- Articolo di:Daniela Puggioni
Il 7 agosto scorso Dido and Æneas, opera in tre atti di Henry Purcell, su libretto di Nahum Tate ha inaugurato, al Teatro Caio Melisso, l’80° stagione del Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto. Lo spettacolo del 7 agosto di cui scriviamo ha ottenuto una entusiastica accoglienza. L’opera, ha avuto un’anteprima giovedì 6 agosto alle ore 20.30 e sono previste repliche sabato 8 agosto alle 18.00 e domenica 9 agosto alle 17.00. Domenica 27 settembre alle 17.00 e lunedì 28 settembre alle 20.30 sarà ripresa al Teatro Comunale di Todi.
La morte di Robin Hood. Le bugie e la laggenda
"Tu, il pretendente della verità? Tu? - così ti schernivano - No! Soltanto un poeta! Un animale, astuto, rapace, strisciante, che deve mentire, mentire sapendo, volendo: tutto teso alla preda, in maschere di tutti i colori, maschera a sé stesso, preda a sé stesso." Così Friedrich Nietzsche si profondeva in parole nella sua raccolta di profezie e versi Also Sprach Zarathustra, Così parlò Zaratustra. Così ci dicono che Robin Hood è una leggenda, lo sapevamo: che erano bugie ed inganni le sue prodezze, e il suo eroismo, massacro. Veramente era così? E La morte di Robin Hood è questa? Si può veramente "uccidere" una leggenda che ha fatto breccia nel cuore degli uomini?
Giudicate da voi, intanto vi dico che la recitazione di Hugh Jackman, nonostante la truculenza di certe scene, è elegante, distinta, viscerale come le battaglie che intraprende, una dietro l'altra, sebbene anziano e spossato da turbamenti.
Little John, ve lo ricordate? Pensare che è diventato pure lui un assassino, il capo dei Merry Men (gli Allegri Uomini di Robin Hood) è proprio dura da credere. Però il film ha molte perle e, se soprassediamo sulla cieca e sanguinosa violenza che si protrae fino all'ultima goccia di sangue (letteralmente), scopriamo antichi culti druidi in una caverna dell'Isola di Saint Clement in Cornovaglia, e molte fanciulle dai rutilanti capelli ed enigmi (pensiamo a Pelléas et Melisande).
Un film che acquista poi attraverso il commnto sonoro di Jim Ghedi, che arrangia e dipinge macabramente e mistericamente delle folk ballads anglosassoni di sicuro fascino. Vediamone qualcuna.
Bold Pedlar (Coraggioso venditore ambulante) è tratto dalla tradizionale ballata della raccolta Child intitolata "Robin Hood and the Bold Pedlar" (Child 132), che narra l'incontro e lo scontro tra Robin Hood, Little John e un mercante ambulante che si rivela essere il cugino di Robin, Will Scarlet. Twa Corbies (Due corvi): Una cupa ballata tradizionale scozzese risalente almeno all'inizio del XVII secolo (spesso associata alla sua controparte inglese, "The Three Ravens"). Il testo vede protagonisti due corvi che discutono cinicamente di cosa mangeranno del cadavere di un cavaliere ucciso. Robin's Death: Basato direttamente su "Robin Hood's Death" (Child 120), una ballata del XVII secolo tratta dal Percy Folio.
Il film è denominato un thriller e lo è, dall'inizio alla fine, intinto di esoterismo e culti pagani, financo nell'antico monastero dove si incontreranno forze del bene e del male, del passato e del futuro.


