arte

  • Liminal
    Articolo di: 
    Giulio Migliorini

    In una sala terrena della Casa di Andrea Mantegna in via Acerbi, col camino dagli imponenti modiglioni in marmo rosso, ha avuto luogo la vernice della IV Biennale della Fotografia Femminile (BFF) organizzata a Mantova dall’Associazione La Papessa. La Biennale è il primo Festival Internazionale dedicato al lavoro delle fotografe. L’Associazione ha sede in via fratelli Bronzetti ed è composta da alcune fotografe, artiste, esperte di comunicazione visiva; prende il nome da una carta dei Tarocchi, donna dal potere spirituale e temporale, trasmettitrice di conoscenza.

  • Agnès Varda
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il 25 febbraio 2026 l'Accademia di Francia a Roma - Villa Medici ha aperto al pubblico due mostre: la prima è dedicata all’opera di Agnès Varda, intitolata Qui e là tra Parigi e Roma, riferendosi alla presenza italiana in particolare di Federico Fellini e Giulietta Masina. L'altra mostra è dedicata al Fotoromanzo che ritrae Nicole Gravier, ripercorrendo gli anni '70 coi suoi clichés stucchevoli e ricnoscibili.

  • Gian Lorenzo Bernini
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Le Gallerie Nazionali di Arte Antica ospiteranno, nelle sale di Palazzo Barberini, fino al 14 giugno 2026 la mostra Bernini e i Barberini, a cura di Andrea Bacchi e Maurizia Cicconi, l’esposizione si propone di indagare il rapporto speciale tra Gian Lorenzo Bernini e Maffeo Barberini, poi eletto pontefice nel 1623 con il nome di Urbano VIII.

  • Shepard Farey
    Articolo di: 
    Doralba Picerno

    “Iconico” è un’attributo che ben si presta al lavoro di Shepard Farey. Questa collezione di stampe e lavori originali, intitolata  Photo Synthesis, in mostra a Berlino negli spazi di Fotografiska fino al prossimo 8 marzo, è concentrata sul lavoro ritrattistico di Shepard Farey, artista popolarissimo (vedi i murales che realizza in tutto il mondo), ma al tempo stesso impregnato di contro-cultura.

  • Zanabazar
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Dal 20 gennaio al 22 febbraio 2026, la Galleria Borghese di Roma ospita la mostra Zanabazar con due opere che raccontano per la prima volta, una delle connessioni piu' potenti tra Oriente ed Occidente, tra yin e yang, come le due opere in mostra presentano, a livello materiale e spirituale. Ovvero, come l'arte può farsi trait d'union anche se iconograficamente espressa in modo differente.

  • Diane Arbus
    Articolo di: 
    Doralba Picerno

    Prima di imbarcarmi in questa recensione, premetto che non mi era mai capitato di vedere così tante fotografie di un artista contemporaneo in una sola mostra. E’ un’esposizione monografica imponente. In effetti, la reprospettiva “Konstellationen” ci mostra una panoramica immensa sul lavoro dell’influente e schiva fotografa americana Diane Arbus, esibendo ben 454 stampe, alcune delle quali mai prima d’ora mostrate al pubblico. E oso dire che, nonostante l’introspezione nel lavoro di Arbus che la mostra regala ai visitatori, forse sono troppe.

  • Violette
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Un secolo fa, piu' qualche mese, si inaugurava la Galleria d’Arte Moderna di Roma: esattamente il  28 ottobre 1925 nelle sale di Palazzo Caffarelli in Campidoglio, tutt'altro luogo da quello di oggi, che si trova all’interno dell’ex convento delle carmelitane scalze a San Giuseppe Capo le Case con accesso da via Francesco Crispi. Dopo la riunione dei suoi archivi che constano di oltre 3000 opere d'arte, la GAM ha aperto una prima mostra introduttiva ai suoi tesori con GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925 – 2025 per un tempo lunghissimo, dal 20 dicembre 2025 fino all'11 ottobre 2026. La mostra è a cura di Ilaria Miarelli Mariani e Arianna Angelelli con Paola Lagonigro e Ilaria Arcangeli, Antonio Ferrara e Vanda Lisanti.

  • Wassily Kandinsky
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Il Museo dell’Ara Pacis ospiterà fino 3 maggio 2026, la mostra Impressionismo e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts, l’esposizione è curata da Ilaria Miarelli Mariani e Claudio Zambianchi. È promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, coprodotta e organizzata dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e da MondoMostre, con il supporto di Zètema Progetto Cultura.

  • Caravaggio
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Previsto come evento speciale nelle sale i prossimi 1, 2, 3 dicembre, il film documentario Caravaggio a Roma, Il viaggio del Giubileo, è un excursus proprio a cavallo del Giubileo che visse il pittore di Roma, nel 1600. Nelle immagini degli affreschi del lombardo riconosceremo le chiese e le basiliche affrescate dal Merisi, riscoprendo quelli che sono dipinti come i Luoghi dell'infinito, pre riprender eil nome della rivista iconografica e pregiata che attraverso i suoi autori, come lo storico Prof. Franco Cardini e lo Storico dell’arte Prof. Claudio Strinati, ci raccontano nel film.

  • Alphonse Mucha Gismonda
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    A Roma Palazzo Bonaparte ospiterà fino all’8 marzo 2026 un’ampia retrospettiva dedicata ad Alphonse Mucha (Ivančice, 24 luglio 1860 – Praga, 14 luglio 1939), artista ceco e uno degli artisti iconici dell’Art Nouveau e di quell’epoca che fu chiamata Belle Époque.