- Articolo di:Livia Bidoli
Un'opera di Gioachino Rossini molto particolare, con vari finali, che torna con grande verve al Teatro dell’Opera di Roma dopo ventidue anni: la regia della palermitana, ora di stanza a Roma, Emma Dante, ed il Direttore musicale del Costanzi Michele Mariotti sul podio, al suo debutto per questo melodramma eroico rossiniano. Tancredi è stato accolto con un tutto esaurito in tutte le serate, dal 19 al 29 maggio scorsi.
Santa Cecilia. Il debutto di Cristian Măcelaru
Debutto ‘americano’ per il direttore rumeno Cristian Măcelaru, atteso a Santa Cecilia giovedì 4 e venerdì 5 giugno alle ore 20, e sabato 6 giugno alle ore 18, in Sala Santa Cecilia.
In questa occasione il direttore salirà per la prima volta sul podio dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Già vincitore di un Grammy Award e attualmente Direttore Musicale dell'Orchestre National de France e Direttore Artistico del Festival Enescu, Măcelaru propone un impaginato di grande impatto timbrico e ritmico, che intreccia le atmosfere americane al sinfonismo europeo. Con lui sul palco anche il pianista Kirill Gerstein, alle prese con le celebri pagine musicali della Rhapsody in Blue.
Il concerto si apre con un brano che intreccia con Santa Cecilia un pezzo della sua storia: la Sinfonia n. 1 in un solo movimento di Samuel Barber, dedicata al compagno di una vita Gian Carlo Menotti. Proprio l'Orchestra di Santa Cecilia tenne a battesimo questa partitura nel dicembre del 1936, eseguendola in prima assoluta all'Augusteo sotto la direzione di Bernardino Molinari.
A seguire, il palco sarà tutto per Kirill Gerstein, pianista di fama mondiale noto per la sua formidabile tecnica e per la spiccata versatilità a cavallo tra repertorio classico e influenze jazz. Vincitore del prestigioso Gilmore Artist Award, Gerstein sarà il protagonista della Rhapsody in Blue di Gershwin, partitura del 1924 divenuta nel tempo la colonna sonora per eccellenza della città di New York. Commissionata dal direttore d'orchestra Paul Whiteman per il concerto "An Experiment in Modern Music" alla Aeolian Hall, l'opera debuttò con lo stesso Gershwin al pianoforte e rappresenta ancora oggi una sintesi rivoluzionaria tra la grande tradizione sinfonica e la dirompente energia del linguaggio jazzistico. Un brano reso immediatamente inconfondibile fin dalle primissime battute, grazie al celebre e sinuoso glissando di clarinetto che ne apre l'esecuzione.
Nella seconda parte della serata, il programma si addentra nello scintillante mondo del cinema con le atmosfere di Un americano a Parigi, sempre a firma di Gershwin. La chiusura del concerto è affidata all’ipnotico e vorticoso Boléro di Maurice Ravel, vertice assoluto della scienza dell'orchestrazione e inarrestabile crescendo che metterà in luce il virtuosismo di tutte le prime parti dell'Orchestra ceciliana.
Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Stagione sinfonica
4 e 5 GIUGNO ORE 20, 6 GIUGNO ORE 18
Sala Santa Cecilia
Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
direttore Cristian Măcelaru
pianoforte Kirill Gerstein
Barber Sinfonia n. 1
Gershwin Rhapsody in Blue
Gershwin Un americano a Parigi
Ravel Boléro
Biglietti
Settore I: Euro 54
Settore II: Euro 47
Settore III: Euro 37
Settore IV: Euro 35
Settore V: Euro 30
Settore VI: Euro 23



