musica

  • Quartetto Ébène
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Uno dei grandi meriti della Istituzione Universitaria dei Concerti è sicuramente l'attenzione dedicata ai quartetti d'archi e la stagione quartettistica è stata aperta dal Quartetto Ebene, una provetta formazione francese con un repertorio che va dal classico al Jazz. 

  • Venite Amanti.JPG
    Articolo di: 
    Piero Barbareschi

    Venite Amanti: un CD Stradivarius, distribuito da Milano Dischi, nel quale il soprano Barbara Zanichelli ed il liuto di Luca Pianca ci accompagnano ad esplorare il mondo della musica rinascimentale.

  • John Adams ed i Solisti
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Un oratorio di John Adams (1947), uno dei compositori americani contemporanei viventi e piu' impegnati nel raccontare la realtà contemporanea in modo critico, mai assuefatto alle regole della politica, anzi inasprendo e sottolienando le sue storture. Con un triplo concerto che inizia venerdì 2 novembre alle ore 20.30 (Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia, repliche sabato 3 ore 18.00 e domenica 4 ore 18.00), lo stesso compositore sarà sul podio dell’Orchestra e del Coro dell'Accademia di Santa Cecilia nella prima esecuzione italiana ed in coproduzione con Romaeuropa Festival, a dirigere The Gospel according to the other Mary, ovvero Il Vangelo secondo l'Altra Maria (Maria Maddalena).

  • Istituzione Universitaria dei Concerti
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    La nuova stagione pomeridiana alla IUC si è aperta con un grande successo, l'Orchestra del XVIII secolo, fondata da Frans Brüggen, la Cappella Amsterdam e i solisti diretti da Marcus Creed hanno brillantemente eseguito Le Stagioni di Franz Joseph Haydn (1732-1809).

  • Mengozzi.JPG
    Articolo di: 
    Piero Barbareschi

    Mistero e poesia: un CD di musica “del nostro tempo”, composta ed eseguita al pianoforte dall'autore, Fabio Mengozzi, classe 1980, realizzato dall'etichetta Stradivarius e distribuito da Milano Dischi.

  • Il flauto magico
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il flauto magico della Komische Oper di Berlino è approdato, cinematograficamente, all'Opera di Roma, ed ha sbaragliato tutti i benpensanti che credevano non si potesse fare uno spettacolo nuovo di una delle opere piu' divertenti, orecchiabili, melodiosamente affascinanti del genio di Amadeus. Ed invece si: Barrie Kosky e Suzanne Andrade alla regia ed i meravigliosi, variopinti video anni '20 di Paul Barrit, insieme ad un cast di prima categoria ed all'attentissimo direttore ungherese (che conosciamo invero) Henrik Nánási, hanno fatto il miracolo, ed anche la signora, di solito annoiata, in terza fila, ha riso e si è divertita durante lo spettacolo.

  • Petite Messe. Devia, Mingardo, Romanovsky, Pertusi e Campanella d spalle
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    La Stagione di musica da camera dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia si è aperta con l'esecuzione dell'ultimo straordinario capolavoro di Gioachino Rossini, la Petite Messe Solennelle, salutata da un travolgente trionfo tributato agli interpreti dal pubblico esultante che affollava la sala Santa Cecilia.

  • West Side Story
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ha deciso di aprire le danze sinfoniche con il piu' celebrato musical di tutti i tempi: West Side Story di Leonard Bernstein, che per la prima volta a Washington vide la sua anteprima il 19 agosto 1957. Fu la prima di una serie infinita di rappresentazioni che culminanarono a Broadway il 26 settembre dello stesso anno per poi volare in tournée: critiche tutte entusiaste. Antonio Pappano ha diretto l’Orchestra di Santa Cecilia (Auditorium Parco della musica, Sala Santa Cecilia) venerdì 12 ottobre  alle ore 20.30, con repliche sabato 13 ore 18 e domenica 14 ore 18, per celebrare la nuova stagione con Bernstein.

  • Il Diario di colei che scomparve
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Per il Roma Europa Festival presso il Teatro Argentina il 6 ottobre scorso vi è stata una resa teatrale a firma Ivo Van Hove e Annelies Van Parys di una collezione di lieder intitolata The Diary of One who Disappeared (Il diario di colei che scomparve) del ceco Leoš Janáček su poesie del valacco Ozef Kalda. 

  • Claudio Monteverdi Il ritorno di Ulisse in patria. foto di insieme
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Quest'anno per la prima volta l'inaugurazione del Reate Festival si è svolta a Roma, in un delizioso teatro ottocentesco di gusto neoclassico, il Teatro di Villa Torlonia, dove venerdì 3 ottobre scorso è andata in scena con grande successo Il ritorno di Ulisse in patria di Claudio Monteverdi (1567 – 1643). Il maestro Alessandro Quarta, esperto e raffinato interprete della musica barocca, ha diretto autorevolmente il Reate Festival Baroque Ensemble e i numerosi giovani interpreti, mentre Cesare Scarton ha curato la regia.