arte

  • Boldini
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Fino al 28 gennaio le Sale delle Arti della reggia di Venaria propongono un omaggio ad uno dei più importanti ritrattisti italiani di fine Ottocento, se non il più importante, Giovanni Boldini. La mostra si inserisce e nei festeggiamenti per i dieci anni della riapertura della reggia di Venaria e in un percorso di riscoperta dell’arte dell’Ottocento, e segue le mostre su Giovanni Boldini già realizzate al China World Art Museum di Pechino, all’Ermitage di San Pietroburgo e al Vittoriano di Roma.

  • Scorcio della stanza. Decorazione della sala da pranzo della Villa La Falconiera
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    A Pistoia il Museo dell’Antico Palazzo dei Vescovi, gestito da Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, ospiterà fino al 6 gennaio 2018 la mostra Giovanni Boldini. La stagione della Falconiera, a cura di Francesca Dini con la collaborazione di Andrea Baldinotti e Vincenzo Farinella. L'esposizione avviene In occasione di Pistoia Capitale Italiana della Cultura e per volontà della banca del Gruppo Intesa Sanpaolo. La mostra si propone di presentare il periodo creativo del giovane Boldini, quando fu legato al gruppo dei Macchiaioli.

  • David Bowie & Kate Moss
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Fino al 7 gennaio Camera, centro italiano per la fotografia di Torino in via delle Rosine 18 ospita la mostra fotografica Arrivano i Paparazzi! dedicata ad una figura fondamentale di fotografo tra gli anni della Dolce Vita e oggi. In mostra ci sono scatti rubati a vip, attori, attrici, cantanti, politici, personaggi del mondo dello spettacolo, dai tempi di via Veneto e dello spogliarello scandalo della ballerina turca Aichée Nana agli scatti al mare di Paolo Bonolis o Silvio Berlusconi per riviste che continuano a piacere come Chi o Gente.

  • Domenico Beccafumi: Santa Agnese e Artemisia
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    La mostra Il Buon secolo della pittura senese è dedicata ai protagonisti della pittura senese tra l'inizio del '500 e i primi decenni del '600, come evidenzia il sottotitolo: “Dalla Maniera moderna al lume caravaggesco”. Si articola in tre sezioni diverse a Montepulciano, San Quirico d'Orcia e Pienza e inoltre suggerisce itinerari a Siena e in terra di Siena, nelle chiese, nei Monasteri, nei musei per vedere gli affreschi o i dipinti che non è stato possibile esporre, per diverse ragioni.

  • Maze
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Dall’8 all’11 settembre Torino ospiterà l’edizione 0 del primo festival interamente dedicato al mondo della streetculture: MAZE, in piazzale Valdo Fusi e negli spazi dell’Ex Borsa Valori. Per quattro giorni si sono sucedute esibizioni, contest, conferenze, esposizioni d’arte, sfilate, laboratori e workshop dedicati alle espressioni contemporanee della cultura urbana, rivolgendosi a tutta la città per invitarla a scoprire il mondo della streetculture in tutte le sue declinazioni, dalla moda alle esposizioni, dalle esibizioni alle gare di skate, dalle performance di arte ai workshop.

  • kimono
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Fino al 5 novembre il Filatoio di Caraglio (CN), il più antico setificio in Europa ancora esistente e l’unico ad essere stato recuperato come museo e spazio espositivo, ospita la mostra Y Kimono Now, un tributo ad uno dei simboli del Giappone.

  • Diana
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Fino al prossimo 28 gennaio la Reggia di Venaria inaugura il nuovo spazio espositivo delle Sale dei Paggi omaggiando Lady Diana con l'esposizione Diana uno spirito libero, nel ventesimo anniversario della sua morte avvenuta il 31 agosto del 1997. Curata da Giulia Zandonadi e Fabrizio Modina, la mostra è un percorso attraverso immagini, copertine di giornali, filmati, musica e altro di quella che a molti sembrò una fiaba moderna, finita in tragedia, ma anche di una vicenda esemplare di emancipazione femminile, anche se stroncata da una sorte avversa.

  • Giò Pomodoro
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Fino al 10 settembre prossimo la Fondazione Accorsi Ometto di Torino a Palazzo Accorsi omaggia Giò Pomodoro con la mostra Gio’ Pomodoro. L’opera scolpita e il suo disegno. Nel percorso espositivo, non antologico ma pronto a raccontare i momenti fondamentali della vita dell’artista le sculture dialogano con le opere pittoriche su carta, per sottolineare l’assoluta importanza che l’artista attribuiva al progetto e all’ideazione.

  • Bali
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Al MAO di Torino, oltre alle consuete rotazioni di materiale prezioso nelle sezioni dei Paesi, sono in corso due mostre fotografiche per raccontare due Paesi dell’Estremo Oriente. Fino al 10 settembre è di scena Women in Bali, con fotografie di Bruna Rotunno, che da anni vive tra Europa e Asia e che vuole raccontare la forza femminile dell’isola, meta di un turismo attratto da una cultura antica ma ancora presente.

  • Rijksmuseum
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    La Galleria d'onore del Rijksmuseum di Amsterdam espone il quadro più celebre, labirintico, grande di Rembrandt Harmenszoon van Rijn (Leida, 15 luglio 1606 – Amsterdam, 4 ottobre 1669): La ronda di notte (De Nachtwacht) del 1642. Un vero enigma in parte risolto e che Peter Greeneway ha studiato in un film percorrendo le tappe dalla stesura del dipinto che occupa l'intera parete centrale della galleria ed è circondato da altrettanti dipinti di ingente grandezza e di soggetto comune: l'esposizione della militia dei Kloveniers, commissionari del quadro. Il Rijksmuseum di Amsterdam, contiene una delle più ampie collezioni di quadri del Maestro di Leida, insieme a quelle del Maestro di Delft, Johannes Vermeer, poste insieme ai due lati della Galleria d'onore, ovvero dell'Età d'Oro della pittura olandese, il Seicento.