musica

  • Falstaff
    Articolo di: 
    Giulio Migliorini

    Nella terza settimana di marzo, all’inizio della primavera, un’opera autunnale come il Falstaff di Giuseppe Verdi è stata rappresentata per quattro recite al Filarmonico di Verona. Ho assistito alla prima di esse, la matinée di domenica 22 marzo. La Commedia Lirica in tre atti, estremo lavoro teatrale del quasi ottantenne cigno di Busseto, è stata composta su libretto dello scapigliato Arrigo Boito (da William Shakespeare, Le allegre comari di Windsor), musicista e letterato insigne, e rappresentata per la prima volta al Teatro alla Scala di Milano il 9 febbraio 1893, l’anno della Manon Lescaut di Puccini e dell’Aleko di Sergej Vasil'evič Rachmaninov. Regia di Jacopo Spirei, dirigeva l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona il Maestro Giuseppe Grazioli.

  • Daniel Harding
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Wagner con Siegfried in apertura, Beethoven all’orizzonte, il Novecento ben vivo e Daniel Harding sempre più al centro con otto concerti: la stagione 2026/2027 dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia punta in alto e lo dichiara senza timidezze.

  • Ariadne auf Naxos
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Con una voce perfetta come quella di Angela Brower per il Compositore, torna dopo 35 anni di assenza al Teatro dell'Opera di Roma Ariadne auf Naxos di Richard Strauss con David Hermann, che firma la regia dell’opera con le scene di Jo Schramm, le luci di Fabrice Kebour e i costumi di Michaela Barth. Il titolo straussiano in programmazione  dal 1° al 10 marzo 2026 ha visto sul podio Maxime Pascal, che avevamo già apprezzato nel 2017: aveva diretto un concerto dedicato a Thomas Adès (Danze da Powder Her Face), Luciano Berio (Rendering) e Francis Poulenc (La voix humaine, con Anna Caterina Antonacci).

  • Yuja Wang
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    La pianista superstar, per come suona e per come si presenta sul palco, è tornata all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dopo ben 9 anni, l'ultima volta è stata nel 2017: Yuja Wang, cino-americana classe 1987, ha tenuto tre straordinari concerti il 5,6 e 7 marzo nella main Hall di Santa Cecilia sold out per i suoi concerti. A dirigere, il Maestro americano Eric Jacobsen per la prima volta nei concerti dell'Accademia.

  • Inferno
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Era grande l'attesa di pubblico e critica per l'esordio in prima assoluta – nella sua versione italiana al Teatro dell'Opera di Roma – di Inferno di Lucia Ronchetti. Attesa che è stata pienamente soddisfatta, da un'opera che arricchisce il panorama del teatro musicale contemporaneo con un capitolo di straordinaria potenza visiva e acustica: e, potremmo aggiungere, con una fruibilità anche per un pubblico non troppo avvezzo a sperimentalismi sonori e ad accordi dissonanti. Dal 19 febbraio al 7 marzo al Teatro Costanzi con Tito Ceccherini sul podio e  David Hermann alla regia.

  • Le Carnaval, Mascarade Royale. Scena finale di insieme. foto Marco Caselli Nirmal
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Al Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara è andata in scena con grande successo di pubblico Le Carnaval, Mascarade Royale (1675), in prima mondiale moderna il 14 e 15 febbraio scorsi, su musica di Jean-Baptiste Lully (1632-1687). Dopo oltre tre secoli e mezzo dalla sua creazione e dal trionfo alla corte di Luigi XIV, lo spettacolo, la prima esecuzione mondiale in epoca moderna si è basato sull'edizione critica del 2025 curata da Bernardo Ticci, adattata da Federico Maria Sardelli ed è nato da un’idea di Marcello Corvino, direttore artistico del teatro.Nelle due recite del 14 e 15 febbraio, Sardelli ha diretto l’Orchestra Modo Antiquo, con il Coro I Musici del Gran Principe, diretto da Samuele Lastrucci e con la regia e le scene di Emiliano Pellisari, che ha firmato anche le coreografie insieme a Mariana Porceddu, coreografie eseguite dai danzatori di NoGravity Theatre. Quanto segue si riferisce allo spettacolo del 14 febbraio.

  • Götterdämmerung
    Articolo di: 
    Giulio Migliorini

    Al Teatro alla Scala di Milano nel mese di febbraio la stagione d’opera 2025 - 2026 ha raggiunto il suo secondo titolo: Götterdämmerung, terza giornata dell’Anello del Nibelungo in un prologo e tre atti, libretto e musica di Richard Wagner, viene messa in scena per un totale di cinque rappresentazioni tra il 1° e il 17 febbraio, con direzione d’orchestra di Alexander Soddy e Simone Young, regia di David McVicar. 

  • Don Quichotte
    Articolo di: 
    Giulio Migliorini

    Al Teatro Ponchielli di Cremona l’ultimo titolo in cartellone per la Stagione Lirica 2025-26 è stato Don Quichotte, opera in cinque atti di Jules Massenet su libretto di Henri Cain, che ha avuto la sua première il 19 febbraio 1910 al Grand Théâtre di Monte Carlo. Il libretto si basa sul capolavoro di Miguel de Cervantes ma anche sulla pièce teatrale di Jacques de Lorrain (Le Chevalier de la Longue-Figure), dove il personaggio di Dulcinée, che non compare mai fisicamente nel grande romanzo, ha invece un ruolo di primo piano. Al Teatro Ponchielli le due serate del 23 e 25 gennaio scorse, sono state dedicate all'opera di Massenet con la regia di Kristian Frédric e sul podio Jacopo Brusa ha diretto l'Orchestra I Pomeriggi Musicali.

  • Gatti Sternath
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Alla guida dell'Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia è tornato il Maestro Daniele Gatti con al pianoforte Lukas Sternath, per tre serate, il 29 , il 30 ed il 31 gennaio: a chiudere il primo mese del  nuovo anno. Il programma dei tre concerti è quasi tutto dedicato a Johannes Brahms, con le Variazioni su un tema di Haydn e la Terza Sinfonia; il piu' celebre dei concerti di Robert Schumann, il Concerto per pianoforte e orchestra in la minore, ci farà ascoltare il giovane viennese che sta facendo incetta di premi in tutta Europa.

  • Bohème
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    L'allestimento per la Bohème del 2014 alle Terme di Caracalla riprende vita al Teatro Costanzi in una veste riadattata e molto funzionale al chiuso: lo scenario nato in collaborazione con Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia, con regia, scene e luci a cura di Davide Livermore e la direzione di Jader Bignamini (Alessandro Palumbo il prossimo 21 gennaio) è rinata grazie al videomapping di D-Wok. Dal 14 gennaio fino al 25 gennaio il Teatro dell'Opera di Roma celebra la musica di una delle opere più celebri di Puccini con due astri del belacanto, Saimir Pirgu nel ruolo di RodolfoCarolina López Moreno in quello di Mimì per il primo cast, e, lo sveliamo subito, straordinario.