cinema

  • Amanda
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    In Italia non è mai accaduto un attentato terroristico di matrice islamica come in Francia, quindi per risalire alle stragi dobbiamo sempre ricordare quelle, non meno cruente, di matrice nostrana, che siano gli Anni di Piombo o gli attentati mafiosi degli anni '90. A Parigi invece, da almeno 4 anni, da quel 13 novembre del 2015, l'attentato alla discoteca Bataclan, gli attentati e la paura sono all'ordine del giorno. Bisogna conviverci: un giorno di ordinario terrorismo, per parafrasare il ben piu' conosciuto "giorno di ordinaria follia" diretto da Joel Schumacher nel 1993 con Michael Douglas nella parte principale. Fatte queste premesse, possiamo dire che il regista parigino Mikhael Hers con Quel giorno d'estate ci restituisce in quota la stessa alienazione a livello di atmosfera rarefatta e desolata del dopo attentato.

  • dumbo
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Per la sua ultima fatica l'eclettico regista Tim Burton ha scelto di confrontarsi con un classico Disney di oltre settant'anni fa, Dumbo, storia di un elefantino volante in un circo popolato di animali pronti ad aiutarlo. Gli adattamenti live action di classici Disney di ieri e l'altro ieri hanno diviso pubblico e critica, perché spesso si è trattato di una mera trasposizione dal vivo delle scene già viste in animazione, senza forse aggiungere granché ad un immaginario amato. Un'operazione gradevole, ma forse un po' troppo commerciale, e comunque poco innovativa.

  • Avengers Endgame
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Avengers: Endgame è il ventiduesimo film nella storia del Cinematic Marvel Universe, diretto da Anthony e Joe Russo e ambientato dopo le vicende narrate in Avengers: Infinity War. Anche se tecnicamente è un sequel di quest'ultimo e molti elementi sono incomprensibili senza riferirsi agli eventi precedenti, il film ha una struttura narrativa totalmente autonoma e autoconclusiva, scandita in ben tre ore di proiezione.

  • The Brink
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    La regista indipendente americana Alison Klayman, già autrice di Ai Weiwei: Never Sorry, su un artista cinese perseguitato dal regime, propone ora The Brink - Sull’orlo dell’abisso, incentrato sulla figura di Steve Bannon, ex stratega della Casa Bianca, uno degli artefici del successo di Donald Trump e 
anima internazionale del neopopulismo con tinte sovraniste, razziste e anti-immigrazioniste. Il documentario/film è stato presentato allo scorso Sundance Film Festival, svoltosi a Park City, nello Utah, alla fine di gennaio: lo hanno classificato come un tipico "fly-on-the-wall documentary", ossia un documentario dove gli eventi sono visti "candidamente", come potrebbe vederli una mosca su un muro.

  • Harlock
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Quarant'anni fa arrivava su Rai due, nella fascia preserale Capitan Harlock, ideato da Leiji Matsumoto, ancora oggi uno degli anime più amati, soprattutto da chi ragazzino o ragazzina era lì davanti allora ed ha continuato a coltivare questa passione.

  • Cyrano
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Poco prima di Pasqua, il 18 aprile, uscirà un film per tutti, Cyrano Mon Amour, scritto e diretto da Alexis Michalik e con Thomas Solivérès nella parte principale che fa parte del titolo originale, ovvero Edmond, che si riferisce ad Edmond Rostand (1868-1918), celebre autore di Cyrano de Bergerac, la sua pièce piu' famosa. Nel film è presente lo stesso regista Michalik non a caso nelle vesti del suo antagonista, Georges Feydeau, e la bella Jeanne è interpretata da Lucie Boujenah.

  • game
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Ormai ci siamo: il 14 aprile parte negli Stati Uniti e nel resto del mondo a poca distanza grazie a streaming, doppiaggio veloce e sottotitoli, Game of thrones, serie fantasy evento di questi ultimi anni. Sei episodi, di durata diseguale ma decisamente non corti, per concludere le disavventure dello spietato mondo di Westeros, non ancora chiuse dal suo autore, George R. R. Martin, che da anni rimanda l'uscita di quelli che dovrebbero essere gli ultimi due libri della serie.

  • cartoons
    Articolo di: 
    Elena Romanello

    Dall'11 al 14 aprile torna a Torino per la terza volta Cartoons on the Bay, tra il Museo del Risorgimento a Palazzo Carignano e il cinema Ambrosio, con le mostre nel centro di produzione RAI.

     

  • Captive State
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Siamo a Chicago, anno 2025. Non è la Chicago di Al Capone, e neppure la Chicago della New Economy dopo la crisi dell'industria dell'acciaio con molte aree urbane lasciate deserte e abbandonate. È piuttosto una Chicago semi-distrutta, con segni di regresso e un'atmosfera di desolazione che va ben al di là della dismissione di aree industriali. È infatti avvenuto un evento di portata cosmica: la Terra è stata invasa da una specie di alieni extraterrestri che hanno preso il controllo di tutte le nazioni, compresi gli Stati Uniti d'America, dove hanno insediato proprio a Chicago uno dei loro quartieri generali. Questo è lo scenario in cui si svolge Captive State, film diretto e sceneggiato dal regista Rupert Wyatt (L’Alba del Pianeta delle Scimmie, The Gambler, The Escapist) e da Erica Beeney (La Battaglia di Shaker Heights).

  • La conseguenza
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Amburgo, Germania, 1946, anno zero. La città, assegnata agli inglesi dopo la spartizione del territorio tedesco operata dagli Alleati vincitori, è altrettanto devastata delle vite di chi la abita: sia quelle dei vinti sia quelle dei vincitori. È in questa notte buia dell’anima che il colonnello inglese Lewis Morgan (Jason Clarke), incaricato di gestire la ricostruzione di questa città apparentemente senza speranza, si trova costretto, suo malgrado, a requisire al legittimo proprietario, l’architetto tedesco Stefan Lubert (Alexander Skarsgård), una splendida villa sul fiume Elba. È questo l'incipit del film The Aftermath (La conseguenza), diretto da James Kent, come adattamento cinematografico del romanzo del 2013 The Aftermath scritto da Rhidian Brook, co-sceneggiatore del film.