Montevideo. I Pagliacci di Leoncavallo, ma senza la cavalleria

Articolo di: 
Roberto Begnini

Canio trovò Nedda, un giorno, vagando a caso per le strade di un paese sconosciuto. Avvertì che la donna stava morendo di fame e disperazione, sicché, compiendo il suo dramma personale – o sedotto dalla sua ineffabile bellezza (non abbiamo gli elementi per saperlo) –, la nutrì, la inserì nella sua compagnia di clown e, solo dopo aver fatto passare del tempo, ne fece sua moglie. Nedda era giovane e bella, nella sua anima bramava la ricerca di un grande amore. Canio era vecchio e amava bere, nella sua anima stanca non c'era spazio per la speranza. Forse è stata la costante preoccupazione di Ruggero Leoncavallo – nell'affrontare il processo di gestazione dei Pagliacci, la sua breve e geniale opera – a far capire in modo permanente che l'artista è fondamentalmente un uomo. A Montevideo, in Uruguay, quest'edizione straordinaria con la regia di Florencia Sanguinetti e sul podio Martín García.

Quartieri dell'Arte. Il Comus di Milton nell'ora violetta

Articolo di: 
Livia Bidoli

Torna la rassegna Quartieri dell'Arte nei borghi storici della Tuscia: da Graffignano a Celleno, passando per Viterbo, dal 10 settembre al 7 novembre prossimi: si comincia con uno spettacolo tratto da La Tempesta di  Shakespeare e messo in scena da La Fura dels Baus catalana. La presentazione degli spettacoli è poi avvenuta in  un parterre difficile da visitare, il Venerabile Collegio Inglese, dove Riccardo Festa per la drammaturgia e la presenza in scena, con la regia di Carlo Fineschi, hanno dato vita  allo spettacolo nel giardino dell'antico convento intitolato “Comus”, un masque firmato da John Milton.

Arena di Verona. Turandot sotto la luna piena

Articolo di: 
Livia Bidoli

All'Arena di Verona torna dal 4 agosto al 2 settembre Turandot di Giacomo Puccini con il finale lungo di Franco Alfano, elaborato su richiesta di Ricordi, dopo la morte del compositore nel 1924 lasciando l'opera sua piu' suggestiva incompiuta. Con la coppia stellare russo-azera Anna Netrebko- Jusif Eyvazov nei ruoli di Turandot e Calaf e Marco Armiliato sul podio per l'allestimento storico di Franco Zeffirelli, la sera del 10 agosto abbiamo seguito la fiaba musicale di Puccini all’Arena di Verona come quinto e ultimo debutto operistico del 99° Festival 2022.

Crete Senesi 2022. Tomás Luis de Victoria con Herreweghe

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Daniela Puggioni

Il programma del Festival Collegium Vocale Crete Senesi 2022, organizzato dal direttore artistico Philippe Herreweghe, che si è svolto tra il 30 luglio e il 5 agosto tra le varie interessanti proposte ha presentato una vera chicca per gli amanti della polifonia: l’Officium Defunctorum di Tomás Luis de Victoria (circa metà XVI sec - 1611) uno dei grandi polifonisti del secolo insieme a Giovanni Pierluigi da Palestrina e Orlando di Lasso. Il concerto è stato programmato nella chiesa di Sant’Anna in Camprena, ideale acusticamente per i concerti di polifonia sacra. A causa delle numerose richieste ha avuto una replica. L’articolo si riferisce alla prima esecuzione avvenuta il 1° di agosto che ha avuto un grande successo.

47° Cantiere Internazionale d’Arte. Chiosa concertante

Articolo di: 
Daniela Puggioni

Il programma del Cantiere ha presentato quattro diversi concerti sinfonici, in questo articolo parleremo del concerto del 24 luglio e del concerto conclusivo del 31 luglio. Nel primo è stata protagonista Orchestra Poliziana nel secondo l’Orchestra  della Toscana, Marc Niemann ha diretto entrambi i concerti.

47°Cantiere Internazionale d’Arte. Apertura con la Rita di Donizetti

Articolo di: 
Daniela Puggioni

A Montepulciano, il 16 luglio scorso, il Cantiere ha avuto il consueto avvio festoso con le Fanfare di apertura in Piazza Grande, il Franci Ensemble formato dai giovani dell’ISSM Rinaldo Franci diretti da Ymar Caguing ha eseguito musiche di Monteverdi, Handel, Gabrieli, Mozart, Shostakoviche e due prime assolute, commissioni del Cantiere a due giovani compositori: Alba sul monte delle Muse di Giulio Piras e Sonata per una fanfara di Giovanni Vannoni.

Opera a Caracalla. Mass, l'oratorio in Musical di Bernstein

Articolo di: 
Livia Bidoli

Per la prima volta Leonard Bernstein approda alle Terme di Carcalla, e con Mass, la sua messa in musica, una sorta di straordinario oratorio in forma di musical: e dopo due anni di Circo Massimo il Teatro dell'Opera di Roma torna nelle splendide vestigia romane di Caracalla, uno dei luoghi archeologicamente più suggestivi della Roma Eterna, la Capitale che si riappropria, attraverso uno dei fasti più compenetrativi – ovvero musica e poesia, questa è l'Opera –, della sua dimensione a lei più consona, di centro di aggregazione aulicamente culturale per eccellenza.

Opera di Roma. Il mondo capovolto di Luisa Miller

Articolo di: 
Livia Bidoli

Il nuovo Direttore musicale del Teatro dell’Opera di Roma Michele Mariotti ha diretto Luisa Miller di Giuseppe Verdi  in scena dall’8 al 17 febbraio con la regia di Damiano Michieletto. Lo scorso maggio, proprio con il Lirico romano, aveva affrontato per la prima volta questo melodramma tragico in tre atti dirigendolo in forma di concerto a porte chiuse, in assenza di pubblico, ed era stato trasmesso in streaming gratuito sul canale YouTube ufficiale Operaroma.tv. Finalmente dal vivo, con il pubblico presente e numeroso, ed un cast eccellente, la tragedia lirica tratta da Schiller, è andata in scena.

Roma. Maria Antonietta al Teatro La Garbatella

Articolo di: 
Elena Romanello

Dall'11 al 28 novembre, al Teatro La Garbatella di Roma la compagnia Pont d'Art Italia presenta lo spettacolo Maria Antonietta, l'ultima regina di Francia, scritto, diretto e interpretato da Francesca Bruni.

A Spoleto la 75° Stagione Lirica Sperimentale inaugura con Britten

Articolo di: 
Daniela Puggioni

La Stagione Lirica Sperimentale è arrivata al ragguardevole traguardo del 75°anno, la scelta di mettere in scena The Rape of Lucretia, Lo Stupro di Lucrezia, di Benjamin Britten, lo scorso 4 settembre, un’opera che quasi mai compare nei cartelloni dei teatri d’opera italiani, è un grande segno di vitalità artistica e culturale della direzione artistica di Michelangelo Zurletti, giunta al 32° anno, e da quest’anno affiancato da Enrico Girardi, come condirettore.