musica

  • Anna Caterina Antonacci
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Due atti unici del Novecento, firmati dal ceco Leoš Janáček Il diario di uno scomparso (Zápisník zmizelého); l'altro da Francis Poulenc, il notissimo La voix humaine (La voce umana) dal testo drammaturgico di Jean Cocteau. Dal 18 al 24 ottobre al Teatro Nazionale per la stagione 2024-2025 del Teatro dell'Opera di Roma si delineano sul palcoscenico con la regia del bolzanino Andrea Bernard. Le voci sono quelle del il tenore Matthias Koziorowski e il mezzosoprano Veronica Simeoni per Janáček, mentre il soprano Anna Caterina Antonacci interpreta da sola l'ardua "telefonata" su testo di Cocteau e musica di Poulenc. Al pianoforte un "astro" della musica da camera, Donald Sulzen. 

  • Valchiria a Santa Cecilia
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Nella lussureggiante cornice dell'Accademia Tedesca di Villa Massimo è stata presentata ieri in conferenza stampa l'opera inaugurale della nuova stagione 2025-2026 dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Di concerto col nuovo direttore musicale alla sua seconda stagione, il britannico Maestro Daniel Harding, ed il nuovissimo Presidente dell'Accademia Massimo Biscardi, è stato deciso di aprire la stagione 2025-2026 con la prima giornata della Tetralogia wagneriana: Die Walküre (La Valchiria) nelle tre giornate di giovedì 23 ottobre (ore 18), sabato 25 (ore 15) e lunedì 27 (ore 18).

  • IUC Inaugurazione della stagione 2025-2026
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Nella sala rinnovata dell'Aula Magna de La Sapienza, Università di Roma, sede dei concerti della IUC, l'Istituzione Universitaria dei Concerti, il pubblico è stato invitato ad un concerto inaugurale di profonda sacralità, con La Passione di Haydn ed Exultate, Jubilate! insieme ai Vesperae solennes de confessore K 339 a firma di Wolfgang Amadeus Mozart. Ad interpretare la scelta felice sono stati l’Orchestra da Camera Canova e il suo fondatore e direttore Enrico Pagano, alla quinta stagione di residenza artistica alla IUC, con il soprano Daniela Cappiello e l’Intende Voci Ensemble diretto da Mirko Guadagnini, in particolare per i Vespri mozartiani.

  • Francesco Cilea Gloria
    Articolo di: 
    Lorenzo Tozzi

    Due dvd pubblicati da DynamicLe astuzie femminili di Domenico Cimarosa diretto dall'esperto barocchista Alessandro De Marchi per la regia di Cesare Scarton; ed il Gloria dimenticato di Francesco Cilea, dramma fosco e sanguigno, nell'allestimento di Antonio Albanese e diretto da Francesco Ciuffo.

  • Scelsi a San Teodoro
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Entrare nella chiesa ortodossa di San Teodoro al Palatino è un'esperienza magica, rituale, come il concerto che abbiamo ascoltato e osservato ieri, 13 settembre, con musiche di Giacinto Scelsi, Aldo Brizzi e Fausto Sebastiani. Il concerto, tutto corale, è stato interpretato dall'EVO Ensemble diretto da Virginia Guidi, mezzosoprano. All'interno di Sacra contemporanea, questo primo concerto, presentato dal Maestro Gianni Trovalusci, è stato preceduto da un convegno nel pomeriggio, dal titolo Incontro di studio Musica e Spiritualità, con il presidente della Fondazione Isabella Scelsi Gianni Trovalusci e la partecipazione di Aldo Brizzi, Martina Cavazza Preta, Fausto Sebastiani, Tommaso Vigna.

  • Ifigenia in Tauride
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    L'opera che abbiamo seguito alla premiere di questa edizione, la 49° delle Innsbrucker Festwochen der Alten Musik, che si è svolta dal 25 luglio al 31 agosto 2025, è stata Ifigenia in Tauride di Tommaso Traetta (compositore italiano, 1727-1779), un'opera seria basata sul mito greco di Ifigenia, con libretto di Marco Coltellini (1771). L'opera è stata presentata in due sole date, il 27 in prima rappresentazione ed il 29 agosto scorso ultima data disponibile. Christophe Rousset e il suo ensemble Les Talens Lyriques, insieme al coro NovoCanto, l'hanno eseguita in entrambe le due date presso il Landestheater di Innsbruck. 

  • Meistersinger
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    L'opera comica in tre atti di Richard Wagner Die Meistersinger von Nürnberg (I maestri cantori di Norimberga) è stata presentata in una nuova rubiconda produzione al Bayreuther Festspiele 2025 secondo l'estro del regista Matthias Davids. A questo panorama colorato, hanno grandemente contribuito Andrew D. Edwards alle scene e Susanne Hubrich ai costumi. Sul podio, il nostro Daniele Gatti, che ha guidato i cantanti e l'Orchestra del Bayreuther Festspiele. L'opera è stata presentata ben 7 volte, dal 25 luglio al 22 agosto, noi l'abbiamo vista il 2 agosto 2025.

  • Lohengrin
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il Bayreuther Festspiele del 2025 propone per l'ultima volta il Lohengrin blu cobalto disegnato dai "pittori" di scene e costumi Neo Rauch e Rosa Loy: la regia è di Yuval Sharon e diretto da Christian Thielemann, che il prossimo anno propone l'intero Der Ring des Nibelungen diretto da lui e con la creazione della Künstliche Intelligenz (Intelligenza artificiale in tedesco), all'uopo ribattezzato Ring 10010110. Fin da ora sono disponibili speciali pacchetti con l'intero Ring, curato da Marcus Lobbes, in tre cicli (leggi: periodi) diversi, insieme all'unica volta in cui sarà presentato Rienzi, musicato e scritto da Wagner nel 1842. Il 150° anno del Bayreuther Festpiele si propone indimenticabile ed imperdibile.

  • Götterdämmerung
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    La terza ed ultima giornata dell'Anello del Nibelungo (Der Ring des Nibelungen) ossia il Crepuscolo degli dèi (Die Götterdämmerung) conclude la Tetralogia wagneriana ai Bayretuther Festspiele 2025 nell'allestimento curato dalla regia di Valentin Schwarz, in attesa del nuovo Ring del 2026 con Thielemann alla direzione e la Künstliche Intelligenz per l'allestimento guidato da Marcus Lobbes. L'anello è presto tratto nelle mani di Brünnhilde dopo che Siegfried parte per le nuove avventure che concluderanno il ciclo attraverso la distruzione di un vecchio ordine sociale, quello degli Dèi, inaugurando l'avvenire concepito da Wagner già nella stesura del 1848, durante i suoi anni anarchici alla rivoluzione di Dresda. A condurre l'Orchestra dei Bayreuther Festspiele, il M° Simone Young.

  • Rusalka
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Al Nationaltheater della Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera, il teatro lirico per eccellenza del Land tedesco del sud, si festeggiano i 150 anni del'Opernsfestspiele estivo con la fiaba lirica in tre atti di Rusalka, composta da Antonin Dvořák a fine Ottocento e inaugurata trionfalmente nel 1901 al Teatro Nazionale di Praga. Senza mai smettere di essere rappresentata come la più pregiata opera nazionale, Rusalka continua ad avere un successo strepitoso grazie ad un cast straordinario ed alla presenza, nel ruolo del titolo, del soprano lituano Asmik Grigorian unicamente nella recita del 29 luglio scorso.