- Articolo di:Giulio Migliorini
A Bergamo, nella seconda parte del mese di novembre, ha luogo il prestigioso Festival Donizetti, con la rappresentazione di alcune opere ogni anno, accanto al recupero di pezzi musicali sconosciuti, in diverse sedi. In questo caso si trattava de Il Campanello e di Deux hommes et une femme, il 15 novembre scorso con il baton di Enrico Pagano e la regia di Stefania Bonfadelli. Il turista che vuol godere della buona gastronomia non manca di servirsi nei numerosi negozi e alle bancarelle, che si trovano tanto nella città alta quanto al mercatino di Natale nei pressi della Stazione. Il turista che vuol poi coniugare tali prelibati incontri con la “Luce di quest’anima”, intesa come godimento dell’anima, si reca a teatro e tende le orecchie, si mette ad ascoltare, cerca di comprendere, di entrare nelle storie che vengono messe in scena.
musica
- Articolo di:Daniela Puggioni
Il 12 luglio si è alzato il sipario sul 49° Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano nato dalla nuova direzione artistica di Mariangela Vacatello e con un nuovo direttore musicale Michele Gamba. Il concerto di apertura, che ha visto Alexander Lonquich alla direzione dell'Orchestra della Toscana con la partecipazione della giovane violinista Angela Tempestini, ha riscosso un infiammato successo.
- Articolo di:Livia Bidoli
Il suggestivo parco archeologico delle Terme di Caracalla ha inaugurato il suo palcoscenico per la danza del Teatro dell'Opera di Roma con Le notti romane di Dior martedì 9 luglio alle 21 (replica il 10 luglio). I costumi firmati da Maria Grazia Chiuri Christian Dior Couture hanno vestito le étoiles ed i ballerini del Corpo di Ballo dell’Opera di Roma. Protagonisti sul palcoscenico sono stati l'étoile Eleonora Abbagnato e l’ospite Friedemann Vogel con Alessandra Amato, Rebecca Bianchi e Alessio Rezza, i primi ballerini Marianna Suriano, Claudio Cocino e Michele Satriano,
- Articolo di:Livia Bidoli
La Fondazione Teatro dell’Opera di Roma ha presentato la stagione 2024/25 lo scorso 18 giugno nel suo teatro d'elezione, il Costanzi, inaugurato ad inizio Novecento. Intitolata i "Volti del potere" e con il busto scultoreo sulla copertina del programma dello stesso artista Francesco Vezzoli in versione antico romano, il calendario è stato descritto dal Sovrintendente Francesco Giambrone alla presenza del Sindaco Roberto Gualtieri, del direttore musicale Michele Mariotti, del nuovo direttore artistico fresco di nomina, Paolo Arcà e della direttrice del Corpo di Ballo Eleonora Abbagnato. L'Assessore alla Cultura Simona Renata Baldassarre ha partecipato come rappresentante della Regione Lazio.
- Articolo di:Livia Bidoli
Quest'anno il Teatro dell'Opera di Roma si è avvantaggiata di un cantante eccezionale: il tenore americano Gregory Kunde, presente anche l'anno scorso in Aida (Radamès) e nel Trittico ricomposto Puccini Bartòk come Luigi (Il tabarro). In questo caso ha rivelato il demone di Otello nell'opera di Giuseppe Verdi in scena al Teatro Costanzi dal 1° al 12 giugno in un allestimento proveniente dall’Opéra di Monte Carlo e dall’Opera Nazionale di Tbilisi. Sul podio il Maestro Daniel Oren e la regia è stata affidata ad Allex Aguilera.
- Articolo di:Livia Bidoli
Lo scorso 4 giugno è stata presentata la stagione di concerti 2024/2025 dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Alla conferenza hanno partecipato il Presidente Michele dall'Ongaro, il Direttore Musicale Daniel Harding, il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e l'Assessore alla Cultura della Regione Lazio Simona Renata Baldassarre.
- Articolo di:Daniela Puggioni
Il teatro dell’Opera di Roma ha proposto il 28 maggio scorso la prima di una chicca musicale: Cenerentola (Cendrillon), testo e musica per pianoforte di Pauline García Viardot nella versione ritmica italiana di Vincenzo De Vivo. Lo spettacolo, che ha avuto tre repliche il 29, 30 e 31 maggio, si è avvalso nella messa in scena di “Fabbrica”, Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma con la partecipazione degli Allievi della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma.
- Articolo di:Livia Bidoli
A Padova si entra e si incontra quasi subito la Cappella di Giotto, col suo cielo stellato blu lapislazzulo, ovvero la Cappella degli Scrovegni, ed accanto l'arena romana che doveva essere molto piu' imponente: un teatro come quello ora di Verona. Superati gli Eremitani con gli affreschi del Mantegna, si raggiunge il bel Teatro Verdi, luogo di debutti celebri, come quello dell'omaggio dello scorso 27 aprile: Lucia Valentini Terrani, di cui quest’anno ricorre il 26° anniversario della morte (Seattle, 11 giugno 1998), una delle più grandi belcantiste italiane del Novecento. Per questo anniversario, l'amica e cantante Katia Ricciarelli ha partecipato all'evento serale.
- Articolo di:Livia Bidoli
L'entrata a Venezia, sebbene contingentata negli ingressi, è come sempre suggestiva e, nel momento in cui si prende il largo col vaporetto, si inebria della flessuosa ritmicità dell'acqua: così inizia il nostro viaggio verso l'Auditorium Lo Squero sull’Isola di San Giorgio Maggiore, una delle isole piu' spettacolari della laguna. E' il 27 aprile e si rappresenta uno degli 11 concerti del ciclo Asolo Musica Veneto Musica realizzato dalla Fondazione Giorgio Cini con la direzione artistica di Federico Pupo.
- Articolo di:Livia Bidoli
A partire dal 4 settembre si inaugurerà la 39° edizione del RomaEuropa Festival 2024, che rimarrà, col suo calendario di spettacoli in giro per varie location di Roma, fino al 17 novembre. Questo è il primo anno però che si inaugura al Teatro dell'Opera di Roma e con un doppio spettacolo del prestigioso Ballet de l’Opéra de Lyon. Diretto da Fabrizio Grifasi, il REF24 ha prospettive che aprono una dialettica tra ultimo Novecento e prospettive futuristiche.
- Articolo di:Teo Orlando - Livia Bidoli
Giovedì 11 aprile 2024 la Sala Santa Cecilia dell'Auditorium Parco della Musica ha avuto l'onore di ospitare la prima esecuzione italiana di Corpo elettrico, terzo concerto per violino e orchestra del compositore Luca Francesconi. A dirigere l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia il Maestro Maxime Pascal. Al violino un'interprete straordinaria: la moldava Patricia Kopatchinskaja. Il concerto è poi proseguito con alcune celebri pagine di Maurice Ravel (l'Alborada del gracioso e il Boléro) e di Claude Debussy (Ibéria).



