teatro

  • La commedia della vanità
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Dal 29 gennaio al 9 febbraio del 2020 al Teatro Argentina di Roma è andata in scena la Commedia della vanità (Komödie der Eitelkeit): dramma scritto fra il 1933 e il 1934, rappresenta una delle opere giovanili di Elias Canetti, scrittore e filosofo bulgaro, di origine ebreo-sefardita e di lingua tedesca, premio Nobel per la letteratura nel 1981.

  • Don Carlos
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    In occasione della messa in scena del Don Carlos di Giuseppe Verdi, grand opéra in cinque atti in francese, all'Opéra Royale de Wallonie-Liège, abbiamo rivolto alcune domande riguardanti i motivi della scelta della prima versione del 1866, l'Ur Don Carlos, a Stefano Mazzonis di Pralafera, direttore generale e artistico del teatro, nonché regista dello spettacolo. Paolo Arrivabeni ci ha parlato della direzione musicale e Gregory Kunde di vari aspetti del personaggio.

  • The Concert
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Al Teatro dell'Opera di Roma viene presentata la Serata Jerome Robbins, dedicata al geniale innovatore di tutti i tempi. La Serata Jerome Robbins presenta un programma speciale, composto da The concert, In the night e Glass pieces. Le coreografie di Robbins sono riprese dal ballet master Jean-Pierre Frohlich.  Il trittico di balletti è in scena al Teatro Costanzi da giovedì 30 gennaio a mercoledì 5 febbraio con il corpo di ballo, i solisti, i primi ballerini, l’étoile del Teatro dell’Opera di Roma diretti da Eleonora Abbagnato.

  • Friedemann Vogel
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Una grande kermesse internazionale che ritorna come ogni anno a calcare i palcoscenici piu' ambiti di Roma:  Les Étoiles a cura di Daniele Cipriani, rispolvera il culto devoluto alle star dei galà aldilà del tempo, annoverando tra le new entry Oleg Ivenko, il ballerino ucraino che ha interpretato Nureyev nel film di Ralph Fiennes uscito l'anno scorso col titolo The White Crow.

  • Raffaele e La Lira di Orfeo foto Marta Cantarelli
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Giovedì 23 gennaio la Stagione dell'Accademia Filarmonica Romana come primo appuntamento del 2020 ha presentato Giulio Cesare, un Eroe barocco. Il programma ha offerto una panoramica di arie di diversi autori del XVIII secolo dedicate a questo mitico personaggio, interpretate Raffaele Pe. Il giovane controtenore è stato accompagnato dall'ensemble da lui fondato nel 2014, La Lira di Orfeo guidato da Luca Giardini come violino concertatore. Il pubblico presente ha molto apprezzato il programma e ha lungamente applaudito.

  • Arcaico
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il primo balletto della storia della IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti, si è svolto martedì 21 gennaio, per una volta dopo 75 stagioni una produzione del Balletto di Roma - che nel 2020 festeggia i suoi sessant’anni di vita artistica - in coproduzione con Fabbrica Europa, e con  la coreografia di Davide Bombana, è stato presentato col titolo di Arcaico in prima romana.

  • Coppelia
    Articolo di: 
    Grazia Di Stefano

    Applausi a scena aperta per Marianela Nuñez il 10 dicembre scorso durante tutto lo spettacolo per la sua perfomance brillante, ironica, perfetta e scelta vincente per il Covent Garden di Londra che quest’anno per Natale fa riposare Lo Schiaccianoci e preferisce puntare su Coppelia eseguita l’ultima volta ben 13 anni fa.

  • Orfeo
    Articolo di: 
    Giuseppina Rossi

    Prendiamo un mito molto conosciuto, antico almeno di duemila e seicento anni come quello di Orfeo, uno spettacolo teatrale pensato e scritto nel 1995 e un visore per la realtà virtuale di ultima generazione che ci aspetta sul palcoscenico di un teatro vuoto. Sono gli ingredienti, apparentemente misteriosi, del progetto “Labirinti 2.0” del Teatro Contatto di Udine che per più di un mese (dal 5 novembre all’8 dicembre 2019) ha fatto registrare il tutto esaurito al Palamostre della città friulana.

  • Sol Gabetta e Nelson Goerner
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Lo scorso giovedì 7 novembre la violoncellista Sol Gabetta con Nelson Goerner al pianoforte hanno dato avvio con grande successo alla Stagione n°199 dell'Accademia Filarmonica Romana al Teatro Argentina. Insieme i due artisti hanno proposto un insolito programma basato sulle trascrizioni per violoncello e pianoforte di sonate create per violino e pianoforte del grande repertorio romantico.

  • Fernand Cortez
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    La nuova stagione del Teatro del Maggio è stata aperta il 12 ottobre scorso da Fernand Cortez, tragédie-lyrique in tre atti di Gaspare Spontini (1774- 1851) su libretto di Victor-Joseph-Étienne de Jouy e Joseph-Alphonse d'Esmenard, nella prima versione del 1809, mai vista in tempi moderni, in collaborazione con la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi e l’edizione critica a cura di Federico Agostinelli. Il maestro Jean-Luc Tingaud sul podio ha guidato l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino con un nutrito cast vocale, la regia è stata affidata a  Cecilia Ligorio, le coreografie di Alessio Maria Romano sono state interpretate dal corpo di ballo della Compagnia Nuovo BallettO di ToscanA.