cinema

  • infinity war
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    E' uscito nelle sale italiane The Avengers Infinity War, nuovo capitolo dei film ispirati all'universo Marvel entrato da un po' nell'orbita di proprietà della Walt Disney Company. Si tratta di un film strettamente legato a come cinema e anche serie tv si sono rapportati negli ultimi dieci anni verso i super eroi della Marvel, dal primo Iron Man nel 2008 con Robert Downey jr., che con questo film aveva rilanciato la sua carriera dopo un po' di problemi personali. Un film talmente legato ai precedenti che risulta a tratti un po' difficile da seguire se non si sono visti tutti i titoli precedenti (due in particolare, Black Panther e Thor: Ragnarok), per capire legami, svolte narrative, antefatti, personaggi e altro.

  • La truffa dei Logan
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Aveva dichiarato di essersi ritirato dalle scene ma, come il buon Mick Jagger, vi ha rimesso piede prima che tutti si convincessero del contrario: Steven Soderbergh è tornato ad una commedia graffiante ed un cast all stars come al suo solito, a cominciare da Ocean Eleven (e gli altri). Con La truffa dei Logan (Logan Lucky) mette insieme Rebecca Blunt (che forse non esiste!) che esordisce alla sceneggiatura ed una serie di attori tra cui spicca Daniel Craig, lo 007 degli ultimi vent'anni. Insieme e come protagonisti, Channing Tatum e Adam Driver per i due Logan del titolo e Katie Holmes come ex-Logan di Jimmy.

  • Escobar
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il titolo originale è Loving Pablo, che ci dice molto di più del sottotitolo Il fascino del male, chiaramente riferibile a qualsiasi criminale di vasta portata come Pablo Escobar, capo del Cartello di Medellin in Colombia che dalla fine degli anni '70 fino ai '90, rappresentò il principale distributore della cocaina tra Stati Uniti e America Latina, arrivando fino in Spagna. Fernando León de Aranoa dirige questo film su impulso di Javier Bardem che lo produce ed impersona Pablo Escobar accanto alla moglie Penélope Cruz nei panni di Virginia Vallejo, giornalista colombiana amante di Escobar per svariati anni. 

  • The Happy Prince
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

     In uscita il 12 aprile, The Happy Prince - L'ultimo ritratto di Oscar Wilde, è un progetto che Rupert Everett caldeggiava da dieci anni ma stentava a decollare: ora, con una grande produzione di Maze Pictures, Entre Chien et Loup, Palomar e la distribuzione di Vision Distribution, approda in un film con Rupert Everett regista e attore priotagonista nel ruolo di Oscar Wilde; Emily Watson come la moglie Constance; Colin Firth nella parte dell'amico Reggie Turner; Colin Morgan in quella di Lord Alfred Douglas, o meglio “Bosie”; Edwin Thomas come Robbie Ross.

  • Ghost Stories
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Con Ghost stories Jeremy Dyson e Andy Nyman sono riusciti a realizzare un'impresa ai limiti dell'impossibile: trasformare uno spettacolo teatrale in un thriller cinematografico che tiene avvinto il pubblico in un'atmosfera di perenne suspense, non senza ammiccamenti a quelle atmosfere oscillanti tra reale e onirico tipiche di registi come David Lynch.

  • Il-Mistero-di-Donald-C.-696x444.jpg
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Dopo La teoria del tutto (The Theory of Everything), un classico biopic dedicato all'immensa figura di Stephen Hawking (pellicola premiata agli Academy Awards nel 2015), il regista James Marsh si cimenta di nuovo con una "storia vera", ossia con l'epopea tragica di Donald Crowhurst, un velista dilettante che partecipò alla Golden Globe Race del Sunday Times nel 1968. Il film, distribuito nelle sale italiane con il titolo Il mistero di Donald C. (ma in originale è The Mercy, La grazia), ricostruisce fedelmente l'impresa impossibile di un navigatore che voleva battere il primato di velocità nel circumnavigare il globo in solitaria e senza soste.

  • ready player
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    A poco più di due mesi dall'uscita di The Post, film su un fatto di cronaca reale degli anni Settanta, arriva l'altra fatica di Steven Spielberg, Ready Player One.

  • lara
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Lara Croft, eroina dei videogiochi d'avventura, protagonista assoluta di storie che sono piaciute ai nerd di ambo i sessi, è tornata al cinema, dopo il flop del secondo film di una quindicina d'anni fa.

  • Il giovane Marx
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Esce il 5 aprile, poco dopo Pasqua, forse per ottemperanza al rito che vuole il comunista duro e puro ateo e contro ogni religione: a rimarcare quello che fecero i bolscevichi alle chiese russe, una distruzione totale che ha risparmiato (sic!) ben poco. Ma questi de Il giovane Marx sono altri tempi e sì, lui è ateo ma anche ebreo, una contraddizione in termini che però regge perfettamente dentro e fuori dal film, attraverso l'attore tedesco August Diehl, doverosamente riccioluto e affiancato da un affascinante e biondo Friedrich Engels interpretato da Stefan Konarske, attore tedesco di teatro vissuto a Parigi anche nella vita reale. Insieme a loro due c'è Vicky Krieps, longilinea figura di attrice che ha perfettamente interpretato Jenny, la moglie di Marx, e passata agli allori del cinema come la musa del couturier Reynolds Woodock, ovvero Daniel Day-Lewis, nell'ultimo suo film Il filo nascosto. 

  • PETER RABBIT.jpg
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Tratto dal famosissimo ed omonimo Peter Rabbit (Il racconto di Peter Coniglio, The Tale of Peter Rabbit,1902) a firma della celebre scrittrice ed illustratrice, nonché naturalista britannica Beatrix Potter, il film che abbiamo visto in anteprima ed è in uscita il prossimo 22 marzo al cinema, è diretto da Will Gluck ed interpretato - oltreché dal coniglio animato - da Rose Byrne, Domhnall Gleeson e Sam Neil.