- Articolo di:Giulio Migliorini
‘Dite: non foste mai convalescente/ in un aprile un po’ velato? È vero/ che nulla al mondo, nulla è più soave?’ recitava ‘La passeggiata’ di Gabriele d’Annunzio, ed anche me quest’opera singolare ha beneficato. Pelléas et Mélisande, dramma lirico in cinque atti e dodici quadri di Claude Debussy su libretto di Maurice Maeterlinck, rappresentato la prima volta il 30 aprile 1902 all’Opéra-Comique di Parigi, va in scena tra il 22 aprile e il 9 maggio 2026 al Teatro alla Scala di Milano per sei rappresentazioni. Assisto alla seconda, domenica 26 aprile alle ore 14:30. L’Orchestra della Scala è diretta da Maxime Pascal, la regia è di Romeo Castellucci.
arte
- Articolo di:Livia Bidoli
Previsto come evento speciale nelle sale i prossimi 1, 2, 3 dicembre, il film documentario Caravaggio a Roma, Il viaggio del Giubileo, è un excursus proprio a cavallo del Giubileo che visse il pittore di Roma, nel 1600. Nelle immagini degli affreschi del lombardo riconosceremo le chiese e le basiliche affrescate dal Merisi, riscoprendo quelli che sono dipinti come i Luoghi dell'infinito, pre riprender eil nome della rivista iconografica e pregiata che attraverso i suoi autori, come lo storico Prof. Franco Cardini e lo Storico dell’arte Prof. Claudio Strinati, ci raccontano nel film.
- Articolo di:Daniela Puggioni
A Roma Palazzo Bonaparte ospiterà fino all’8 marzo 2026 un’ampia retrospettiva dedicata ad Alphonse Mucha (Ivančice, 24 luglio 1860 – Praga, 14 luglio 1939), artista ceco e uno degli artisti iconici dell’Art Nouveau e di quell’epoca che fu chiamata Belle Époque.
- Articolo di:Daniela Puggioni
Si è aperta a Firenze in un percorso articolato tra due sedi, Palazzo Strozzi e il Museo di San Marco, una mostra dedicata a Beato Angelico (Vicchio di Mugello, 1395 circa - Roma, 1455), un artista, che iniziò a esprimersi con le forme del tardo gotico per poi divenire un esponente significativo del nascente Rinascimento fiorentino. È la prima grande esposizione a Firenze dedicata all’artista a settant’anni dalla monografica del 1955 che si svolse ai Musei Vaticani e al Museo di San Marco in occasione dell’anniversario dei cinquecento anni della morte. La mostra è a cura di Carl Brandon Strehlke, Curatore emerito del Philadelphia Museum of Art, con Stefano Casciu, Direttore regionale Musei nazionali Toscana e Angelo Tartuferi, già Direttore del Museo di San Marco.
- Articolo di:Livia Bidoli
Quanto è importante l'immaginario per il turismo o i "turismi"? È tutto, un percorso "che ci prende per mano, ci conduce a seguire un sentiero che ci coinvolge completamente", come asserisce Belinda Bortolan, founder di BortolanCarnevali & Partners, che ha presentato il Rome Future Week ieri, giovedì 18 settembre alle 17.00 presso Le Méridien Visconti Rome, a due passi da Piazza Cavour e dal Palazzaccio (il Palazzo di Giustizia, come è chiamato a Roma!).
- Articolo di:Daniela Puggioni
L’Amiata Piano Festival è giunto alla ventesima edizione, sempre vitale e fedele ai presupposti per cui è nato, rivendicati con giusto orgoglio da Maurizio Baglini, fondatore e direttore artistico: “qualità delle proposte e la diversità dell’offerta artistica rispetto alle catalogazioni tradizionali e infine la condivisione costante, umana e intellettuale tra artisti e pubblico.”
- Articolo di:Daniela Puggioni
A cinquant’anni dalla scomparsa di Antonietta Raphaël e a sessanta da quella di Mario Mafai il Casino dei Principi di Villa Torlonia ospiterà fino al 2 novembre una mostra a loro dedicata dal titolo Mario Mafai e Antonietta Raphaël. Un’altra forma di amore. L’esposizione, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è ideata dal Centro Studi Mafai Raphaël e curata da Valerio Rivosecchi e da Serena De Dominicis, con l’organizzazione e i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.
- Articolo di:Livia Bidoli
Ogni anno a Villa Medici, l’Accademia di Francia a Roma, che occupa uno degli spazi piu' prestigiosi, in esterni ed in interni, di Roma, trovandosi nella villa piu' magnifica di Roma, ovvero Villa Borghese, e di fronte a Trinità dei Monti, vi è la presentazione finale dei borsisti ospitati ogni anno. Di scena dal 28 giugno all’8 settembre 2025, la mostra è in questo anno curata da Lilou Vidal ed ha come titolo Cambiare la prosa del mondo.
- Articolo di:Antonella D'Ambrosio
La mostra del famoso fotografo Elliott Erwitt a Palazzo Bonaparte si apre con un piacevole video con cui proprio lui, dopo averci invitato a casa sua, infatti si intitola At home with Elliott Erwitt, racconta in modo spiritoso il suo rapporto con la fotografia. Per esempio ci tiene a precisare che ha fotografato tanti cani, perché solitamente sono comprensivi: “non si lamentano e non chiedono stampe in regalo”, inoltre “la cosa bella dei cani è che ce ne sono dappertutto”.
- Articolo di:Livia Bidoli
Ai Musei Capitolini si celebra una celebre sovrana polacca che a Roma mise le radici per ben quindici anni: la regina Maria Casimira Sobieska, giunta per celebrare il Giubileo del 1700 e poi restata fino al 1715. Sua nipote, Maria Clementina Sobieska (1702–1735), nipote del re di Polonia e del Granduca di Lituania Giovanni III Sobieski, vi rimase fino alla sua dipartita ed è sepolta a San Pietro, una nobile insieme alla Regina Cristina di Svezia e alla Contessa Matilde di Canossa. La mostra che ne illustra il percorso, di entrambe le regine e non solo, titola Una Regina polacca in Campidoglio. Maria Casimira e la famiglia reale Sobieski a Roma e sarà in mostra fino al 21 settembre 2025 a Palazzo Caffarelli.
- Articolo di:Livia Bidoli
La Galleria Borghese accoglie dal 10 giugno al 14 settembre 2025 I Poemi della terra nera, o forse, potremmo dire, "dalla Terra Nera", da dove proviene l'artista kenyota Wangechi Mutu (classe 1972), trasferitasi a Brooklyn da vent'anni e sospesa tra New York e Nairobi. A cura di Cloé Perrone, la mostra si immerge nelle sale e le fa rivivere cineticamente, con le sue opere sospese tra le statue di Canova e Bernini, ed i dipinti di Tiziano, Caravaggio, Rubens, Bassano e tantissimi altri.



