Opera di Roma. Jenůfa, mai piu', disse il Corvo

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Livia Bidoli

La scorsa settimana è terminata la trilogia Janáček al Teatro dell'Opera di Roma: tre opere in tre anni dedicate al compositore ceco che ha rivoluzionato la psicologia e la musica della Mittel Europa sia in senso armonico sia in termini di indagine psicoanalitica, in particolare delle sue protagoniste femminili. Così si conclude con Jenůfa di Leoš Janáček, dal 2 al 9 maggio diretta dal conosciutissimo Maestro slovacco Juraj Valčuha, al suo debutto al Costanzi, insieme alla regia premiata agli Olivier Awards di Londra a firma Claus Guth.

Opera di Roma. Un dittico tra Famiglia Addams e Bomarzo steampunk

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Livia Bidoli

Al Teatro dell'Opera di Roma con un doppio nuovo allestimento, è stato presentato il dittico Gianni Schicchi / L'heure espagnole come nel progetto del Maestro Mariotti, ovvero di scorporare il Trittico pucciniano ed unirlo, anche senza un nesso evidente, con altre opere. Con la regia del tedesco di origine turche Ersan Mondtag alla regia ed alle scene, l'Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma diretta da Michele Mariotti, il doppio Puccini/Ravel è stato in scena dal 7 al 16 febbraio scorso. In collaborazione con il Festival Puccini di Torre del Lago, Gianni Schicchi festeggia il centenario della morte del compositore.

Teatro Quirino. Ovadia mette in scena l'Inganno del Potere

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Livia Bidoli

Il dramma di Thomas Stearns Eliot, Murder in the Cathedral, Asssssinio nella cattedrale, fu scritto e poi performato nello stesso anno nella cattedrale di Canterbury: era il 1935, a sette secoli di distanza dal sanguinoso assassinio dell'Arcivescovo di Canterbury Thomas Becket durante i Vespri. Moni Ovadia ha presentato lo spettacolo al Teatro Quirino insieme a Marianella Bargilli e con la regia di Guglielmo Ferro dal 13 al 18 febbraio.

Winterreise al Forum Austriaco. Un Kammerspiel in chiave rock

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Teo Orlando

Il 25 ottobre 2023 il Forum Austriaco di Cultura di Roma è stata l'inusuale ambientazione per un concerto che ha visto la completa proposta di Die Winterreise, celeberrimo ciclo di Lieder di Franz Schubert, con testo di Wilhelm Müller (un poeta tedesco coevo, morto prematuramente, come lo stesso Schubert). Le note introduttive si limitavano ad accennare a una "nuova" interpretazione di Oliver Welter, alla voce, e  di Clara Frühstück, al pianoforte, che ha riscosso molto successo in Austria. In realtà, le cose stavano ben diversamente rispetto a una mera "nuova" interpretazione. Non abbiamo esitazioni a dire che questo recital può essere considerato un punto di svolta nella percezione e nell’apprezzamento del capolavoro di Schubert e Müller, dove gli interpreti riescono a trasportare il pubblico nei recessi oscuri del ciclo di Lieder forse più famoso del mondo.

Teatro Olimpico. La Nigredo nel Canto del cigno

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Livia Bidoli

Una reinvenzione del piu' celebre tra i balletti del genio russo della musica per le punte: Pëtr Il’ič Čajkovskij, Il lago dei cigni è stato ricostruito dal coreografo Fabrizio Monteverde per l'inaugurazione della stagione della danza dell’Accademia Filarmonica Romana che si è tenuta martedì 17 ottobre (ore 20.30) con il nuovo allestimento del Balletto di Roma Il lago dei cigni, ovvero Il canto, che sarà in scena fino al 22 ottobre al Teatro Olimpico.

Terni. Rossini, Maderna, un satellite e altro per Opera Scuola

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Daniela Puggioni

Dal 2003 l’Associazione In Canto realizza meritoriamente e con ottimi riscontri progetti per le scuole, nei vent’anni trascorsi sono stati molti e diversificati. Quest’anno due sono stati i progetti per le scuole: uno per i licei e uno per le scuole medie.

OperaIncanto. Sandro Cappelletto racconta la Sfinge Rossiniana

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Daniela Puggioni

Il Festival Rossiniana di OperaInCanto è proseguito a San Gemini con due appuntamenti, il primo il 31 agosto ha avuto come protagonista Sandro Cappelletto con il soprano Cinzia Forte e al piano Marco Scolastra, il 3 settembre, il secondo con il soprano Elisa Cenni e il tenore Mark Milhofer e al piano Silvia Paparelli è stato dedicato alle le Soirées musicales rossiniane.

Buenos Aires. Un insolito Stravinskij al Colón

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Roberto Begnini

La carriera di un libertino, un recente titolo della stagione invernale del celebre Teatro Colón di Buenos Aires, sorprende per la creatività della sua regia e la qualità dei suoi interpreti. L'opera composta dal maestro russo Igor Stravinskij (già autore di famosi titoli quali La sagra della primavera e La storia del soldato) è una produzione diversa da quella che il compositore creava all'inizio del Novecento, poiché recupera sia lo stile melodico che armonico del XVIII secolo, ma in modo assolutamente personale.

OperaIncanto 2023. Rossiniana strumentale

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Daniela Puggioni

Il festival di OperaInCanto dedicato a Gioacchino Rossini ha proposto due concerti dedicati alla sua musica strumentale e a quella dei compositori che ne hanno proposto trascrizioni e parafrasi delle sue musiche. Il primo si è svolto il 23 agosto ad Amelia nel Chiostro di Sant'Agostino con la famiglia Simonacci, il secondo il 24 agosto al Chiostro di Santa Cecilia di Collescipoli con Francesco Chirivì, al flauto e Paola Perrucci, all’arpa.

48° Cantiere Internazionale d’Arte. Bastiano e Bastiana

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Daniela Puggioni

Bastiano e Bastiana è la nuova produzione d’opera del Cantiere Internazionale d’Arte, l’operina giovanile composta da Mozart, dodicenne è stata messa in scena da una compagnia di giovani cantanti, musicisti e mimi ed è stata realizzata nel solco delle idee del suo fondatore Hans Werner Henze, che proponeva uno scambio di esperienze reciproche tra artisti affermati e giovani a inizio carriera. Lo spettacolo è andato in scena il 15 luglio al Teatro Poliziano.