libri

  • Dylan dog
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Torino festeggia i trent'anni di uno dei fumetti, italianissimo tra l'altro, più popolari di sempre: Dylan Dog, con una mostra allestita alla Pinacoteca Albertina fino al 13 dicembre prossimo, inserita nelle manifestazioni legate al festival Sottodiciotto.

  • Solopersempre
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    La casa editrice Il Castoro ha lanciato la nuova etichetta Hotspot in cui propone romanzi per adolescenti insoliti e diversi da una certa deriva della narrativa young adult di questi ultimi anni, tra ragazzotte sottomesse a vampiri che luccicano o cantanti belli e impossibili.

  • Victoriana
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    C'è un momento storico preciso in cui sono nati molti miti dell'immaginario, i generi letterari e gli archetipi di molte storie che ancora oggi sono amatissime: l'Inghilterra vittoriana del XIX secolo. Un libro appena uscito per Odoya racconta questo periodo in maniera originale e esauriente.

  • Paoli
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Arriva, per la gioia dei culturi di thriller e giallo, un nuovo investigatore, stavolta non un poliziotto, carabiniere o avvocato, ma un giornalista esperto in cronaca giudiziaria: Carlo Alberto Marchi, ideato da Gigi Paoli, autore che ha varie cose in comune con il suo eroe simpatico e poco eroico.

  • Albinati
    Articolo di: 
    Giuseppe Talarico

    Il libro La scuola cattolica pubblicato da Rizzoli, vincitore del Premio Strega del 2016, di cui è autore Edoardo Albinati, suscita diversi motivi di interesse, poiché è un grande affresco sull’Italia degli anni Settanta e su di una epoca tramontata per sempre. Nelle oltre 1290 pagine l’autore raffigura la sua educazione sentimentale nella scuola privata e cattolica San Leone Magno, frequentata da alcuni giovani di estrema destra, che nel 1975 commisero un atroce e terribile delitto, passato agli annali della cronaca come il delitto del Circeo.

  • Forgione
    Articolo di: 
    Giuseppe Talarico

    Nella prestigiosa sede della Stampa estera di Roma è avvenuta la presentazione di un libro, edito dalla Rubbettino con il titolo I tragediatori. La fine fell’antimafia e il crollo dei suoi miti. L’autore di questo importante libro è Francesco Forgione, politico di origine  siciliana ed ex presidente della commissione antimafia. Il libro è stato presentato e discusso da Giovanni Tizian, giornalista dell’Espresso, dal ministro di Grazia e giustizia Andrea Orlando e dall’onorevole Rosy Bindi, che guida e presiede la commissione parlamentare antimafia.

  • Cesare Garboli
    Articolo di: 
    Carlo Taddeo

    Per le edizioni Adelphi sono appena state pubblicati gli scritti di Cesare Garboli dal 1950 al 1977, intitolati La gioia della partita, che ne conferiscono un ritratto attraverso la sua penna. Cesare Garboli fu intellettuale versatile e brillante, impegnato su diversi fronti. Dall'editoria al teatro, dall'insegnamento universitario alla traduzione e alla cura filologica dei testi. Critico e scrittore, è stato senza alcun dubbio molto di più dell'una e dell'altra cosa.

  • Raffaele Cantone e Michele Corradino
    Articolo di: 
    Giuseppe Talarico

    Nella sala incontri della libreria Feltrinelli di Roma, situata all’interno della Galleria Alberto Sordi, il 5 ottobre è avvenuta la presentazione di un libro importante, intitolato E’ Normale…. Lo Fanno Tutti, edizioni Chiarelettere, che analizza le cause e le implicazioni generali che il fenomeno della corruzione ha nella vita pubblica e nella società civile del nostro Paese.

  • Il metodo della fenice
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    A pochi mesi dal riuscito La pietà dell'acqua, che andava a scavare nei meandri dei misteri del collaborazionismo durante la seconda guerra mondiale, è tornato in libreria il commissario Tommaso Casabona ideato da Antonio Fusco con Il metodo della fenice, sempre edito da Giunti.

  • Limite
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    A partire almeno da Kant, il pensiero moderno ha dovuto spesso confrontarsi con la nozione di limite, e con quella analoga di confine: nella Critica della ragion pura, il grande filosofo tedesco distingue tra il limite (Schranke) come semplice concetto negativo che circoscrive un territorio, e il confine (Grenze), come determinazione delle pretese della ragione stessa che non può oltrepassare l'esperienza sensibile per avventurarsi nell'oceano di ghiaccio della metafisica, costellato da iceberg e pericoli di varia natura. Partendo da questi presupposti, Remo Bodei ci dona una sintesi chiara e magistrale dedicata alle valenze filosofiche e sociopolitiche del concetto di Limite (Bologna, Il Mulino, 2016), toccando temi che vanno dai confini della vita umana alle biotecnologie, dalla matematica di Cantor alle utopie politico-religiose.