arte

  • G. Vasari, Cristo portacroce
    Articolo di: 
    Nica Fiori

    I capolavori perduti o dispersi all’estero talvolta ritornano nel luogo dove stati realizzati, sia pure per una mostra temporanea. La Galleria Corsini di Roma (in via della Lungara) ospita fino al 30 giugno 2019 il Cristo portacroce di Giorgio Vasari (Arezzo 1511-Firenze 1574), dipinto nel 1553 per il banchiere Bindo Altoviti, e scoperto in un’asta di provincia degli Usa da Carlo Falciani, uno specialista della pittura vasariana.

  • madama
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Palazzo Madama a Torino ospita nella Sala del Senato fino al 6 maggio del prossimo anno la mostra Madame Reali: cultura e potere da Parigi a Torino, un tributo a due donne che sono state fondamentali nella storia del capoluogo sabaudo. Quando si parla di regine, si pensa a Elisabetta I, a Caterina di Russia, a Vittoria, ma anche sotto la Mole (che allora non c'era ancora...) ci furono due grandi principesse, le due madame reali, Maria Cristina e Maria Giovanna di Nemours, che nel XVII secolo furono grandi protagoniste, tra guerre civili, intrighi, amori, mecenatismo e tanto altro ancora.

  • japan days
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Il 26 e 27 gennaio tornano al MUFANT, Museo del fantastico e della fantascienza, a Torino in via Reiss Romoli 49 Bis i Japan Days per l'edizione 2019, dedicata a celebrare i quarant'anni di anime cult come Jeeg robot d'acciaio, Il Grande Mazinga, Gundam e Capitan Harlock.

  • Battaglia del Piave Santagata
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    La Corte delle Vittorie della Casa Madre dei Mutilati e Invalidi di Guerra, che si apre sul Lungotevere, è decorata da un ciclo di affreschi eseguiti dai pittori Antonio Giuseppe Santagata (1888-1985) e Cipriano Efisio Oppo (1891-1962). Gli affreschi raffigurano le vittorie della prima guerra mondiale dell’esercito italiano nelle quattro Battaglie del Piave, di Vittorio Veneto, di Gorizia e della Bainsizza. Il restauro durato otto mesi ha riguardato le sole battaglie del Piave e della Bainsizza perché i fondi disponibili non hanno permesso di estenderle agli altri e perché erano quelli che mostravano i maggiori segni di degrado ed erano a rischio di distacchi.

  • MAO Arte del tatuaggio
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Il MAO, Museo di Arte Orientale, a Torino in via San Domenico 22, festeggia il suo decimo compleanno con una mostra che unisce passato e modernità, per parlare dell'evoluzione del tatuaggio con Tattoo. L'arte sulla pelle. Il percorso espositivo racconta l'uso sociale, culturale e artistico del corpo con i tatuaggi, partendo dall'antichità classica, quando i tatuaggi non erano considerati un modo per distinguersi e un'espressione d'arte ma il marchio degli sconfitti, degli schiavi e dei barbari, perché erano pratica comune di popoli come Pitti e Germani che minacciavano l'Impero romano.

  • giappone
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    L'aulico Palazzo Cavour di Torino in via Cavour 8 torna ad essere sede di una mostra ospitando fino al 24 gennaio prossimo Giappone fiorito, un nuovo appuntamento sotto la Mole con la cultura del Sol levante dopo il successo della Japan Week.

  • marilyn
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    In occasione delle feste di fine anno il Museo del Cinema di Torino alla Mole antonelliana omaggia la diva per antonomasia, Marilyn Monroe, con un allestimento per ricordarla attraverso alcuni oggetti iconici.

  • Museo Barracco, Testa di Marsia
    Articolo di: 
    Nica Fiori

    Ludwig Pollak, primo direttore onorario del Museo di scultura antica Giovanni Barracco, dove sono custoditi la sua Biblioteca e l’Archivio, viene ricordato a Roma nello stesso Museo Barracco e nel Museo Ebraico, nella mostra “Ludwig Pollak. Archeologo e mercante d’arte (Praga 1868 – Auschwitz 1943). Gli anni d'oro del collezionismo internazionale. Da Giovanni Barracco a Sigmund Freud”, a cura di Orietta Rossini e Olga Melasecchi.

  • dyck
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    La Galleria Sabauda all'interno dei Musei Reali di Torino ospita fino al 3 marzo prossimo quella che è la mostra dell'anno sotto la Mole, Van Dyck pittore di corte, un viaggio attraverso la produzione pittorica di uno dei più grandi e amati maestri ritrattisti del Seicento europeo.

  • testa
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Fino al 24 febbraio prossimo l'area espositiva dei Musei Reali di Torino di Palazzo Chiablese in piazzetta Reale ospita la mostra Tutti gli ismi di Armando Testa, tributo ad uno dei più grandi pubblicitari di sempre, protagonista del boom economico e delle evoluzioni della società italiana, vissuto tra il 1917 e il 1992.