arte

  • Beato Angelico Trittico Francescano
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Si è aperta a Firenze in un percorso articolato tra due sedi, Palazzo Strozzi e il Museo di San Marco, una mostra dedicata a Beato Angelico (Vicchio di Mugello, 1395 circa - Roma, 1455), un artista, che iniziò a esprimersi con le forme del tardo gotico per poi divenire un esponente significativo del nascente Rinascimento fiorentino. È la prima grande esposizione a Firenze dedicata all’artista a settant’anni dalla monografica del 1955 che si svolse ai Musei Vaticani e al Museo di San Marco in occasione dell’anniversario dei cinquecento anni della morte. La mostra è a cura di Carl Brandon Strehlke, Curatore emerito del Philadelphia Museum of Art, con Stefano Casciu, Direttore regionale Musei nazionali Toscana e Angelo Tartuferi, già Direttore del Museo di San Marco.

  • Belinda Bortolan
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Quanto è importante l'immaginario per il turismo o i "turismi"? È tutto, un percorso "che ci prende per mano, ci conduce a seguire un sentiero che ci coinvolge completamente", come asserisce Belinda Bortolanfounder di BortolanCarnevali & Partners, che ha presentato il Rome Future Week ieri, giovedì 18 settembre alle 17.00 presso Le Méridien Visconti Rome, a due passi da Piazza Cavour e dal Palazzaccio (il Palazzo di Giustizia, come è chiamato a Roma!).

  • 20°Amiata Piano Festival. Mario Brunello. foto Carlo Bonazza
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    L’Amiata Piano Festival è giunto alla ventesima edizione, sempre vitale e fedele ai presupposti per cui è nato, rivendicati con giusto orgoglio da Maurizio Baglini, fondatore e direttore artistico: “qualità delle proposte e la diversità dell’offerta artistica rispetto alle catalogazioni tradizionali e infine la condivisione costante, umana e intellettuale tra artisti e pubblico.

  •  Antonietta Raphaël I bambini si mascherano da grandi 1965
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    A cinquant’anni dalla scomparsa di Antonietta Raphaël e a sessanta da quella di Mario Mafai il Casino dei Principi di Villa Torlonia ospiterà fino al 2 novembre una mostra a loro dedicata dal titolo Mario Mafai e Antonietta Raphaël. Un’altra forma di amore. L’esposizione, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è ideata dal Centro Studi Mafai Raphaël e curata da Valerio Rivosecchi e da Serena De Dominicis, con l’organizzazione e i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.

  • La verità perenne
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Ogni anno a Villa Medici, l’Accademia di Francia a Roma, che occupa uno degli spazi piu' prestigiosi, in esterni ed in interni, di Roma, trovandosi nella villa piu' magnifica di Roma, ovvero Villa Borghese, e di fronte a Trinità dei Monti, vi è la presentazione finale dei borsisti ospitati ogni anno. Di scena dal 28 giugno all’8 settembre 2025, la mostra è in questo anno curata da Lilou Vidal ed ha come titolo Cambiare la prosa del mondo.

  • California Kiss
    Articolo di: 
    Antonella D'Ambrosio

    La mostra del famoso fotografo Elliott Erwitt a Palazzo Bonaparte si apre con un piacevole video con cui proprio lui, dopo averci invitato a casa sua, infatti si intitola At home with Elliott Erwitt, racconta in modo spiritoso il suo rapporto con la fotografia. Per esempio ci tiene a precisare che ha fotografato tanti cani, perché solitamente sono comprensivi: non si lamentano e non chiedono stampe in regalo”, inoltre “la cosa bella dei cani è che ce ne sono dappertutto”.

  • Busto di Maria Clementina Sobieski Stuart
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Ai Musei Capitolini si celebra una celebre sovrana polacca che a Roma mise le radici per ben quindici anni: la regina Maria Casimira Sobieska, giunta per celebrare il Giubileo del 1700 e poi restata fino al 1715. Sua nipote, Maria Clementina Sobieska (1702–1735), nipote del re di Polonia e del Granduca di Lituania Giovanni III Sobieski, vi rimase fino alla sua dipartita ed è sepolta a San Pietro, una nobile insieme alla Regina Cristina di Svezia e alla Contessa Matilde di Canossa. La mostra che ne illustra il percorso, di entrambe le regine e non solo, titola Una Regina polacca in Campidoglio. Maria Casimira e la famiglia reale Sobieski a Roma e sarà in mostra fino al 21 settembre 2025 a Palazzo Caffarelli.

  • Wangechi Mutu
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    La Galleria Borghese accoglie dal 10 giugno al 14 settembre 2025 I Poemi della terra nera, o forse, potremmo dire, "dalla Terra Nera", da dove proviene l'artista kenyota Wangechi Mutu (classe 1972), trasferitasi a Brooklyn da vent'anni e sospesa tra New York e Nairobi. A cura di Cloé Perrone, la mostra si immerge nelle sale e le fa rivivere cineticamente, con le sue opere sospese tra le statue di Canova e Bernini, ed i dipinti di Tiziano, Caravaggio, Rubens, Bassano e tantissimi altri.

  • Roma Codex
    Articolo di: 
    Antonella D'Ambrosio

    Il Palazzo Esposizioni ha saturato tutti i suoi spazi: è tale la capacità organizzativa e di aggregazione dell’Azienda Speciale Palaexpo, presieduta da Marco Delogu, che attualmente è possibile vedere una kermesse di exhibition tra le piu' varie ed affascinanti.

  • Vilhelm Hammershøi. Doppio ritratto dell’artista e della moglie visti attraverso uno specchio (1911)
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    A Palazzo Roverella è in corso fino al 29 giugno 2025 Hammershøi e i pittori del silenzio tra il Nord Europa e l’Italia, prima mostra italiana dedicata a Vilhelm Hammershøi (Copenaghen, 1864-1916) il più grande pittore danese tra fine Ottocento e inizio Novecento. La mostra è a cura di Paolo Bolpagni e prodotta da Dario Cimorelli Editore. La Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo ha promosso l’esposizione in collaborazione con il Comune di Rovigo e l’Accademia dei Concordi, con il sostegno di Intesa Sanpaolo e il patrocinio dell’Ambasciata di Danimarca in Italia.