cinema

  • principesse
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Fino al 25 febbraio il WOW, Museo del fumetto, di Milano in viale Campania 12 rende omaggio ad una delle icone del fantastico contemporaneo con la mostra Sogno e avventura: 80 anni di principesse nell'animazione Disney. L’occasione è data dall’ottantesimo compleanno di Biancaneve e i sette nani, primo lungometraggio animato di Walt Disney, trascrizione non fedelissima ma efficace della fiaba dei fratelli Grimm, considerato da Stephen King uno dei più grandi film horror di tutti i tempi.

  • The Shining
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il film capolavoro di Stanley Kubrick, The Shining, torna al cinema come evento speciale  solo per tre giorni: il 31 ottobre, il primo ed il 2 novembre. Rivedere il film significa ripassare un capolavoro naturalmente e l'occasione è ghiotta per chi soprattutto per chi non ne ha avuto prima l'occasione. Prima del film sarà proiettato un corto sul making of del film, intitolato Work and Play, un dietro le quinte che intervista e riprende Kubrick sul set ed nella sua vita familiare, che intervista le due gemelline Lisa e Louise Burns viste da bambine nel film, come anche la figlia di Kubrick Katharina e risponde ad enigmi sul personaggio-regista e sul suo alone di misterioso isolamento.

  • The Square
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Premiato al Cannes con la Palma d'Oro, il film del regista svedese Ruben Östlund “esplode” sugli schermi dei cinema nostrani esattamente come il video controverso che è uno dei noccioli del film. Alla base della trama infatti ci sono dei comportamenti scorretti da parecchi punti di vista e soprattutto contraddittori proprio con quello scarto che dovrebbe distinguere l'arte contemporanea da quella, superata, di ieri.

  • MANIFESTO
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Probabilmente il fine di Julian Rosefeldt, quando ha scritto il film Manifesto, era quello di convogliare i manifesti artistici e politici secondo lui più rilevanti, in un corpus omogeneo che gli desse voce attraverso il corpo e la parola dell'attrice Cate Blanchett. Sicuramente un'idea rischiosa visto che metteva insieme il Manifesto del Partito Comunista di Marx ed Engels del 1848 con, per esempio, il non-manifesto Dada del 1918 ad opera del rumeno Tristan Tzara. E' anche vero che, come afferma Philippe Soupault nel 1920: “Io sono per la continua contraddizione. Non sono né pro né contro e non spiego perché odio il buon senso.” Per dirvela in due parole, si deve essere molto cerebrali, fantasiosi e poco logici e narrativi per seguire questo film. Nei cinema sarà solo per pochi giorni, dal 23 al 25 ottobre prossimi.

  • sorrentino
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Fino al 7 gennaio prossimo Camera, il centro italiano per la fotografia di Torino in via delle Rosine 18, ospita un’altra mostra dedicata al cinema in concomitanza con Arrivano i Paparazzi!: Cronache dal set: il cinema di Paolo Sorrentino, con le foto di Gianni Fiorito.

  • IT
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Rivedendo la serie omonima di IT diretta da Tommy Lee Wallace sul canale Paramount uscita nel 1990, cosa che consiglio a tutti, si ha il polso di quanto è stato trattenuto e rivisto con correzioni; e di quanto invece è stato espulso per trovare poi posto nel Capitolo 2, già annunciato alla fine di questo primo IT filmico diretto da Andrés Muschietti, salito alla cronaca cinematografica per aver prima diretto Mama, altro horror, nel 2013, con Jessica Chastain e Guillermo del Toro. Qui si ritrova invece a dirigere sostanzialmente un gruppo di adolscenti (molti dei quali con prove su grande e piccolo schemro alle proprie spalle), a parte IT, ovvero il clown Pennywise, interpretato da Bill Skarsgård.

  • Battaglia dei sessi
    Articolo di: 
    Emanuela Giuliani

    Il regista Jonathan Dayton, porta sul grande schermo l’incontro, di tennis, avvenuto tra la campionessa Billie Jean king, entrata a far parte della hall of fame nel 1987, ed il ben più maturo Bobby Riggs, in vetta alla classifica per ben tre volte: il film in cui se ne parla, è uscito al cinema con il titolo La battaglia dei sessi, il cui valore e significato umano supera di gran lunga l’importanza della sfida sportiva.

  • L'uomo di neve
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Un thriller perfetto, mozzafiato, freddo e lucido nella sua progressione: cerebrale e teso, in cui un serial killer continua ad uccidere ossessivamente nello stesso modo nelle lande innevate della Norvegia. Tra Oslo e Bergen, il Detective Harry Hole, un Michael Fassbender in splendida forma, si aggira alla ricerca di indizi e sentieri da battere per rintracciare L'uomo di neve, insieme a Rebecca Ferguson: ottimamente diretti entrambi nel gelo norvegese dallo svedese Tomas Alfredson, che ha già due frecce al suo arco: Lasciami entrare (2008), tratto dal romanzo omonimo di John Ajvide Lindqvist; e La talpa (2011), remake del famoso spy-movie con Michael Caine.

  • Loving Vincent
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Con amore, Vincent” titola così, brevemente, il film dedicato a Van Gogh da una collaborazione cinematografica britannico – polacca che ne ha disegnato i contorni tra fumetti ed attori in carne e ossa, tutti ridipinti olio su tela secondo il modo reso celebre dal pittore olandese: le spesse pennellate che intridono di colore ogni palmo dei suoi quadri. Uno squisito ritratto degli ultimi giorni, “à rebours”, a ritroso, come direbbe Huysmans, il decadente francese per antonomasia, che lui ha tanto letto e amato. Loving Vincent, nelle sale unicamente dal 16 al 18 ottobre distribuito da Adler e Nexo in Italia, comincia dal saluto finale della sua ultima lettera indirizzata a suo fratello Theo.

  • 120 battiti al minuto
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Col Grand Prix de Cannes, il Premio Fipresci, il Queer Palm ed il plauso commosso di Pedro Almodovar, Presidente della Giuria oltre alla recente candidatura a rappresentare gli Oscar per la Francia, il nuovo film di Robin Campillo, 120 battiti al minuto (tit. orig.:120 battements par la minute) sta aprendosi una highway star americana oltreché europea, raccontando uno dei periodi più difficili della lontra contro l'AIDS, gli anni '90 a Parigi ed in Francia.