- Articolo di:Livia Bidoli
Nella piazza romana della Basilica di Massenzio a Roma c'è stato un concerto memorabile lo scorso 9 luglio: il Parco Archeologico del Colosseo con vista sui Fori Imperiali ha accolto un incontro tra musica e cinema all’interno della rassegna estiva Santa Cecilia Classica Estate. Per il suo debutto sul podio dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il compositore francese Alexandre Desplat ha diretto per oltre due ore i suoi maggiori successi, tra cui le colonne sonore di film come The Tree of Life di Terrence Malick, e la musica di due dei suoi premi Oscar: The Grand Budapest Hotel e La forma dell'acqua.
musica
- Articolo di:Teo Orlando
Era grande l'attesa di pubblico e critica per l'esordio in prima assoluta – nella sua versione italiana al Teatro dell'Opera di Roma – di Inferno di Lucia Ronchetti. Attesa che è stata pienamente soddisfatta, da un'opera che arricchisce il panorama del teatro musicale contemporaneo con un capitolo di straordinaria potenza visiva e acustica: e, potremmo aggiungere, con una fruibilità anche per un pubblico non troppo avvezzo a sperimentalismi sonori e ad accordi dissonanti. Dal 19 febbraio al 7 marzo al Teatro Costanzi con Tito Ceccherini sul podio e David Hermann alla regia.
- Articolo di:Daniela Puggioni
Al Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara è andata in scena con grande successo di pubblico Le Carnaval, Mascarade Royale (1675), in prima mondiale moderna il 14 e 15 febbraio scorsi, su musica di Jean-Baptiste Lully (1632-1687). Dopo oltre tre secoli e mezzo dalla sua creazione e dal trionfo alla corte di Luigi XIV, lo spettacolo, la prima esecuzione mondiale in epoca moderna si è basato sull'edizione critica del 2025 curata da Bernardo Ticci, adattata da Federico Maria Sardelli ed è nato da un’idea di Marcello Corvino, direttore artistico del teatro.Nelle due recite del 14 e 15 febbraio, Sardelli ha diretto l’Orchestra Modo Antiquo, con il Coro I Musici del Gran Principe, diretto da Samuele Lastrucci e con la regia e le scene di Emiliano Pellisari, che ha firmato anche le coreografie insieme a Mariana Porceddu, coreografie eseguite dai danzatori di NoGravity Theatre. Quanto segue si riferisce allo spettacolo del 14 febbraio.
- Articolo di:Giulio Migliorini
Al Teatro alla Scala di Milano nel mese di febbraio la stagione d’opera 2025 - 2026 ha raggiunto il suo secondo titolo: Götterdämmerung, terza giornata dell’Anello del Nibelungo in un prologo e tre atti, libretto e musica di Richard Wagner, viene messa in scena per un totale di cinque rappresentazioni tra il 1° e il 17 febbraio, con direzione d’orchestra di Alexander Soddy e Simone Young, regia di David McVicar.
- Articolo di:Giulio Migliorini
Al Teatro Ponchielli di Cremona l’ultimo titolo in cartellone per la Stagione Lirica 2025-26 è stato Don Quichotte, opera in cinque atti di Jules Massenet su libretto di Henri Cain, che ha avuto la sua première il 19 febbraio 1910 al Grand Théâtre di Monte Carlo. Il libretto si basa sul capolavoro di Miguel de Cervantes ma anche sulla pièce teatrale di Jacques de Lorrain (Le Chevalier de la Longue-Figure), dove il personaggio di Dulcinée, che non compare mai fisicamente nel grande romanzo, ha invece un ruolo di primo piano. Al Teatro Ponchielli le due serate del 23 e 25 gennaio scorse, sono state dedicate all'opera di Massenet con la regia di Kristian Frédric e sul podio Jacopo Brusa ha diretto l'Orchestra I Pomeriggi Musicali.
- Articolo di:Livia Bidoli
Alla guida dell'Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia è tornato il Maestro Daniele Gatti con al pianoforte Lukas Sternath, per tre serate, il 29 , il 30 ed il 31 gennaio: a chiudere il primo mese del nuovo anno. Il programma dei tre concerti è quasi tutto dedicato a Johannes Brahms, con le Variazioni su un tema di Haydn e la Terza Sinfonia; il piu' celebre dei concerti di Robert Schumann, il Concerto per pianoforte e orchestra in la minore, ci farà ascoltare il giovane viennese che sta facendo incetta di premi in tutta Europa.
- Articolo di:Livia Bidoli
L'allestimento per la Bohème del 2014 alle Terme di Caracalla riprende vita al Teatro Costanzi in una veste riadattata e molto funzionale al chiuso: lo scenario nato in collaborazione con Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia, con regia, scene e luci a cura di Davide Livermore e la direzione di Jader Bignamini (Alessandro Palumbo il prossimo 21 gennaio) è rinata grazie al videomapping di D-Wok. Dal 14 gennaio fino al 25 gennaio il Teatro dell'Opera di Roma celebra la musica di una delle opere più celebri di Puccini con due astri del belacanto, Saimir Pirgu nel ruolo di Rodolfo e Carolina López Moreno in quello di Mimì per il primo cast, e, lo sveliamo subito, straordinario.
- Articolo di:Teo Orlando
Se il progressive rock è stato, negli anni Settanta, un modo di “fare musica classica con strumenti elettrici”, il concerto a cui abbiamo assistito il 10 gennaio all'Auditorium La Nuvola, Roma EUR, (“Genesis – One Night with the Orchestra”) rovescia la formula e la rende letterale: prende un repertorio nato per cinque giovani uomini (all'epoca poco più che ventenni), con chitarre a dodici corde, due tastiere e un’idea quasi utopica di complessità pop, e lo fa respirare dentro una grande compagine sinfonica con tanto di coro. L'operazione non era esente da rischi: avrebbe potuto diventare uno stucchevole rivestimento per archi struggenti o per un'amplificazione bombastica e banausica (come avrebbe detto il vecchio Adorno) che avrebbe ricoperto di kitsch la vera magia dei Genesis, con tutti i suoi incastri e le sue microarchitetture. E invece qui la scommessa è riuscita, perché il progetto ha scelto una terza via: non orchestrare i Genesis come si infiocchetta un classico, ma mettere in scena il loro immaginario come se fosse già una partitura che attendeva solo di essere convertita per una sontuosa orchestra.
- Articolo di:Teo Orlando
Giovanni Bellucci ha inaugurato a Roma la sua stagione concertistica il 9 gennaio 2026. La venue è stata, anche questa volta, la Sala Riario dell’Episcopio di Ostia Antica (che appartiene, non dimentichiamolo, al comune di Roma, checché ne dicano alcuni velleitari secessionisti). Ad attenderlo un vasto pubblico, con alcuni aficionados che seguono il Maestro da anni.
- Articolo di:Teo Orlando
Domenica 4 gennaio 2026 nel piccolo e raccolto Teatro Il Cantiere, situato nel cuore di Trastevere, abbiamo assistito a un incontro speciale: quello tra Marilena Paradisi e Kevin Harris, nel nome del jazz storico e dell'avanguardia contemporanea. Si presentava con una promessa impegnativa: un concerto “speciale” incentrato su improvvisazione e libertà creativa, con l’interplay come vera trama della serata. Non si tratta di etichetta di comodo: l’assetto in duo, essenziale e scoperto, impone che ogni secondo venga guadagnato con ascolto reciproco, perché senza una scaletta protettiva (o un repertorio “salvagente”) la musica vive o muore nel modo in cui due personalità riescono a farsi spazio senza schiacciarsi.
- Articolo di:Livia Bidoli
La Terza Sinfonia di Gustav Mahler fa parte del progetto di esecuzione del ciclo completo delle sue sinfonie con la direzione del Maestro Daniel Harding presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma. Il concerto ha coperto tre date: giovedì 18 dicembre, il 19 dicembre e il 20 dicembre scorso. Con lui sul palco della Sala Santa Cecilia sono stati presenti l'Orchestra, il Coro femminile e le Voci Bianche, assieme al contralto tedesco Wiebke Lehmkuhl.
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