libri

  • Gramaglia Attademo Duo
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Per la Da Vinci Classics un cd di un duo particolare: Simone Gramaglia alla viola e Luigi Attademo alla chitarra, per una kermesse romantica schubertiana intitolata Songs without Words (Canzoni senza parole). Il Gramaglia-Attademo Duo offre una panoramica su Franz Schubert (1797-1828) che ben immerge nel clou romantico e struggente di un compositore così intimo, eppure tanto rifulgente per le modalità espressive manifesto della sua epoca, il primo e pieno Romanticismo.

  • Giancarlo Bidoli
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    C’è una letteratura italiana contemporanea che ha paura di quasi tutto ciò che appartiene alla migliore tradizione letteraria: e non è solo una questione di stile, ma anche di visionarietà, di uso dei simboli e delle metafore, e perfino della frase che voglia avere un respiro sintattico articolato. Ai periodi lunghi e ai versi ben scanditi preferisce il bozzetto, l’autofiction da corridoio, il minimalismo scambiato per pudore, la cronaca privata travestita da profondità. In questo panorama spesso denutrito, Prima del grido di Giancarlo Bidoli arriva come un libro inattuale nel senso migliore del termine, ossia quello consacrato da Friedrich Nietzsche nelle Considerazioni inattuali (Unzeigemässe Betrachtungen, 1876): non perché guardi indietro per passatismo, ma perché osa ancora affidare alla scrittura un compito forte, quasi antico, cioè dare figura all’invisibile, al perturbante, al dolore, alla colpa, al desiderio di redenzione. Già il titolo è programmatico: Prima del grido (che evoca il celebre quadro di Edvard Munch, 1893): c’è la soglia, il tremore, l’istante in cui la parola non è ancora esplosa ma si è già caricata di tutta la sua necessità. E Bidoli sembra abitare proprio quella zona: non l’urlo liberatorio, ma la pressione che lo prepara.

  • Carmen
    Articolo di: 
    Roberto Begnini

    Nel marzo 2026 il pubblico di Montevideo ha accolto al Sodre una nuova produzione della Carmen di Georges Bizet, uno dei titoli più popolari del repertorio operistico, capace di coniugare dramma, sensualità e grande efficacia teatrale. L’allestimento, firmato per la regia da Emilio Sagi, ha scelto una linea scenica estremamente essenziale, affidando soprattutto alla dinamica degli interpreti e alla costruzione drammaturgica il compito di sostenere lo spettacolo.

  • Turandot
    Articolo di: 
    Monica Ferri

    Lubiana capitale europea dell’arte: tre mesi di musica, opera e visioni contemporanee per il 74° Ljubljana Festival. Tra il 21 giugno e l’8 settembre 2026, la città di Lubiana torna a vivere uno dei momenti più intensi della sua stagione culturale. Con la 74ª edizione del Ljubljana Festival ospiterà artisti di fama internazionale tra cui i direttori d’orchestra Antonio Pappano, Daniele Gatti, Martha Argerich, icona del pianismo mondiale, e la virtuosa Yuja Wang.

  • Eyes Wide Shut
    Articolo di: 
    Gianfranco Tomei

    Gianfranco Tomei, Professore di Psicologia all'Università di Roma La Sapienza, ci ha proposto un articolo approfondito suun argomento molto di attualità per quanto riguarda i collegamenti con quanto scoperto e pubblicato sulla spia ebreo-americana, ovvero Jeffrey Epstein, sul cinema esoterico e la massoneria deviata. Argomenti la cui efferatezza intima un trattamento attento e circospetto. Pubblichiamo quindi l'articolo approfondito di questo docente esperto.

  • Matryoshka
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Quasi tutti noi da piccoli abbiamo ascoltato Pierino e il lupo (1936) di Sergej Prokofiev, e sappiamo che anche compositori contemporanei come Benjamin Britten con The Young Person's Guide to the Orchestra (1945), hanno dedicato ai bambini parte delle loro creazioni artistiche. In questo gioiellino della Da Vinci Classics, intitolato appunto Matryoshka, possiamo dedicarci all'ascolto, anche con i nostri bambini, alle musiche scritte per loro da Čajkovskij, Prokofiev e Shostakovich. Al piano solista, un'esperta di musica russa, l'italo-bulgara Victoria Terekiev.

  • Gianluca Daniele
    Articolo di: 
    Lorenzo Tozzi

    Il trentasettenne pianista molisano Gianluigi Daniele, formatosi musicalmente nel Conservatorio di Campobasso e poi perfezionatosi all'Conservatorio di Musica Santa Cecilia, ha nel suo carnet numerose segnalazioni in concorsi pianistici.

  • Paganini
    Articolo di: 
    Lorenzo Tozzi

    Ci si può legittimamente chiedere da dove venga questo precipuo interesse della casa discografica genovese Dynamic verso Niccolò Paganini, il principe assoluto del violino. Non si tratta infatti solo di una cittadinanza in comune, ma il fatto è che il consulente artistico del prestigioso label, Danilo Prefumo, è il più accreditato musicologo paganiniano italiano (suoi preziosi studi sono stati tradotti anche in inglese).

  • La Montagna Magica
    Articolo di: 
    Giuseppe Talarico

    Per il lettore è una grande emozione leggere La Montagna Magica (Der Zauberberg) di Thomas Mann, capolavoro della letteratura del Novecento, tradotto in modo magistrale da Renata Colorni, con il commento e le note a cura di Luca Crescenzi, libro che fa parte della prestigiosa collana i Meridiani Mondadori (noto in Italia altresì con il titolo La Montagna incantata, come suonava nelle due precedenti traduzioni, a cura di Bice Giachetti-Sorteni ed Ervino Pocar).

  • Dynamic Saverio Mercadante
    Articolo di: 
    Lorenzo Tozzi

    Due cd dedicati a Mercadante ed uno per Stradella firmati Dynamic: il primo dedicato ai Quartetti per flauto e archi, il secondo la sua Messa Solenne. I Quartetti in prima registrazione mondiale mentre la Messa solenne coinvolge l'Orchestra e coro del Teatro Carlo Felice di Genova diretti da Fabrizio Callai. Il terzo cd qui recensito si occupa della prima registrazione mondiale delle Cantate e Serenate vol.1 di Alessandro Stradella con l'Alessandro Stradella Consort, diretto da Estevan Velardi.