teatro

  • Serse
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Con dieci premiere solo nella nuova stagione 2018-2019, l'Opera di Norimberga si presenta con un programma d'assalto e raffinatissimo: le premiere contano, oltre alla rara Serse di Georg Friedrich Händel che recensiamo, nuovi allestimenti per Lohengrin di Wagner, Rusalka di Dvorak, Jakob Lenz di Rihm, Madama Butterfly di Puccini, Così fan tutte di Mozart e la rara Guerra e pace di Prokofiev. Un teatro dell'opera assolutamente alla ribalta per produzioni e cast: il direttore scelto per Serse, ovvero Wolfgang Katschner, è un barocchista specializzato nelle opere del piu' britannico tra i compositori teutonici, Händel.

  • Káťa Kabanová
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    E' dal 1968 che mancava Káťa Kabanová di Leoš Janáček al Teatro di San Carlo e vi è ritornata con una ricca e raffinata produzione della Staatsoper di Amburgo con la regia di Willy Decker ripresa da Rebekka Stanzel e le scene ed i costumi a cura di Wolfgang Gussmann ed il notissimo Juraj Valčuha, che ha diretto l'Orchestra Nazionale della Rai fino al 2016, anno in cui è diventato direttore musicale proprio al San Carlo. Dal 15 al 20 dicembre uno dei vertici della produzione operistica del ceco Janáček, che tanto ha approfondito il dramma al femminile di una società in evoluzione ma fortemente radicata nel patriarcato come quella russa, è in scena con un doppio cast eccezionale, con Barbara Haveman nel ruolo principale di Káťa e Magnus Vigilius in quello di Boris.

  • Alzira
    Articolo di: 
    Roberto Begnini

    Una delle meraviglie della strabiliante carriera lunga sessant'anni di Giuseppe Verdi è il suo continuo sviluppo tecnico: ognuna delle sue ventisette opere sembra avanzare un po’ rispetto alla precedente, correggendo qualche suo difetto o tentando qualcosa di innovativo. Forse ciò che fa incrinare quest’affermazione è convenzionalmente la sua ottava opera Alzira, composta in tre settimane da Verdi chiuso in un appartamento a seguito di una malattia e che debuttò presso il Teatro San Carlo di Napoli nel 1845. Il Gran Teatro Nacional del Perú ha voluto coraggiosamente inserire in cartellone (dal 9 al 18 novembre 2018), per la sua settima stagione operistica, questa preziosa rarità. E come non comprendere questa scelta considerando che la vicenda si svolge proprio a Lima?

  • Pinocchio
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il Teatro dell'Opera di Roma ha presentato in prima nazionale (e fino al 25 novembre le repliche) un'opera da camera di Lucia Ronchetti, molto attiva in Germania e Francia, ed è infatti a Rouen, dove ha ricevuto la commissione dall'Ensemble Intercontemporain insieme alla Philharmonie de Paris e all'Opéra de Rouen, che è avvenuta la prima assoluta di Le avventure di Pinocchio, a febbraio dello scorso anno. Approdata nell'Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano dal 22 al 25 novembre, La "commedia strumentale per soprano en travesti e strunmenti solisti", è in corealizzazione con Romaeuropa Festival e Museo Nazionale Romano,  e l’allestimento presenta la prima esecuzione assoluta nazionale e in italiano di questa operetta con la musica di Lucia Ronchetti ed i testi tratti dalla celebre favola di Carlo Collodi e tradotti prima in francese e poi in italiano per la rappresentazione a Roma. In questo allestimento dirige Matthieu Roy, e la voce del soprano sarà interpretata da Juliette Allen.

  • Pinocchio
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    La nuova stagione, che si inaugurerà ufficialmente il 2 dicembre con Rigoletto, vede aprire una porta ai bambini con Le avventure di Pinocchio di Lucia Ronchetti, che approda nell'Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano dal 22 al 25 novembre. La "commedia strumentale per soprano en travesti e strunmenti solisti", è in corealizzazione con Romaeuropa Festival e Museo Nazionale Romano,  e l’allestimento presenta la prima esecuzione assoluta nazionale e in italiano di questa operetta con la musica di Lucia Ronchetti ed i testi tratti dalla celebre favola di Carlo Collodi e tradotti prima in francese e poi in italiano per la rappresentazione a Roma. In questo allestimento dirige Matthieu Roy, e la voce del soprano sarà interpretata da Juliette Allen.

  • figaro yasuko kageyama.jpg
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Da alcuni è considerata l'opera migliore di Mozart: sicuramente la K492 – come ben la enumera il catalogo mozartiano – è di una godibilità per il pubblico tutto, a 360°, e non teme confronti financo con la rossiniana tratta dallo stesso Beaumarchais qualche anno prima, ovvero il Barbiere di Siviglia (1775). Le Nozze di Figaro, che hanno avuto la loro prima al Burgtheater di Vienna il primo maggio 1786, sono approdate il 30 ottobre – e vi sono rimaste fino all'11 novembre - al Teatro dell'Opera di Roma con la regia ed il nuovo allestimento di Graham Vick, che ha iniziato l'anno scorso con Così fan tutte a presentare al Teatro dell'Opera di Roma la celebre Trilogia Mozart-Da Ponte, che si chiuderà con Don Giovanni nel settembre 2019.

  • Guglielmo Poggi
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Il Teatro Vascello, nel cuore di Monteverde Vecchio, apre il mese di novembre 2018 con una lettura recitata tratta da uno dei più significativi romanzi del grande scrittore americano Cormac McCarthy, The Road (La strada), nell'ambito del Festival Flautissimo.

  • Madama Butterfly
    Articolo di: 
    Roberto Begnini

    Madama Butterfly è un titolo importante, forse l’icona per eccellenza dell’opera, e da molti anni mancava dal palcoscenico del Sodre Auditorio Nacional di Montevideo in Uruguay.

  • concerti
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Il 27 ottobre prossimo parte a Torino la stagione di concerti musicali al Teatro Regio, che affiancano all'impegno per la lirica anche quello per la musica sinfonica.

  • Trouble in Tahiti
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Quest'anno OperaInCanto in occasione dell'importante traguardo della trentesima edizione ha voluto ricordare il centenario della nascita di Leonard Bernstein (1918-1990), mettendo in scena la sua Trouble in Tahiti, sua in quanto non solo autore della musica, ma anche, per la prima e unica volta, del libretto, che ha probabili risvolti autobiografici.