arte

  • Copia di Ragazza Kanuri, Bangoa, lago Chad.jpg
    Articolo di: 
    Giulio de Martino

    Al Museo di Trastevere – da anni meritoria sede di esposizioni dei maestri della fotografia – si possono ammirare un buon numero di immagini in bianco e nero del fotografo Peter Werner Häberlin (1912-1953). La mostra si intitola Sahara. Fotografie 1949-1952 e si può vedere dal 2 febbraio al 12 marzo del 2017.

  • Pompeo Batoni. Il principe Abbondio Rezzonico
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Al piano nobile di  Palazzo Barberini lungo il percorso espositivo è in svolgimento la mostra, Il pittore e il gran Signore. Batoni, i Rezzonico e il ritratto d’occasione, che durerà fino al 23 aprile 2017.

  • Canova Venere Italica.jpg
    Articolo di: 
    Giulio de Martino

    Dal 16 dicembre 2016 fino al 12 marzo 2017 si può visitare a Roma alle Scuderie del Quirinale la formidabile mostra Il museo universale. Dal sogno di Napoleone a Canova. La cura è di Valter Curzi, Carolina Brook e Claudio Parisi Presicce. La mostra rievoca l’avventuroso recupero dei capolavori d’arte italiani  – da Raffaello a Tiziano, dai Carracci a Guido Reni, oltre a numerose statue di epoca romana – rimossi da chiese e musei dell’Italia centro-settentrionale da Napoleone Bonaparte e trasferiti in Francia in virtù del Trattato di Tolentino del 13 febbraio 1797 e della successiva occupazione francese.

  • Berio
    Articolo di: 
    Giulio de Martino

    A Roma, da giovedì 19 gennaio e fino al 26 febbraio 2017, in tre locations: l’Accademia di Ungheria e la Galleria André – in via Giulia –, e la Galleria Mucciaccia –, in Largo della Fontanella di Borghese –, si può visitare la grande mostra antologica di Valerio Adami (Bologna, 1935) a cura di Lea Mattarella. 

  • Galleria Corsini
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Nel luglio del 2015 con la riforma del MIBACT (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) è nato un nuovo museo: Le Gallerie Nazionali d’Arte Antica di Roma - Palazzo Barberini e Galleria Corsini si sono unite, sotto la Direttrice Flaminia Gennari Santori, in carica dal novembre 2015, e che ha presentato l'11 gennaio scorso il suo innovativo programma di gestione.

  • Salvatore Fergola
    Articolo di: 
    Giulio de Martino

    A Napoli, a Palazzo Zevallos Stigliano – sede di una delle Gallerie d’Italia della Fondazione Banca Intesa/San Paolo – si vede l’affascinante mostra “Salvatore Fergola. Lo splendore di un Regno”. È la prima esposizione dedicata monograficamente a Salvatore Fergola (Napoli 1796 – 1874) protagonista della pittura a Napoli negli anni della Restaurazione. Fino ad oggi conosciuto da collezionisti e antiquari per lo più come illustratore e incisore, Fergola si rivela valido pittore di palazzo, ma anche paesaggista intriso di sensibilità romantica.

  • Rembrandt Autoritratto col braccio appoggiato ad un davanzale di pietra (frammento), 1639
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Fino al 26 febbraio 2017 i Musei Vaticani ospiteranno la mostra “Rembrandt in Vaticano. Immagini fra cielo e terra”, un evento organizzato dai Musei Vaticani e dalle Ambasciate di Svezia e del Regno dei Paesi Bassi presso la Santa Sede, in collaborazione con il Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani.

  • Stele di Nefer
    Articolo di: 
    Nica Fiori

    All’ombra delle piramidi. La mastaba del dignitario Nefer” è l’affascinante titolo di una piccola ma interessante mostra che il Museo Barracco dedica dal 30 dicembre 2016 al 28 maggio 2017 alla “stele della falsa porta di Nefer”, la prima opera della raccolta egizia di Giovanni Barracco, da lui acquistata a Parigi nel 1868, quando vennero messi all’asta i pezzi della collezione di Napoléon-Joseph-Charles-Paul Bonaparte, detto Plon Plon, figlio di Girolamo, fratello minore di Napoleone I. 

  • Cammelliere su cammello  battriano Cina settentrionale (Henan?), prima metà VIII secolo, Dinastia Tang
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Il  Palazzo del Quirinale nella Galleria di Alessandro VII ospiterà fino al 26 febbraio 2017 una mostra Dall’antica alla nuova Via della Seta che mette in risalto l'antico legame, non solo commerciale  ma anche culturale, tra l'Europa e l'Asia, che potrebbe rinnovarsi ai nostri giorni anche con il progetto de “La Nuova Via della Seta”.

  • Sileno
    Articolo di: 
    Giulio de Martino

    Si può scrivere della riapertura al pubblico del Braccio Nuovo dei Musei Vaticani – avvenuta il 22 dicembre 2016 – partendo dall'affollata presentazione alla stampa, il 19 dicembre, dei lavori compiuti. Al tavolo della presidenza, nella Sala delle conferenze gremita di giornalisti e di tv, sedevano il prof. Antonio Paolucci – amato e stimato direttore dei Musei Vaticani dal 2007, che sarà sostituito fra pochi mesi dalla prof.ssa Barbara Jatta –, l’archeologo Giandomenico Spinola,  Guy Devreux, direttore del laboratorio per i restauri marmorei e lapidei, e Micol Forti studiosa di arte moderna e contemporanea, che dirige la Collezione d’Arte Contemporanea dei Musei Vaticani.