- Articolo di:Livia Bidoli
Il percorso autunnale a Santa Cecilia si apre con i grandi concerti per pianoforte ed orchestra del russo (naturalizzato americano nel 1943) Sergej Rachmaninoff: al pianoforte una stella del piano come Nikolai Lugansky, nato a Mosca e, alla guida dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, un altro russo, ma di San Pietroburgo, Stanislav Kochanovsky. Tre serate, 21, 24 e 27 settembre, tutte dedicate all'astro russo emigrato l'anno seguente alla rivoluzione d'ottobre, nel 1918, nella grande mela, New York. Delle tre serate, ne abbamo seguite due in particolare, quella del 24 settembre, con il raro Concerto n.4, L’isola dei morti e la Rapsodia su un tema di Paganini; e quella del 27 settembre, con il Concerto n. 3 e la Sinfonia n. 2.
Torino, il desaparecido Oesterheld al Mufant
Fino al 9 giugno il Mufant, Museo del fantastico e della fantascienza, a Torino in via Reiss Romoli 49 bis ospita un tributo ad una delle massime figure del fantastico e del fumetto del Novecento.
HGO • Héctor Germán Oesterheld Il creatore dell’Eternauta nell’Argentina dei desaparecidos, racconta la vita e le opere dell'autore di uno dei fumetti più emblematici e intensi, reso ancora più incisivo dalla fine del suo creatore.
La mostra è realizzata in collaborazione con Prospero e Ariel e la torinese 001 Edizioni, che propone da vari anni in italiano le opere di Oesterheld.
Héctor Germán Oesterheld nacque nel 1919 e dopo aver studiato chimica preferì dedicarsi al fumetto, fondando con il fratello Jorge la rivista Editorial Frontiera, sulla quale pubblicò opere d autori come Hugo Pratt e Alberto Breccia.
Ne L'eternauta, distopia fantascientifica di un mondo che pian piano viene distrutto da un'invasione aliena, pubblicato nel 1957 con i disegni di Francisco Solano López, anticipò la situazione che l'Argentina viveva in quegli anni ma anche la moderna graphic novel, un fumetto che supera la serialità e rende il fantastico metafora della realtà.
Oppositore del regime del generale Videla, Oesterhled fu arrestato a Buenos Aires il 21 aprile 1977 e sparì, insieme alle quattro figlie Beatrix Marta, Diana Irene, incinta di sei mesi al momento del sequestro, Marina, incinta di otto mesi e con il marito già desaparecido, e Estrela Inés. Non si seppe più niente di loro e nemmeno dei due bambini in arrivo.
Nel percorso della mostra al Mufant si ricostruisce l'uomo e l'artista Oesterheld, con tavole originali, pubblicazioni d’epoca, documenti e fotografie, anche della sua famiglia, con le figlie prima bambine e poi adolescenti, un modo per ricordare almeno le vittime di una grande ingiustizia.
La mostra presenta estratti del saggio Gli Oesthereld di Fernanda Nicolini e Alicia Beltrami pubblicato da 001 Edizioni, oltre agli omaggi di autori quali Marino Neri, LRNZ e Luigi Cavenago, che negli anni hanno illustrato le copertine de L'eternauta.
HGO • Héctor Germán Oesterheld Il creatore dell’Eternauta nell’Argentina dei desaparecidos è aperta dal giovedì alla domenica dalle 15 e 30 alle 19 ed è compresa nel percorso permanente della collezione del Mufant.



