musica

  • Sogno di una notte di mezza estate
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Per la prima volta al Teatro dell'Opera di Roma il Sogno di una notte di mezza estate, capolavoro coreografico di George Balanchine su musiche di Felix Mendelssohn-Bartholdy, ispirato alla celebre commedia di William Shakespeare. Dal 9 al 14 giugno 2026 questo nuovo allestimento dell'Opera di Roma è curato nella ripresa da Sandra Jennings e Darla Hoover, e l'Orchestra del Costanzi è guidata dal Maestro armeno al suo debutto Karen Durgaryan, Maestro del Coro Ciro Visco.

  • IL dolce suono mi colpì
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Con la presentazione della stagione 2026/2027, il Teatro dell'Opera di Roma non si è limitato ad annunciare dodici mesi di programmazione: ha aperto uno sguardo fino al 2028. Il Sovrintendente Francesco Giambrone e il Direttore musicale Michele Mariotti hanno infatti reso note non una, ma tre inaugurazioni consecutive del Costanzi, tutte affidate alla stessa bacchetta: The Rake's Progress di Stravinskij nel 2026, La clemenza di Tito di Mozart nel 2027, Don Carlos di Verdi nel 2028. Più che un calendario, un progetto.

  • Lorenzo Sorgi
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Lo scorso 19 maggio si è svolto un concerto molto particolare alla Galleria Borghese nel novero delle attività promosse in occasione della prossima mostra Ovidio e le Metamorfosi, che sarà inaugurata il 23 giugno. Il concerto, intitolato Musica per Metamorfosi, Ovidio e le arti, ha riguardato una nuova composizione a firma di Lorenzo Sorgi, giovane compositore romano che abbiamo intervistato per l'occasione.

  • Teodor Currrentzis
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Per una unica serata il folletto straordinario greco-russo Teodor Currentzis ha condotto l'Utopia Orchestra a svelare due gioielli all'Auditorium del Parco della Musica Ennio Morricone per la stagione dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia: il 3 giugno scorso, insieme alla solista norvegese Vilde Frang che ha poi interpretato anche il Titano di Gustav Mahler, i battenti hanno aperto al ricordo struggente Alla memoria di un angelo di Alban Berg.

  • Tancredi
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Un'opera di Gioachino Rossini molto particolare, con vari finali, che torna con grande verve al Teatro dell’Opera di Roma dopo ventidue anni: la regia della palermitana, ora di stanza a Roma, Emma Dante, ed il Direttore musicale del Costanzi Michele Mariotti sul podio, al suo debutto per questo melodramma eroico rossiniano. Tancredi è stato accolto con un tutto esaurito in tutte le serate, dal 19 al 29 maggio scorsi.

  • El Cimarrón Ensemble
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Nel centenario della nascita di Hans Werner Henze (1926–2026), il Teatro dell'Opera di Roma ha reso omaggio al grande compositore tedesco con due titoli profondamente legati a Cuba e alla letteratura di Miguel Barnet: La piccola cubana ed El Cimarrón, in scena al Teatro Nazionale dal 15 al 21 maggio 2026.

  • Alexey Shor, Gil Shaham e Daniel Harding
    Articolo di: 
    Livia Bidoli e Teo Orlando

    Il Direttore Daniel Harding prosegue nella sua lettura integrale mahleriana seguendo un ordine cronologico con la Quarta sinfonia del compositore austriaco della Finis Austriae. Gli scorsi giovedì 7 maggio alle ore 20, sabato 9 e domenica 10 maggio alle ore 18 presso la Sala Santa Cecilia (Auditorium Parco della Musica) ha diretto la sinfonia nota come "La vita celestiale", che ha visto Christiane Karg nelle vesti di soprano solista. Ad aprire la serata, la prima esecuzione italiana del Concerto per violino n. 7 di Alexey Shor, con Gil Shaham al violino.

  • Quartetto di Cremona e Pablo Barragán
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Il Quartetto di Cremona è un ospite abituale e molto amato dai frequentatori dei concerti della IUC-Istituzione Universitaria dei Concerti, che dal 2011, anno del suo primo concerto, ha proposto esecuzioni integrali ma anche esplorazioni musicali inconsuete. Nel concerto dello scorso sabato 9 maggio ha presentato un intrigante programma insieme a Pablo Barragán, famoso clarinettista di notevole virtuosismo.

  • Pelléas et Melisande
    Articolo di: 
    Giulio Migliorini

    ‘Dite: non foste mai convalescente/ in un aprile un po’ velato? È vero/ che nulla al mondo, nulla è più soave?’ recitava ‘La passeggiata’ di Gabriele d’Annunzio, ed anche me quest’opera singolare ha beneficato. Pelléas et Mélisande, dramma lirico in cinque atti e dodici quadri di Claude Debussy su libretto di Maurice Maeterlinck, rappresentato la prima volta il 30 aprile 1902 all’Opéra-Comique di Parigi, è andata in scena tra il 22 aprile e il 9 maggio 2026 al Teatro alla Scala di Milano per sei rappresentazioni. Ho assistito alla seconda, domenica 26 aprile alle ore 14:30. L’Orchestra della Scala è diretta da Maxime Pascal, la regia è di Romeo Castellucci.

  • Mallwitz Hadelich
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Una delle rare direttrici d'orchestra è arrrivata all'Accademia di Santa Cecilia per il suo debutto: la tedesca Joana Mallwitz, nata a Hildesheim in Germania, ha diretto la Sinfonia n. 5 di Beethoven, le Danze di Galánta di Kodály e il Concerto per violino di Čajkovskij, con il solista virtuoso Augustin Hadelich, nelle tre serate di giovedì 30 aprile alle ore 20, sabato 2 e domenica 3 maggio alle ore 18, la Sala Santa Cecilia.