arte

  • Mimì Quilici Buzzacchi
    Articolo di: 
    Giulio de Martino

    Nell’ambito della mostra “Roma Anni Trenta. Le Quadriennali d’Arte 1931-1939” – in svolgimento alla Galleria di Arte Moderna di via Crispi  24 a Roma – si possono vedere, esposte in tre sale fino al 27 novembre 2016, 50 opere della pittrice e incisore (la parola al femminile non esiste) Mimì Quilici Buzzacchi (Medole 1903 – Roma 1990).

  • Crocifissione
    Articolo di: 
    Nica Fiori

    Nell’arte religiosa quel realismo, che prescinde da un’idea del bello comune a tutti gli uomini, appartiene a momenti e ad attitudini particolari, che si potrebbero definire rivoluzionari…”. Queste parole di Renato Guttuso (in un articolo del L’Unità del 1981) appaiono quanto mai significative per introdurre la mostra ospitata al Quirinale fino al 9 ottobre “Guttuso. Inquietudine di un realismo”, che ci offre la possibilità di penetrare più a fondo il pensiero dell’artista siciliano attraverso i suoi quadri d’ispirazione religiosa.

  • Peterhof
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    La Reggia di Venaria presenta, nelle Sale delle Arti al primo piano, fino al 29 gennaio prossimo, la mostra Meraviglie degli zar, dedicata ai fasti di una delle più ricche e tragiche famiglie reali d'Europa, i Romanov..

  • Mucha
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Uno dei più importanti e sicuramente il più celebre tra gli artisti cechi di arti visive, Alfons Mucha (1860-1939, alla francese Alphonse Mucha) è il protagonista della mostra organizzata da Arthemisia presso il Museo del Vittoriano aperta fino all'11 settembre. Ammirare però nello spirito della notte, durante une soriée dedicata la notte del 14 luglio,  insieme  alle sue modelle riproposte dal vivo con i costumi ammirati sul corpo di Sarah Bernhardt, è un'occasione ancora più speciale e che ci fa addentrare tra le sue donne allegoriche e teatrali come in una promenade nella Ville Lumière che gli ha dato lustro e fama.

  • Torlonia
    Articolo di: 
    Giulio de Martino

    La bella mostra monografica Benvenuto Ferrazzi (1892-1969), in svolgimento al Casino dei Principi di Villa Torlonia a Roma, è la prima antologica di un artista interessante anche se poco considerato fra i pittori romani del primo ‘900. Molte delle opere esposte provengono dal Museo di Roma e dalla Galleria Comunale d'Arte Moderna. La mostra si svolge con il contributo della Fondazione Cipriano Efisio Oppo e per la cura di Laura Moreschini e Valerio Rivosecchi.

  • Mostra "Lumière! L'invenzione del cinematografo"
    Articolo di: 
    Eleonora Sforzi

    Inaugurata il primo giorno della XXX° Edizione del Festival Il Cinema Ritrovato, la mostra sui pionieri del cinema, ovvero i celeberrimi fratelli Lumière, è stata allestita significativamente nel centenario dell'anno uno della storia della Settima Arte, ideata e curata, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, dall'Institut Lumière di Lione, i cui documenti e materiali preziosi superano per la prima volta i confini francesi.

  • I restauratori al lavoro sul ponteggio
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Nei Musei Vaticani è stato ultimato dopo oltre due anni di lavoro il restauro degli affreschi della Galleria dei Candelabri, anche in questo caso  ancora una volta è stato determinante il sostegno dei Patrons of the Arts in the Vatican Museums, associazione di cattolici americani che per statuto finanziano la conservazione del patrimonio artistico della Santa Sede.

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    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Fino al 2 ottobre il MAO di Torino, in via San Domenico 11, propone una mostra che racconta l'incontro tra Occidente e Oriente negli anni Sessanta, con quattro protagonisti d'eccezione: i Beatles. Nel 1968 i quattro di Liverpool fecero un viaggio in India, dopo aver incontrato il guru Maharishi Mahesh Yogi a Londra.

  • 11.-DOMON-KEN.jpg
    Articolo di: 
    Giulio de Martino

    Una mostra importante quella del fotografo giapponese Domon Ken (1909 -1990) al Museo dell’Ara Pacis a Roma. Visitandola si comprendono tante cose. Innanzitutto si comprende che cosa sia un fotografo rigoroso: non un abile artigiano che fotografa qualunque cosa gli passi davanti all’obbiettivo, che insegue la realtà e le mode, che gioca a costruire immagini per ammaliare e stupire il pubblico. Domon Ken – che vediamo negli autoritratti con la sigaretta in bocca e con l‘esposimetro sull’occhio – non costruisce foto di consumo e neppure inventa il personaggio di se stesso en artiste. Si propone, invece, come testimone silenzioso, ma intenso, di ciò che accade.

  • Pablo Picasso, Arlequín con espejo
    Articolo di: 
    Giulio de Martino

    La formula di esporre un solo dipinto, di grande valore artistico e culturale, è quella scelta dal Gruppo “Gallerie d’Italia” per far accendere i riflettori sui suoi musei. Il progetto “Gallerie d’Italia” riunisce i siti museali creati dalla Banca Intesa –Sanpaolo in splendidi palazzi storici ubicati nel cuore di tre città: Milano, Vicenza e Napoli.