- Articolo di:Giulio Migliorini
‘Dite: non foste mai convalescente/ in un aprile un po’ velato? È vero/ che nulla al mondo, nulla è più soave?’ recitava ‘La passeggiata’ di Gabriele d’Annunzio, ed anche me quest’opera singolare ha beneficato. Pelléas et Mélisande, dramma lirico in cinque atti e dodici quadri di Claude Debussy su libretto di Maurice Maeterlinck, rappresentato la prima volta il 30 aprile 1902 all’Opéra-Comique di Parigi, va in scena tra il 22 aprile e il 9 maggio 2026 al Teatro alla Scala di Milano per sei rappresentazioni. Assisto alla seconda, domenica 26 aprile alle ore 14:30. L’Orchestra della Scala è diretta da Maxime Pascal, la regia è di Romeo Castellucci.
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Da sempre punto di forza delle programmazioni dell’Istituzione Universitaria dei Concerti, il focus sui quartetti d’archi: di particolare interesse il concerto del Quartetto Modigliani, formazione dalla carriera ultra ventennale, invitati in tutto il mondo dalle più prestigiose sale e manifestazioni.
L’atmosfera di Versailles rivive al Teatro dell’Opera di Roma attraverso la musica, in occasione del primo concerto della stagione 2025/26, giovedì 5 marzo alle 20. Protagonista l’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori che, dopo la recente data a Palermo, si esibisce al Costanzi nel programma dal titolo Alla corte dei re di Francia. Musiche per Versailles.
Massimo Spada è tra i migliori pianisti della sua generazione in campo nazionale e internazionale. Nato a Roma nel 1986, si è diplomato al Conservatorio romano e perfezionato presso prestigiose accademie italiane e straniere. Collabora frequentemente in concerti di musica da camera con eccellenti partner musicali, quali Beatrice Rana, Andrea Obiso e Andrea Oliva. I suoi recital solistici si distinguono per i programmi raffinati, che ai grandi classici accostano musiche meno note e frequentate ma di non minore interesse.
Il 9 ottobre del 1927, Virginia Woolf scrive una lettera all’amata Vita Sackville-West: “Supponi che Orlando si riveli essere Vita e che sia tutto su di te e la lussuria della tua carne e la seduzione della tua mente… ti secca? Di’ sì o no”. Vita non si sottrae, accettando di diventare oggetto, musa, modello e interlocutrice di uno dei romanzi più originali della letteratura moderna.
Sabato 21 febbraio 2026 sono state inaugurate a Palazzo Collicola le nuove esposizioni primaverili tra cui Lirico Sperimentale. Manifesti d’autore. La mostra, a cura di Raffaella Clerici e Saverio Verini, nasce per celebrare gli ottant’anni di attività dello Sperimentale ed è allestita nella stanza adiacente alla biblioteca.
Una serata tutta al femminile quella organizzata dal poeta d’azione ed attore Alessandro D’Agostini, fondatore del Movimento Poeti d’Azione, realtà culturale che da anni promuove la poesia come gesto performativo, atto scenico e azione viva nel presente.
“Le Poetesse d’Azione – Reading” è un evento che unisce parola, teatro, musica e arti visive in un dialogo intenso tra poetesse, artiste e interpreti, in una cornice che restituisce centralità alla voce femminile e alla forza della poesia contemporanea. La serata sarà da Bibliothé a Via Celsa 5 (Piazza del Gesù) venerdì 27 febbraio dalle 18.Torna al Teatro Verdi di Trieste dal 27 febbraio al 7 marzo, e dopo otto anni di assenza una delle opere più importanti di Verdi, Il Trovatore, con un cast stellare tra cui spiccano l’impeccabile Leonora di Anna Pirozzi, Ysuif Eyvazov al suo debutto in città, Youngjun Park e Daniele Terenzi per il Conte di Luna ed ancora il debutto nel ruolo di Azucena di Daniela Barcellona. La produzione francese del regista Louis Désiré, detta anche “Il Trovatore Rosso”, trascina per la sua essenzialità drammatica, mentre il podio sarà nelle salde mani di Jordi Bernácer. E al termine delle recite triestine si replicherà a Udine il 14 marzo.
I due cori giovanili dell’Accademia di Santa Cecilia, il Coro Voci Bianche e la Cantoria, si incontrano sul palco della Sala Petrassi (Auditorium Parco della Musica) per dare vita a uno spettacolo musicale fuori dagli schemi. L'appuntamento è per domenica 1° marzo alle 16.30, con la partecipazione straordinaria di Greg (Claudio Gregori).
Il Trio Kobalt si sta affermando in campo italiano e internazionale come uno dei giovani gruppi da camera più promettenti di questi ultimi anni. Lo si potrà ascoltare ora anche a Roma, mercoledì 25 febbraio 2026 alle 18.00 nell’ambito della stagione dei concerti 2025-2026 dell’Università di Roma “Tor Vergata”, che si svolge nell’Auditorium “Ennio Morricone” (Macroarea di Lettere e Filosofia della seconda università statale romana, in via Columbia 1).
Artista in residenza presso l’Accademia Filarmonica Romana nel triennio 2025-27, Filippo Gorini torna giovedì 26 febbraio al Teatro Argentina (ore 21) per il secondo recital del suo progetto che vedrà nell’arco di tre stagioni l’esecuzione delle ultime Sonate di Beethoven e Schubert affiancate a nuove, prime esecuzioni.



