Roma. 11° Festival Un Organo per Roma

Undicesima edizione per il Festival “Un organo per Roma”, con la direzione artistica di Giorgio Carnini, ormai tradizionale appuntamento dell’autunno romano, quest’anno con nuovi percorsi musicali legati all’organo. Otto concerti, uno ogni domenica dal 4 ottobre sino al 22 novembre, tutti a ingresso libero, in cinque basiliche e chiese di Roma: Basilica dei Santi Cosma e Damiano, Basilica di Santa Maria in Montesanto, più conosciuta come Chiesa degli Artisti in piazza del Popolo, Basilica del Sacro Cuore di Cristo Re, Chiesa delle Sacre Stimmate di San Francesco e Chiesa di Santa Chiara in piazza dei Giuochi Delfici.

“Il Festival – illustra Giorgio Carnini –, nato per sottolineare la necessità della presenza di un organo “vero” nel più importante spazio sinfonico della capitale, il Parco della Musica, dove tutt’oggi manca, ha parallelamente prodotto un certo cambiamento nel modo di considerare l’organo, valorizzando la sua versatilità in ambito concertistico: l’organo non solo solista, ma in compagnia di strumenti, a volte anche insoliti, esplorando ogni tipo di forma musicale, trascrizioni e prime esecuzioni, con uno sguardo costante alle nuove tendenze della musica. Ed è a questi criteri che risponde ancora l’XI edizione, che presenta varie novità e qualche sorpresa: l’arrivo del jazz, del pop e del gospel. Sperando ancor più che tutti gli sforzi profusi portino a un risveglio della coscienza pubblica tale da rendere inevitabile la restituzione alla città dell’organo al Parco della Musica”.

Numerose le istituzioni chiamate a partecipare al progetto promosso dalla Camerata Italica, con la collaborazione dell’Accademia Filarmonica Romana e l’Associazione Nuova Consonanza, e i sostenitori Società Dante Alighieri, Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, Accademia Tedesca Villa Massimo e il Coni.

L’inaugurazione sarà domenica 4 ottobre (ore 20) nella Basilica dei Ss. Cosma e Damiano con la prima esecuzione assoluta di Il testamento di San Francesco, melologo sacro in sette quadri di Giorgio Carnini su testi di san Francesco e coevi. Un omaggio a san Francesco nell’ottocentesimo anniversario della morte, che vedrà la partecipazione di Augusto Zucchi (voce recitante), Alessio Quaresima Escobar (voce solista), Ivano Guagnelli (tastiera), all’organo Olga Di Ilio con un ensemble strumentale e il Coro Cantoria Nova, diretti da Angelo Bruzzese (maestro del coro Annalisa Pellegrini).

Domenica 11 ottobre nella Chiesa degli Artisti (ore 17.30), sarà la volta di Jesu, meine Freude, il celebre mottetto di Bach insieme con una collana di composizioni organistiche dallo stesso titolo eseguite da Daniel Sanmartín Nieto. Il coro RomEnsemble, diretto da Annalisa Pellegrini, sarà accompagnato all’organo da Angelo Bruzzese.

Sempre alla Chiesa degli Artisti, domenica 18 ottobre (ore 17.30) un’altra novità: per la prima volta pop, spiritual e jazz fanno irruzione nelle programmazioni del Festival, con La conversione di Bob Dylan, una raccolta di brani di Dylan dal contenuto spirituale – frutto del suo progressivo transito verso la fede cristiana – rivisitati in chiave jazz da Riccardo Fassi (all’organo e al pianoforte) in compagnia della voce di Carla Marcotulli. Inizierà la serata l’Amazing Grace Gospel Choir diretto da Timothy Martin, con una raccolta di spiritual.

Domenica 25 ottobre (ore 20) il Festival si trasferisce nella Basilica di Cristo Re in viale Mazzini 32, con Gli Angeli e l’Apocalisse, quasi un racconto per 7 cantori, tube e organo, un concerto-spettacolo con musiche di Leisbert Antonio Moreno Guillén (anche organanista), Edgar Dutary tube e il gruppo vocale Gli Angeli dell’Apocalisse.

Domenica 1° novembre (ore 17.30) nella Chiesa di Santa Chiara a piazza dei Giuochi Delfici, un classico di “Un organo per Roma”: Bach principio generatore arrivato al settimo numero. Grandi opere di Bach e corali per organo accanto a due brani in prima esecuzione assoluta di autori contemporanei ispirate agli stessi corali. Federico Vallini e Alessandra Ciccaglioni organo, soprano Naho Yokoyama, flauto Aurora Sciaboletta e il coro polifonico Santa Chiara.

Domenica 8 novembre (ore 20) si torna nella basilica di Cristo Re con Divagazioni su Palestrina, cinque mottetti per coro di Giovanni Pierluigi da Palestrina (coro CivicAntiqua diretto da Annalisa Pellegrini) e una fantasia di Giuseppe Galli sugli stessi mottetti per organo, orchestra di ottoni (Italian Brass Band diretta da Giuseppe Saggio) e soprano Arianna Morelli.

Domenica 15 novembre (ore 20) nella Chiesa delle Sacre Stimmate (largo delle Stimmate 1), spazio a Polifonia mon amour, un ideale dialogo fra Bach e lo spagnolo Tomás Luis de Victoria. Brani organistici del Kantor nell’interpretazione di Olga Di Ilio si alterneranno a opere polifoniche di Victoria per coro e doppio coro (Coro Johannes Ockeghem e Coro Musica Reservata) dirette da Roberto Ciafrei.
 
Una serata dedicata a L’“Abate” Liszt concluderà la rassegna domenica 22 novembre (ore 20) alla Basilica di Cristo Re. Tre importanti opere per organo del grande ungherese eseguite da Cristiano Accardi faranno compagnia alla celebre Missa Choralis eseguita dal coro Claudio Casini dell’Università di Tor Vergata diretto da Stefano Cucci; all’organo da Elisabetta Orienti.
 
Tutto il programma e info