- Articolo di:Livia Bidoli
L'Accademia Nazionale di Santa Cecilia è giunta, grazie alla direzione e allo sprone musicale del Maestro Daniel Harding, a Siegfried, seconda giornata della tetralogia wagneriana di Der Ring des Nibelungen (L'anello del Nibelungo). Cast d'eccellenza, con Siegfried interpretato dal tenore americano Clay Hilley e Wotan da Michael Volle; Brünnhilde da Elisabet Strid e Mime da Wolfgang Ablinger-Sperrhacke. Nelle tre serate del 21, 24 e 27 ottobre scorso, la Sala Santa Cecilia è stata penetrata da un intenso e vasto stuolo di wagneriani.
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In scena al Teatro del Lido di Ostia, domenica 1° novembre alle ore 11, PASOLINIANA, una performance urbana e partecipativa ideata e curata da Elisabetta di Terlizzi, che intreccia teatro, danza e azione collettiva in un percorso dedicato all'immaginario e alla poetica di Pier Paolo Pasolini.
Come si orchestra la propria sparizione?
M. è una danzatrice che intende congedarsi dalle scene. Ogni suo giorno in sala prove sembra essere l’ultimo. Ogni frammento di danza è un affondo in un’estetica, in un linguaggio, in un tempo specifico.L’Istituzione Universitaria dei Concerti propone, nella notte di Halloween, il 31 ottobre alle 17,30 in Aula Magna, un concerto a scopo benefico, in collaborazione con Fondazione Emmanuel Miraglia, ETS, in occasione dei 90 anni del grande pianista Antonio Ballista, la cui amicizia e collaborazione con la IUC è iniziata circa settant’anni fa.
Martedì 27 ottobre alle ore 17.30 il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia di Roma ospita la presentazione del catalogo della mostra L’Indovino di Mouna Rebeiz, a cura di Roberta Semeraro, in corso fino al 29 novembre 2026. Il volume bilingue italiano-inglese, pubblicato da Ugo Bozzi Editore, documenta il progetto espositivo che mette in relazione i ventidue Arcani Maggiori realizzati dall’artista con la tradizione divinatoria etrusca e con gli spazi della villa rinascimentale.
Primo appuntamento per il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nella nuova Stagione 2026/2027 previsto mercoledì 28 ottobre alle ore 20, quando la Sala Sinopoli (Auditorium Parco della Musica) ospiterà un concerto che intreccerà antico e contemporaneo. In occasione degli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi il Coro e Percussioni dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, guidati dal Maestro Andrea Secchi, con Luigi Piovano al violoncello solista eseguiranno musiche di Anton Arenskij e della compositrice Sofia Gubajdulina, recentemente venuta a mancare.
Tra i protagonisti del pianoforte, che brillano nella programmazione dell’Istituzione Universitaria dei Concerti la giovanissima, ma già internazionalmente affermata Alexandra Dovgan, vincitrice a soli dieci anni del “Grand Piano Competition”. Acclamata per il virtuosismo cristallino, Alexandra, al suo debutto romano, il 27 ottobre alle 20.30 in Aula Magna, si misura con un programma rara intensità che intreccia Bach, Schubert e Chopin.
Dal 31 ottobre all’8 dicembre torna a Roma Flautissimo, il festival diretto da Stefano Cioffi e organizzato dall’Accademia Italiana del Flauto, giunto alla sua 28ª edizione. Nato come rassegna dedicata alla musica classica da camera, Flautissimo negli anni ha ampliato i propri confini intrecciando musica, teatro, letteratura e arti performative.“Quello che resta tra noi” è il filo rosso dell’edizione 2026: storie di famiglie, amori, separazioni, fantasie, desideri e memoria, raccontate con le parole o affidate alla musica. Gli appuntamenti attraverseranno diversi spazi della città, dal Teatro Palladium al Teatro India, dal Teatro Torlonia allo Spazio Diamante all’Hub culturale Moby Dick.
Con La Medium, Marta Cuscunà prosegue il suo percorso di ricerca tra artigianalità scenica, teatro di figura e sperimentazione, tornando a misurarsi con i dispositivi del potere e con le radici storiche della violenza di genere.
Cosa rimane quando una guerra porta via un figlio? Rimangono l'attesa, i ricordi, le parole mai pronunciate e un amore che continua a vivere oltre il tempo. È da questa domanda universale che nasce Dear Son, intenso spettacolo del Festival di danza contemporanea 2026 firmato da Riva & Repele, in scena domenica 25 ottobre 2026 alle ore 20.30 al Teatro Comunale Claudio Abbado Ferrara. Al termine della rappresentazione la compagnia incontrerà il pubblico.
Dopo il successo del debutto parigino, Icone della Danza, il prestigioso gala ideato e diretto da Eleonora Abbagnato, approda lunedì 26 ottobre 2026, alle 20.30, al Teatro dell’Opera di Roma con una serata evento che riunisce alcune tra le più grandi stelle della danza internazionale.



