musica

  • Cenerentola
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    L'opera Cenerentola, ossia la bontà in trionfo di Gioachino Rossini chiude la Stagione lirica di Padova 2018 con un doppio appuntamento, ovvero la prima di sabato 29 e la "seconda" lunedì 31 dicembre al Teatro Verdi di Padova. La fiaba in musica scritta dal grande compositore si presenta con la regia, le scene, i costumi e le luci di Paolo Giani Cei. Sul podio dell’Orchestra di Padova e del Veneto e del Coro Lirico Veneto, preparato da Stefano Lovato, il direttore Antonello Allemandi. Sottolineiamo la parte principale del mezzosoprano bresciano Annalisa Stroppa, che interpreta Angelina (Cenerentola), che abbiamo intervistato a settembre a Madrid e che ha cantato nella parte di Carmen questa estate al Festival di Bregenz e che ha come ruolo capitale di debutto quello di Rosina de Il barbiere di Siviglia di Rossini, che riprenderà a febbraio alla Staatsoper Berlin.

  • Otello
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Alla Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera un sold out preannunciato per tutte le serate dedicate ad Otello di Giuseppe Verdi diretto da Kirill Petrenko e con il nuovo allestimento di Amélie Niermeyer, a cominciare dalla premiere del 23 novembre fino all'ultima serata del 21 dicembre 2018. A luglio tornerà al Nationaltheater solo per le due date del 13 e 15, per l'Opernfestspiele. Un cast come sempre all stars con Jonas Kaufmann nel ruolo di Otello, Anja Harteros in quello di Desdemona e Gerald Finley in quello di Jago.

  • Turandot Gregory Kunde
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Nell'anno in cui si celebrano i duecento anni della fondazione del Teatro Real di Madrid, dopo venti anni di assenza è stata messa in scena la Turandot di Giacomo Puccini (1858-1924). Gli spettacoli per desiderio di tutti gli artisti e di tutti lavoratori dei complessi artistici sono stati dedicati alla memoria di Montserrat Caballé, morta lo scorso 6 ottobre, che nel corso della sua lunga e luminosa carriera ricoprì entrambi i ruoli femminili di questa opera.

  • Rigoletto
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il Rigoletto è, forse, di Verdi, il dramma musicale dal cammino piu' impervio che però si presenta per inaugurare la nuova stagione 2018-2019 del Teatro dell'Opera di Roma finalmente con un nuovo direttore, dopo quasi dieci anni dal 2009), che è la bacchetta di Daniele Gatti, preziosa particolarmente in questo frangia temporale in cui tutto è sommosso nella patria verdiana, proprio a livello politico. Ed infatti in nuce al percorso accidentato dell'opera è proprio il riferimento diretto ai potenti ed al loro modo di divertirsi ai danni della "povera gente", diremmo con Dostoevsvkij.

  • octo cordae.jpg
    Articolo di: 
    Piero Barbareschi

    Recital: è il titolo del CD realizzato dal Duo Octo Cordae formato dai violinisti Domenico Masiello e Eliana De Candia per l'etichetta Farelive nel quale è proposta un'interessante serie di brani per duo violinistico del XVIII e XIX secolo.

  • Nicola Sani
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Nell'ultimo Festival di Nuova Consonanza, ancora in corso, si è svolta una serata molto particolare con tutti i compositori (o quasi) presenti e spesso a dirigere e/o "suonare" i loro pezzi: con Viaggi nei mondi possibili il flautista Gianni Trovalusci è stato in concerto al Macro Asilo sabato 24 novembre per la 55° edizione del Festival esponendo brani da Nicola Sani fino a a Giorgio Nottoli, ed altri ancora.

  • Maestro Daniele Gatti
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    E' dal 2009 che il Teatro dell’Opera di Roma non ha un nuovo direttore musicale - essendo stato Riccardo Muti Direttore Onorario, eletto dall'Orchestra del Teatro dell'Opera - e finalmente ha un direttore degno di questo incarico e soprattutto che porta prestigio al Teatro Costanzi ed alla sua programmazione. Inaugurata appena qualche giorno fa - il 2 dicembre - la nuova stagione 2018-2019 con il Rigoletto di Verdi, il Maestro Daniele Gatti si appresta a dirigere almeno tre opere all'anno fino al 2021, quindi per il prossimo triennio.

  • Il Quartetto di Cremona. foto Claudio Rampini
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Francesca Fortuna, direttore generale della IUC- Istituzione Universitaria dei Concerti, recentemente scomparsa, a cui è intitolata l'attuale Stagione, aveva ideato il nuovo ciclo dedicato ai Quartetti di Mozart, coinvolgendo nel nuovo progetto il Quartetto di Cremona, protagonista dell'entusiasmante esecuzione dell'integrale dei Quartetti di Beethoven.

  • Axel Trolese
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il pianista “in erba” perché classe 1997, Axel Trolese ha affrontato gli Études et Épigraphes di Debussy, il massimo del colorismo e potremmo dire del “vaguismo”, da “vagues”, le onde tanto amate come nella copertina stessa de La mer e in Jeux de vagues, in un CD pubblicato per Movimento Classical e che è stato presentato in concerto da Villa Medici a Radio France a Radio RAI Tre, solo per nominarne alcuni. Sarà prossimamente all'Accademia di Santa Cecilia il 9 dicembre con un programma mozartiano e l'Orchestra guidata da Carlo Rizzari.

  • Clavicembalo quattro mani.jpg
    Articolo di: 
    Piero Barbareschi

    Jommelli, Clementi, Rutini: la musica per clavicembalo a quattro mani. Nel CD Tactus con il duo Alberto Firrincelli e Mario Stefano Tonda, coerentemente con la linea editoriale dell'etichetta che con vigore inesauribile esplora il repertorio italiano nelle sue molteplici epressioni dal rinascimento al '900, un esempio della produzione tastieristica di tre importanti autori del XVIII e XIX secolo.