- Articolo di:Livia Bidoli
Il percorso autunnale a Santa Cecilia si apre con i grandi concerti per pianoforte ed orchestra del russo (naturalizzato americano nel 1943) Sergej Rachmaninoff: al pianoforte una stella del piano come Nikolai Lugansky, nato a Mosca e, alla guida dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, un altro russo, ma di San Pietroburgo, Stanislav Kochanovsky. Tre serate, 21, 24 e 27 settembre, tutte dedicate all'astro russo emigrato l'anno seguente alla rivoluzione d'ottobre, nel 1918, nella grande mela, New York. Delle tre serate, ne abbamo seguite due in particolare, quella del 24 settembre, con il raro Concerto n.4, L’isola dei morti e la Rapsodia su un tema di Paganini; e quella del 27 settembre, con il Concerto n. 3 e la Sinfonia n. 2.
arte
- Articolo di:Elena Romanello
La Galleria Sabauda di Torino amplia il suo percorso espositivo con un nuovo allestimento permanente al piano terra dedicato agli artisti piemontesi del Rinascimento, sotto il titolo di Un’altra armonia. Maestri del Rinascimento piemontese.
- Articolo di:Livia Bidoli
La Hofburg di Vienna rappresenta ciò che una dinastia, quella degli Asburgo, ha potuto fare di un paese come l'Austria, un impero perenne e sempreverde fino al 1918, termine che, con la fine della seconda guerra mondiale, costituisce l'inizio della Repubblica d'Austria di cui oggi il Palazzo ospita gli uffici della Presidenza.
- Articolo di:Nica Fiori
Johann Joachim Winckelmann (1717-1768), definito da Goethe “Novello Colombo”, in quanto “scopritore di una terra a lungo presagita, menzionata e discussa… un tempo conosciuta e poi nuovamente perduta” è universalmente noto come il fondatore dell’archeologia moderna, per l’impulso rivoluzionario da lui dato allo studio della scultura antica. A 300 anni dalla sua nascita e a 250 anni dalla sua morte (anniversario che ricorre nel 2018), i Musei Capitolini gli dedicano la grande mostra “Il tesoro di antichità. Winckelmann e il Museo Capitolino nella Roma del Settecento”, a cura di Eloisa Dodero e Claudio Parisi Presicce.
- Articolo di:Daniela Puggioni
La mostra monografica su Ambrogio Lorenzetti (1290 – 1348), la prima dedicata al sommo artista senese, in svolgimento al Complesso museale Santa Maria della Scala, fino al 21 gennaio 2018, non è una delle solite mostre itineranti che si svolgono in Italia, bensì rappresenta il punto di arrivo di un brillante quanto impegnativo progetto iniziato nel 2015 e basato su studi di approfondimento, restauri ed interventi conservativi.
- Articolo di:Elena Romanello
Fino al 7 gennaio prossimo Cesena ospita presso il Palazzo del Capitano in Piazza Almerici 12 la mostra Noi robot, organizzata dal Mufant, Museo del fantastico di Torino e dedicata, come suggerisce il titolo, a una delle figure fondamentali dell’immaginario fantascientifico dall’Ottocento in avanti, il robot.
- Articolo di:Daniela Puggioni
Il Museo di Roma a Palazzo Braschi ospiterà fino al all’11 marzo 2018 la mostra Artisti all’Opera Il Teatro dell’Opera di Roma sulla frontiera dell’arteda Picasso a Kentridge 1880-2017. Gian Luca Farinelli ne è il curatore con Antonio Bigini e Rosaria Gioia, con il contributo per la parte storico-scientifica di Francesco Reggiani e Alessandra Malusardi dell’Archivio storico e la collaborazione di Anna Biagiotti della Sartoria della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma.
- Articolo di:Elena Romanello
Riapre a Torino come spazio espositivo lo storico Mastio della Cittadella e parte presentando le immagini del World Press Photo, il più grande concorso di fotogiornalismo al mondo. Fino al 26 novembre prossimo, nei rinnovati spazi di corso Galileo Ferraris n.0 angolo via Cernaia, si possono ammirare le centocinquanta immagini vincitrici del più prestigioso concorso di fotografia, nato ad Amsterdam nel 1955 per tutelare la libertà di informazione, inchiesta e espressione come diritti inalienabili e promuovere il foto-giornalismo di qualità. Gli scatti che sono stati selezionati da una giuria internazionale, presieduta da Stuart Franklim.
- Articolo di:Elena Romanello
Palazzo Cavour a Torino ritrova la sua vocazione come sede di mostre temporanee dopo alcuni anni, con la mostra J’arrive, dedicata a Napoleone Bonaparte, di scena fino al 28 gennaio prossimo. Napoleone arriva sotto la Mole con una mostra che ha già visitato diverse città con g grande successo, da San Paolo in Brasile a Melbourne in Australia, passando per Astana nel Kazakhstan.
- Articolo di:Elena Romanello
Palazzo Madama di Torino ospita nella Corte medievale fino al 19 febbraio prossimo la mostra Odissee. Diaspore, invasioni, migrazioni, viaggi e pellegrinaggi. Come suggerisce il titolo, l’argomento sono i vari tipi di viaggi, reali ma anche fantastici, che hanno caratterizzato nei millenni la Storia dell’umanità sul pianeta Terra. Il percorso espositivo presenta un centinaio di opere di varie epoche, tra dipinti, sculture, ceramiche, reperti archeologici, gioielli, miniature indiane, armi, libri antichi, strumenti scientifici, carte geografiche, vetri e tessuti, per raccontare i viaggi ieri e oggi, per necessità o per scelta.
- Articolo di:Nica Fiori
Un tocco di immediatezza espressiva e di vigore popolare caratterizza alcuni dipinti giovanili di Filippo Lippi, protagonista di una piccola ma significativa mostra a Palazzo Barberini dal titolo “Altro Rinascimento. Il giovane Filippo Lippi e la Madonna di Tarquinia”, a cura di Enrico Parlato. A cento anni dalla riscoperta della Madonna di Tarquinia, ad opera dello storico dell’arte Pietro Toesca, la mostra celebra l’evento indagando sulla formazione artistica del pittore, a confronto con Masaccio e Donatello.


