teatro

  • Diána Hajdú e Péter Cser
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Per la seconda volta siamo stati graditi ospiti nella splendida cornice di Palazzo Falconieri, sede dell'Accademia d'Ungheria a Roma, per ascoltare la musica di uno dei massimi compositori ungheresi insieme a Ferenc Liszt: ovvero, Béla Bartók. Inoltre, fino al 3 marzo 2024, è possibile visitare l'esposizione di János Kass: Il Castello di Barbablù, omonimo titolo dell'unica opera scritta da Bartók e in mostra nella galleria di fronte al Grand Salon, mostra organizzata in collaborazione con il Museo Móra Ferenc.

  • Spiaggia libera
    Articolo di: 
    Stefano Coccia

    L’appuntamento in spiaggia era stato rimandato più volte. Il primo invito per Spiaggia libera ci era infatti arrivato lo scorso settembre, quasi al termine della stagione balneare; ed in quel caso lo stabilimento, pardon, il palcoscenico, era quello della Sala Ruspoli a Cerveteri. Ma non riuscimmo a raggiungere “il mare” per tempo. Così abbiamo approfittato di un secondo invito, addirittura a dicembre: del resto pure il “mare d’inverno” ha un suo fascino. E le tre repliche programmate a Roma l’uno, il due e il tre dicembre 2023 ci hanno permesso anche di scoprire uno spazio, il Cantiere Teatrale sulla Circonvallazione Gianicolense, che ci ha subito affascinato.

  • Lo Schiaccianoci
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Impossibile trascorrere il Natale senza lo Schiaccianoci di Čajkovskij, e se ne vedono tanti quest'anno in giro per Roma a grandezza naturale nella versione classica tradizionale e gioiosamente natalizia. Il balletto presentato al Teatro Olimpico di Roma nell'ambito della stagione dell’Accademia Filarmonica Romana, dal 7 al 10 dicembre, con le nuove invenzioni coreografiche a firma di Massimiliano Volpini, è una novità.

  • Il Quartetto di Cremona alla IUC. foto Follacchio
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Il concerto del Quartetto di Cremona è un avvenimento sempre atteso dal pubblico dell’Istituzione Universitaria dei Concerti, per la scelta delle proposte e l’eccellente qualità artistica. La lucidità nelle scelte dei brani, il saperne cogliere il carattere specifico con un’interpretazione maturata nell’armoniosa collaborazione tra i componenti rende indimenticabili i loro concerti.Affascinano l’ascoltatore con la magistrale esecuzione che ha i suoi punti di forza nella varietà e bellezza del suono, nella lussureggiante tavolozza timbrica che va dall’abbagliante luminosità al velluto dei chiaroscuri, dalla nitida trasparenza quasi rarefatta ai bronzei colori scuri, a cui si aggiungono una grande cura nella resa della agogica e della dinamica.

  • Winterreise-c-Ingo-Pertramer-5_HP copia.jpg
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Il 25 ottobre 2023 il Forum Austriaco di Cultura di Roma è stata l'inusuale ambientazione per un concerto che ha visto la completa proposta di Die Winterreise, celeberrimo ciclo di Lieder di Franz Schubert, con testo di Wilhelm Müller (un poeta tedesco coevo, morto prematuramente, come lo stesso Schubert). Le note introduttive si limitavano ad accennare a una "nuova" interpretazione di Oliver Welter, alla voce, e  di Clara Frühstück, al pianoforte, che ha riscosso molto successo in Austria. In realtà, le cose stavano ben diversamente rispetto a una mera "nuova" interpretazione. Non abbiamo esitazioni a dire che questo recital può essere considerato un punto di svolta nella percezione e nell’apprezzamento del capolavoro di Schubert e Müller, dove gli interpreti riescono a trasportare il pubblico nei recessi oscuri del ciclo di Lieder forse più famoso del mondo.

  • L'inganno felice. Applausi finali
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    All’Auditorium di Santa Scolastica ha debuttato con un vivo successo, domenica 22 ottobre scorso, L’inganno felice, farsa in un atto su libretto di Giuseppe Foppa e musica di Gioachino Rossini. L'esecuzione ha avuto un’anteprima giovani, il giorno precedente e due repliche a Roma al Teatro Palladium il 24 e il 25 ottobre. Alessandro De Marchi ha diretto la Theresia Orchestra e un cast di giovani cantanti.

  • Umberto Orsini
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Uno dei capoalvori e monumenti all'essere umano in tutte le sue sfaccettature, I fratelli Karamazov di Fëdor Dostoevskij, si sono rianimati al Teatro Vascello di Roma dal 10 al 22 ottobre attraverso Umberto Orsini ed il suo doppio, Ivan Karamazov, con Le memorie di Ivan Karamazov, con la regia di Luca Micheletti.

  • Il lago dei cigni ovvero il Canto
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Una reinvenzione del piu' celebre tra i balletti del genio russo della musica per le punte: Pëtr Il’ič Čajkovskij, Il lago dei cigni è stato ricostruito dal coreografo Fabrizio Monteverde per l'inaugurazione della stagione della danza dell’Accademia Filarmonica Romana che si è tenuta martedì 17 ottobre (ore 20.30) con il nuovo allestimento del Balletto di Roma Il lago dei cigni, ovvero Il canto, che sarà in scena fino al 22 ottobre al Teatro Olimpico.

  • Maderna Serenata per un satellite
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Dal 2003 l’Associazione In Canto realizza meritoriamente e con ottimi riscontri progetti per le scuole, nei vent’anni trascorsi sono stati molti e diversificati. Quest’anno due sono stati i progetti per le scuole: uno per i licei e uno per le scuole medie.

  • La Valchiria
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Per la prima volta a dirigere l'Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma il direttore d’orchestra israeliano Omer Meir Wellber nel concerto dello scorso venerdì 6 ottobre alle 20.00 che è stato trasmesso in diretta su Radio3 Rai. Il primo atto de Die Walküre (La valchiria) di Richard Wagner, seconda delle opere che costituiscono la Tetralogia Der Ring des Nibelungen (L’anello del Nibelungo).