musica

  • La Sonnambula
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Nel nuovo allestimento di Giorgio Barberio Corsetti va in scena al Teatro dell'Opera di Roma La sonnambula di Vincenzo Bellini, opera composta nel 1831 su libretto di Felice Romani, da domenica 18 febbraio fino al 3 marzo in una produzione in collaborazione con il Teatro Petruzzelli di Bari. La direzione è affidata alla romana Speranza Scappucci, che è tornata sul podio del Costanzi dopo avervi debuttato a gennaio del 2017 con il Così fan tutte di Mozart con la regia di Graham Vick.

  • Kyung Wha Chung
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Per il secondo appuntamento all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con l’integrale delle Sinfonie di Leonard Bernstein (da giovedì 22, poi venerdì 23 e sabato 24 febbraio 2018 in Sala Santa Cecilia al Parco della Musica di Roma), è stata diretta da Antonio Pappano, ed eseguita dall’Orchestra di Santa Cecilia, la sinfonia Kaddish, la n. 3: interpretata dal dal Coro di Santa Cecilia e dal Coro di voci bianche diretti dal Maestro Ciro Visco e con le voci soliste di Nadine Sierra e Josephine Barstow. Per cominciare e a corollario, la violinista coreana Kyung Wha Chung, tornata sul palco di Santa Cecilia dopo un decennio, ha presentato il Concerto per violino di Brahms.

  • Leonard Bernstein
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    All'Auditorium Parco della Musica lo straordinario e bisettimanale omaggio a Leonard Bernstein da tutta l'Accademia, che l'ha visto suonare con lei ed i suoi musicisti per ben 22 volte, sin da quando Bernstein aveva trent'anni, nel 1948. Antonio Pappano dirigerà tutte le sinfonie in due serie di appuntamenti: il primo da giovedì 15 a sabato 17 febbraio, con in programma la Sinfonia n.1 Jeremiah e la seconda The Age of Anxiety plus Prélude, Fugue and Riffs; la seconda serie dal 22 al 24 febbraio con la Sinfonia n. 3 Kaddish.

  • Tommaso Rossi
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Questo è il titolo del concerto scelto dall'Ensemble Barocco di Napoli e svoltosi alla IUC- Istituzione Universitaria dei Concerti, lo scorso martedì nell'ambito della stagione concertistica. È un titolo ideato per illustrare lo sviluppo e la diffusione in Italia ed in Europa del concerto ed in particolare del concerto solistico nell'epoca barocca

  • king's singer2.jpg
    Articolo di: 
    Piero Barbareschi

    Emozionante concerto a Genova al Teatro Carlo Felice nell'ambito della stagione concertistica 2017/2018 della GOG. Lunedì 5 febbraio “sono tornati”, perchè di un graditissimo ritorno si tratta, i King's Singers, leggendario gruppo vocale inglese che festeggia quest'anno il cinquantesimo anno di attività regalando agli ascoltatori dei concerti della loro tournée, intitolata “Gold”, un affascinante programma che spazia, come sempre, dal rinascimento alla musica pop.

  • Marcello Di Lisa foto di Paolo Soriani
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Per la stagione dell'Accademia Filarmonica Romana al Teatro Argentina lo scorso giovedì 8 febbraio Marcello Di Lisa, fondatore e direttore de il Concerto de’ Cavalieri, ha proposto con il suo ensemble un programma dedicato al concerto barocco italiano.

  • Concerto Romano, Francesca Aspromonte e Alessandro Quarta
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    La Stagione dell'Accademia Filarmonica Romana al Teatro Argentina si è aperta con un evento di grande rilievo, l'esecuzione dell'oratorio La sete di Christo di Bernardo Pasquini a Roma, dove fu eseguito per la prima volta nel 1689. Alessandro Quarta ha diretto i bravi musicisti di Concerto Romano e i soli Francesca Aspromonte, soprano, nel ruolo della Vergine; Francisco Fernández-Rueda, tenore, in quello di San Giovanni; Luca Cervoni, tenore, come Giuseppe d'Arimatea e Mauro Borgioni, baritono, come Nicodemo.

  • Masnadieri
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Tornato al Costanzi dopo quasi 50 anni, dalla prima del 25 novembre del 1972, I Masnadieri è uno dei titoli più rari di Giuseppe Verdi, a volte anche affossato dalla critica in senso spregiativo, come opera “riuscita male”, si presenta al Teatro dell'Opera in una nuova veste con Roberto Abbado sul podio, il regista Massimo Popolizio ed un cast ben assemblato tra i cantanti, grande protagonista il Coro dei Masnadieri, diretto come sempre dal Maestro Roberto Gabbiani.

  • Baglini
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Quando si deve parlare della Nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven, ogni elogio sembra perfino riduttivo, tanta è la celebrità che la circonda e l’aura di creazione artistica assoluta che l’ha sempre accompagnata. Franz Liszt, che nel 1851 ne compose una trascrizione per due pianoforti e nel 1864 per un pianoforte solo e per coro, considerava la Nona Sinfonia insieme con la Divina Commedia dantesca come i due massimi vertici dell’ingegno umano. Richard Wagner, invece, la definì “il vangelo umano dell’arte dell’avvenire”, negando quasi, hegelianamente, che dopo di essa ci potesse essere un autentico progresso in musica, salvo il dramma universale, ossia il suo Gesamtkunstwerk di cui lo stesso Beethoven avrebbe fornito la chiave artistica. E proprio nella trascrizione di Liszt per solo pianoforte e coro noi abbiamo ascoltato l'incredibile e virtuosistica performance di Maurizio Baglini all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il 24 gennaio 2018.

  • Fazil Say
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Lo scorso martedì 23 gennaio alle 20.30 è tornato Fazil Say alla IUC, l'Istituzione Universitaria dei Concerti per un concerto che parte dai Notturni di Chopin, passa per l'Appassionata di Beethoven fino alle sei Gnossiennes di Erik Satie, ed ha concluso con Black Earth e Yürüyen Köşk – Hommage à Atatürk, op. 72, due sue perle compositive dedicata la seconda alla sua patria, la Turchia.