- Articolo di:Livia Bidoli
È un caso che, vedendo M, la serie su Mussolini in tv, ho compreso tutto: ciò che avevo pensato cognitivamente parlando, che proveniva da conoscenze pregresse di tattiche di manipolazione di massa, organizzazione di gruppi armati, psychological operations (in gergo PSYOP), ha avuto la conferma “percettiva” data dalla Storia.
Accademia Tedesca di Roma. Premio Roma Villa Massimo 2026/27
Giovedì, 22 ottobre 2026, dalle ore 18.00 alle 23.00, l’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo apre le porte degli atelier delle vincitrici e dei vincitori del Premio Roma Villa Massimo 2026/27. Arrivati a Roma lo scorso settembre, presenteranno per la prima volta al pubblico romano i lavori a cui stanno dando vita durante la loro residenza: opere portate dalla Germania o nate nelle prime settimane a Villa Massimo, tra mostre, concerti, installazioni e letture.
«“Diversità” è una delle parole chiave dell’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo – quest’anno con maggiore enfasi riusciamo a presentare delle posizioni artistiche e delle personalità molto diverse tra loro e non vediamo l’ora di condividere con i visitatori il programma poliedrico degli Studi Aperti», annuncia Julia Draganović, Direttrice di Villa Massimo.
Le vincitrici e i vincitori del Premio Roma Villa Massimo 2026/27 presenti agli Studi Aperti:
Yevgenia Belorusets artista visiva e scrittrice (Premio Johanna e Eduard Arnhold)
Margit Czenki, artista visiva, Christoph Schäfer, artista visivo, Renée Tribble, architetta, Lisa Marie Zander, architetta (Planbude) collettivo
Thea Djordjadze artista visiva
Thomas Florschuetz artista visivo con Carla Guagliardi artista visiva
Olaf Grawert architetto
Ariel Magnus scrittore e traduttore
Antje Rávik Strubel scrittrice e traduttrice con Cristina Vezzaro traduttrice
Philip Venables compositore
Moritz von Oswald musicista e produttore musicale
E con il borsista di breve periodo
Blixa Bargeld cantante, compositore e autore
MOSTRE E PRESENTAZIONI NEGLI ATELIER:
Architettura
Margit Czenki, Christoph Schäfer, Renée Tribble, Lisa Marie Zander (Planbude), collettivo transdisciplinare attivo tra arte e architettura, lavorano attualmente alla Macchina dei desideri a Villa Massimo. Il punto di partenza è una concezione della città come luogo in cui si produce ciò che è comune e condiviso. Il progetto sarà esposto come un archivio, con modellini, videoproiezioni, riflessioni micropolitiche sulla città, esplorazioni attraverso il disegno e la fotografia e la ricerca della città che potrebbe esistere.
Olaf Grawert propone, attraverso un allestimento con immagini alle pareti e schermi, una presentazione dei suoi progetti. Al centro della sua riflessione sul mestiere dell’architetto pone una domanda: non tanto che cosa sia l’architettura, quanto “quale sia il valore di ciò che facciamo noi architette e architetti”. Secondo Grawert, nel nostro sistema, il valore di un edificio si misura in crescita, rendimento e prezzo. Il nuovo è considerato un’opportunità, il vecchio un rischio.
Arte visiva
Yevgenia Belorusets, artista visiva e scrittrice, è la prima vincitrice della borsa di studio Johanna e Eduard Arnhold, un nuovo programma di borse di studio destinato a premiare artiste e artisti la cui opera rappresenta i valori della democrazia e della libertà in Europa. Per gli Studi Aperti presenta fotografie analogiche, tutte in bianco e nero, e testi delle serie Evening in Kyiv (2025/26) e A Tender-Faced Friend, una lettura performativa dal suo diario di guerra Summer, January 28 (work in progress). Dal 24 febbraio 2022 documenta l’invasione su vasta scala dell’Ucraina da parte della Russia. La traduzione dei testi in italiano è di Elisa Baglioni e verrà letta da Rinaldo Rocco.
Thea Djordjadze realizza una nuova installazione immersiva appositamente per lo spazio del suo studio a Villa Massimo. Accanto ai propri oggetti esposti, ha invitato le altre vincitrici e vincitori del Premio Roma a contribuire con degli oggetti che diventeranno parte dell’installazione. Il suo studio si trasformerà così in una mostra collettiva.
Thomas Florschuetz presenta una nuova serie di fotografie work in progress realizzate durante le prime tre settimane di permanenza a Roma, in diversi luoghi, come il set dei film di Ettore Scola e gli spazi di Villa Massimo. Nel suo studio l’installazione entra in dialogo con un’opera di Carla Guagliardi, intitolata Lugar do Ar (Il luogo dell’aria), che, attraverso la propria materialità e massa, reagisce agli influssi esterni, definendo così la propria posizione nello spazio.
Composizione
Philip Venables proietta in grande formato My Favourite Piece is the Goldberg Variations (2021, 23’) [Il mio brano preferito sono le Variazione Goldberg], lavoro che si basa su interviste a Susanne Borregaard, madre del fisarmonicista Andreas Borregaard, realizzate durante il lockdown dell’estate 2020. La musica di Venables viene accompagnata da un testo di Ted Huffman.
Moritz von Oswald realizzerà una performance live di 15 minuti, che proviene dal suo pezzo Silencio. Nel suo studio von Oswald rende omaggio a Giacinto Scelsi attraverso una postazione d’ascolto con il brano Quattro pezzi (per una nota sola), nato dal desiderio di confrontarsi all’opera di Scelsi durante la sua permanenza a Roma. Questo omaggio si inserisce nella collaborazione tra Villa Massimo e la Fondazione Scelsi. Inoltre, saranno esposti i suoi dischi in vinile.
Letteratura
Ariel Magnus leggerà in spagnolo e tedesco da Das zweite Leben des Adolf Eichmann (2021; El desafortunado, 2020). La traduzione in tedesco è di Silke Kleemann. La traduzione italiana, tratta da L’esecutore (Guanda, 2020), è di Giuseppe Cacucci e sarà letta da Rinaldo Rocco.
Antje Rávik Strubel e Cristina Vezzaro leggono insieme in tedesco e in italiano da Blaue Frau (S. Fischer Verlag, 2021) / Donna Blu (Voland, 2023) e da Der Einfluss der Fasane (S. Fischer Verlag, 2025) / L’influsso dei fagiani (Voland, 2026). Le traduzioni in lingua italiana sono di Cristina Vezzaro.
Con la partecipazione del borsista di breve periodo Blixa Bargeld, che fa ascoltare la propria musica, riprodotta in loop all’interno dello studio e leggerà diversi suoi testi.
SCHEDA INFORMATIVA
EVENTO: STUDI APERTI. Mostre, concerti, installazioni e letture delle vincitrici e dei vincitori del Premio Roma Villa Massimo 2026/27
LUOGO: Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, Largo di Villa Massimo 1-2, 00161 Roma
DATA E ORARIO: Giovedì, 12 ottobre 2026, ore 18.00 - 23.00 (ingresso fino alle 22.00)
Ingresso libero previa registrazione al seguente link: Villa Massimo | STUDI APERTI 2026


