- Articolo di:Giulio Migliorini
In piazza Castello a Torino, il Teatro Regio (opera ultima del grande architetto Carlo Mollino) è celato dietro un paramento murario storico che fronteggia il Castello del Valentino, la svettante superba chiesa di san Lorenzo, i verdi tigli del parco. Al Regio è andata in scena per sei recite dal 31 marzo al 12 aprile Dialogues des Carmélites, Opera in tre atti e dodici quadri di Francis Poulenc (i dialoghi sono di Georges Bernanos, e traggono spunto da una novella di Gertrud von Le Fort, die Letzte am Schafott, L’ultima al patibolo, del 1931. La prima esecuzione in italiano avvenne al Teatro alla Scala di Milano il 26 gennaio 1957, mentre quella in francese si tenne all’Opéra di Parigi il 21 giugno dello stesso anno), con la regia di Robert Carsen ripresa da Christophe Gayral, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino diretta da Yves Abel. Ho assistito all’ultima recita, il 12 aprile alle ore 15:00.
Anno Zero le proteste di Londra
Giovedì 2 aprile: la puntata della trasmissione di Michele Santoro "Anno Zero" s'intitola "Lacrime e rabbia" e verte sulla dilagante protesta contro il depauperamento dei paesi industrializzati ad opera delle banche e dei grandi gruppi industriali che, approfittando della crisi economica, licenziano i lavoratori.
La protesta potrebbe degenrare ma sembra che Zucconi e Diego Della Valle, invitati in trasmissione, non abbianoche da dire che il rappresentante degli studenti di La Sapienza ed un giovane gironalista e ricercatore che era a Londra, non hanno voce in capitolo perchè sono studenti, precari e giovani. E quindi non sanno cosa vuol dire "lavoro", non avendo nemmeno partecipato alle grandi proteste del Movimento Operario (Zucconi in particolare).
Ci si chiede se queste persone si rendono conto di vivere nel 2008 e che i tempi sono cambiati quanto la tipologia e le motivazioni di protesta che, visto il rapimento di un dirigente in Francia ed altri atti contro Finanza ed Industria, potrebbe allargarsi in Europa e nel resto del mondo.
A Strasburgo altre proteste per il vertice NATO stavolta senza morti (a Londra un manifestante è stato stroncato da un attacco cardiaco), ma con alcuni feriti.



