teatro

  • Drosilla e Nesso. Immagine di insieme
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Al Teatro Caio Melisso lo scorso 14 settembre è andata in scena, riscuotendo un  caloroso successo, la prima replica di Drosilla e Nesso di Leonardo Leo, eseguita per la prima volta nell'edizione critica di Lorenzo Tunesi, frutto della collaborazione del Teatro Lirico Sperimentale con il Centro Studi Pergolesi dell’Università degli Studi di Milano.

  • Re di donne
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    La 73° Stagione Lirica Sperimentale è stata inaugurata con grande successo al Teatro Caio Melisso da Re di Donne di John Palmer, su libretto di Cristina Battocletti e dello stesso Palmer con la direzione del Maestro Vittorio Parisi e la regia di Alessio Pizzech.

  • La Dori
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Dopo 362 anni torna l'opera di Antonio Cesti, La Dori, al Tiroler Landestheater per le Innsbrucker Festwochen che quest'anno hanno presentato anche La Merope di Riccardo Broschi. La Dori è stata presentata alle settimane della Musica Antica di Innsbruck in due giornate, il 24 ed il 26 agosto ed è importante anche il luogo perché il Landestheater proprio di fronte all'Hoftheater, teatro di corte familiare a Cesti che visse alla corte di Innsbruck per piu' di un decennio. Inoltre questa messinscena vede Ottavio Dantone e l'Accademia Bizantina, degli specialisti della musica barocca e classicista e due delle parti princiapli sono cantate da due vincitori del Premio Cesti,  il soprano Emőke Baráth nella parete di Tolomeo ed il tenore Bradley Smith in quella di Arsete.

  • Aida 1913
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il 28 agosto siamo stati all'Arena di Verona per l'Aida storica del 1913 riproposta da Gianfranco de Bosio che riprendeva la prima sera di Aida nell'Arena. Dal 22 giugno in scena fino al 7 settembre per sedici recite e quattro diversi cast, quest'Aida si presenta in Arena come colossale, proprio come vuole l'opera che Giuseppe Verdi ha affidato al libretto di Antonio Ghislanzoni e terminata nel 1871, è opera simbolo dell'Arena, di cui terminerà le recite il 7 settembre prossimo, annoverando ormai 670 calate di sipario nel glorioso anfiteatro romano.

  • Lohengrin
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il Bayreuther Festspiele in ben sette serate (o meglio, “pomeridiane” perché gli spettacoli qui cominciano rigorosamente alle 4 del pomeriggio intervallate da due pause di un'ora ciascuna) ha presentato il Lohengrin diretto da Christian Thielemann e con la regia di Yuval Sharon, con le scene ed i costumi di Neo Rauch e Rosa Loy mentre le luci sono state curate da Rheinard Traub. Noi abbiamo seguito lo spettacolo del 14 agosto con Piotr Beczala nella parte di Lohengrin e Annette Dasch come Elsa di Brabante.

  • Menecmi
    Articolo di: 
    Giuseppe Talarico

    Sul palcoscenico dell’anfiteatro di Altomonte, in provincia di Cosenza, collocato nel cuore del centro storico di questo paese antico, ricco di vestigia preziose e artistiche, il giorno 6 agosto 2019 è stata rappresentata una della commedie più celebri e notevoli di Plauto, I Menecmi, con la regia di Cristiano Roccamo ed a cura del Teatro Europeo Plautino. Ad interpretare i due Menecmi, in uno spettacolo emozionante e fedele al testo della commedia, è stato uno dei grandi attori del nostro Paese, Massimo Venturiello, capace con grande intensità di dare forma ai due gemelli  inventati da Plauto con una mimica e una recitazione di grande naturalezza e spontaneità.

  • Romeo e Giulietta
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Una coreografia creata l'anno scorso, fresca e di successo per Giuliano Peparini alle Terme di Caracalla per la stagione estiva del Teatro della Capitale in tre da

  • MITO
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Dal 3 al 19 settembre torna MITO SettembreMusica, l'evento musicale di inizio autunno che riunisce per la tredicesima volta consecutiva Torino e Milano.

  • astra
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Il Teatro Astra di Torino annuncia la stagione 2019-2020 di TPE, Teatro per l'Europa, con trentanove spettacoli di drammaturgia classica e contemporanea.

  • Oskara
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il Festival d'Avignon è ormai giunto alla sua 73° edizione, fondato nel 1947 da Jean Vilar, trasforma ogni estate la cittadina di Avignone – senza contare la parte off del festival, di compagnie indipendenti – in un palcoscenico itinerante nel vero senso della parola: palchi ovunque ed in luoghi spettacolari come la Corte dei Papi nell'omonimo palazzo. Quest'anno il Festival è iniziato il 4 e finirà il prossimo 23  di luglio: io sono andata a vedere lo scorso 10 luglio uno spettacolo di danza tra tradizione basca e contemporaneità allestito da Kukai Dantza e Marcos Morau intitolato suggestivamente Oskara.