- Articolo di:Livia Bidoli
Siamo al ciclo mozartiano con Da Ponte e Le nozze di Figaro all'Opera di Roma e con un allestimento atteso e di successo, quello di Claus Guth, ed un debutto alla direzione d'orchestra, Emmanuel Tjeknavorian, vincitore del Premio Abbiati 2025 come miglior direttore. Il cast è d'eccellenza, con il baritono uruguayano Erwin Schrott nel ruolo del titolo e Susanna è Martina Russomanno; Roberta Mantegna come Contessa; Germán Olvera interpreta il Conte e Cherubino è cantato da Elmina Hasan. Sold out quasi ogni sera, rimarrà al Costanzi fino al 23 settembre prossimo.
Torino. Guerrieri tra leggenda e fantasia al MAO
Il MAO, Museo di arte orientale di Torino in via San Domenico 11, inaugura con una mostra fino al 29 maggio:una collaborazione con l'associazione culturale Yoshin Ryu, per raccontare il legame che c'è nella cultura giapponese tra passato e presente, tra cultura alta e cultura pop.
Bushi, la magia e l'estetica del guerriero giapponese dai manga a Guerre stellari racconta un viaggio emozionale e di immagini in quelli che sono stati i miti di più di una generazione, partendo da un video che mette insieme spezzoni di film come Kill Bill e L'ultimo samurai e di anime come Goldrake, Jeeg e I cavalieri dello zodiaco.
All'interno del percorso espositivo si affiancano antiche armature e katane con immagini di icone soprattutto di manga ed anime e action figures in tema, con presenze illustri quali i robot di Go Nagai, l'universo di Leiji Matsumoto, Naruto e i lungometraggi di Miyazaki Mononoke Hime e Nausicaa. La mostra è completata da alcune opere di arte contemporanea dedicate ai samurai, da alcuni spazi su Star Wars con statue dei personaggi e da foto di stanze e angoli di otaku, i patiti di manga e anime, giapponesi, con le loro variopinte collezioni.
Al mondo otaku saranno dedicati il 15 maggio, con dalle 17 in poi due conferenze su manga, anime e cosplay e il 22 con una sfilata in cosplay a partire dalle 15. La mostra Bushi è aperta dal martedì alla domenica dalle 11 alle 19 con biglietto separato rispetto al resto del MAO ed è il primo di una serie di appuntamenti in tema con la cultura popolare nipponica e i suoi legami con tradizioni e archetipi.

