravel dopo aver visto quel film rende la mia perplessità meno fugace e forse piu' morbida, di fronte a questo film inaspettato di Christian Petzold, regista della scuola di Berlino che amo molto. Senza parlare poi del sottotitolo della suite Miroirs 3, titolo del film, ovvero Une barque sur l'océan.
Oscillare tra un sentimento di commozione all'inizio, alla visione di una Paula Beer sempre nella parte, autentica, emotiva nel delineare un personaggio problematico, incoerente o piu' semplicemente umano. Di quell'umanità sfuggente, di un altro secolo, un tratto quasi adolescenziale, spontaneo, che tradisce uno spirito inquieto, impossibile da ingabbiare in qualche schema, o in qualche viaggio, come quello con cui inizia il film.
I rapporti di una famiglia con lei, e di lei con la madre, accogliente e quasi schiva, dai modi minimi, poche parole, quelle essenziali che significano qualcosa, senza ghirigori. E poi il padre, ed il figlio di Betty (una magnifica Barbara Auer), ossia Max, che ha un'officina col padre dove non è chiaro quale "riparazione" facciano alle auto (alla fine soltanto lo capiremo da un micro dialogo).
Le passeggiate in bicicletta tra l'officina e la casa in mezzo alla campagna, e tutto ciò dopo un incidente mortale del fidanzato di Laura (Paula Beer). Ecco, un quadro che verte tutto su ciò che capita dentro i cuori, le anime, le menti, di un piccolo nucleo familiare: dettagli che dicono l'invisibile, parlano ai nostri cuori e ci lasciano anche piuttosto sgomenti, oppure sorpresi, alla fine della passeggiata filmica. Un Petzold inaspettato.


