arte

  • testa
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Il MAO, Museo di arte orientale, di Torino in via san Domenico 11 ospita due nuove mostre che raccontano con strumenti diversi due aspetti del vasto mondo verso Est. Fino al 3 giugno è di scena La capitale delle steppe, mostra fotografica dedicata alle immagini dagli scavi di Karakorum in Mongolia. Edificata dal figlio di Gengis Khan, Karakorum affascinò viaggiatori occidentali, per poi essere abbandonata da Kublai Khan e distrutta in parte dall'impero Ming. Nei suoi pressi fu edificato Erdene Zuu, uno dei più importanti monasteri buddisti.

  • Antonio Canal (Canaletto) La torre dell'Orologio in Piazza S. Marco
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Il Museo di Roma, sito nel neoclassico Palazzo Braschi a Piazza Navona, ospiterà fino al 19 agosto 2018 la mostra “Canaletto 1697-1768” dedicata a Giovanni Antonio Canal (Venezia 1697 -1768) noto come Canaletto, nel 250° anniversario della morte. La curatrice Bozena Anna Kowalczyk è riuscita a raccogliere il più ampio numero di opere  dell'artista mai esposto in Italia: 42 dipinti, inclusi alcuni celebri capolavori, 9 disegni e 16 libri e documenti d’archivio.

  • Julijonas Urbonas
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    La domanda che ci pone la mostra HUMAN+ Il futuro della nostra specie al Palaexpo fino al primo luglio 2018 ruota intorno all'evoluzione dell'umano in seno alle tecnologie digitali: una rivoluzione senza battute d'arresto. A cura di Cathrine Kramer, ci accoglie con Sebastiano il Nottambulo (2014) di Donato Piccolo e gli schizzi delle sue penne colorate appena scendiamo dall'ascensore: rumore di ingranaggi ed una sorta di medico clown per gli spruzzi di colore disegnati astrattamente dalle due macchine che si trovano sul dorso, fanno un tutt'uno col suo camice bianco.

  • carlo magno
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Fino al 16 luglio la corte medievale di Palazzo Madama a Torino ospita la mostra Carlo Magno va alla guerra, dedicata ad uno dei personaggi più importanti del Medioevo, da riscoprire oltre ai libri di scuola.

  • museo
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    In questi anni si è parlato molto della distruzione di opere d'arte millenarie in alcune zone del mondo toccate dai conflitti: a questo è dedicata una mostra diffusa in vari luoghi di Torino.

  • Turner
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    La mostra al Chiostro del Bramante è un evento di grande rilievo perché è dedicata a Joseph Mallord William Turner (1775-1851), un artista geniale, che precorse in molti aspetti le tendenze della pittura successiva. Non fu un caso che Monet, quando vide le sue opere a Londra, ne sia stato profondamente influenzato nel suo studio della luce e del colore

  • Amedeo Bocchi, Nel parco
    Articolo di: 
    Nica Fiori

    Una grande metropoli che guarda all’avvenire, districandosi tra modernità e tradizione classica. È questa, in sintesi, la Roma del Novecento che la Galleria d’Arte Moderna di Roma fa rivivere nella mostra Roma città moderna. Da Nathan al Sessantotto a cura di Claudio Crescentini, Federica Pirani, Gloria Raimondi e Daniela Vasta. Oltre 180 opere delle collezioni capitoline, di cui alcune mai esposte prima, ripercorrono idealmente la complessità della cultura artistica della capitale nell’arco di sette decenni, attraverso gli artisti che l’hanno vissuta.

  • Horti farnesiani
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Lo scorso 21 marzo è iniziata la mostra Il Palatino e il suo giardino segreto. Nel fascino degli Horti Farnesiani dedicata agli Horti farnesiani, un gioiello rinascimentale e barocco sorto  per volontà del cardinale Alessandro Farnese nel cuore dell'area archeologica più importante della città.

  • bonzanigo
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    La reggia di Venaria riparte con una nuova stagione di mostre e eventi, presentando fino al 15 luglio nelle Sale delle Arti la mostra Genio e maestria, dedicata ai mobilieri e ebanisti della corte sabauda.

  • ghigliano
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    I Musei Reali di Torino presentano per questi mesi una serie di proposte tra arte e fotografia, variegate e legate ad un passato non solo remoto. Fino al 20 maggio, nelle Sale Chiablese è di scena Frank Horvat. Storia di un fotografo , omaggio ad un artista della macchina fotografica, celebre soprattutto per i suoi lavori nel mondo della moda, pubblicate da riviste come Vogue e Harper's Bazaar ma attivo anche nel reportage sociale e di viaggio, con anche una collaborazione con l'Agenzia Magnum, oltre che ritrattista e paesaggista.