cinema

  • Laura Linney
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Una casa colonica in Uruguay, una famiglia allargata da un amante sopravvissuta alla morte dello scrittore Jules Gund che abita insieme alla moglie, Caroline, la bravissima Laura Linney, e poi il sir del teatro-cinema britannico, la grande scoperta di Ivory in Quel che resta del giorno (1993), Anthony Hopkins, tessono il quadro di Quella sera dorata, la nuova Casa Howard di James Ivory.

  • L'ultimo dominatore dell'aria
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    I quattro elementi si mischiano in questo ultimo film diretto da M.Night Shyamalan, dove un giovane e vero campione di Taekwondo, ovvero il protagonista Noah Ringer nelle vesti di Aang, incomincia un’impresa di riconciliazione tra le nazioni simbolo di aria, acqua, terra e fuoco, dando esito ad un sequel preannunciato dalle ultime scene di L’ultimo dominatore dell’aria.

  • Adèle
    Articolo di: 
    Francesco Tozzi

    Mummie, dinosauri e antichi tesori faraonici catalizzano l’attenzione nel più recente film del noto regista francese Luc Besson. Protagonista dell’azione è Adèle Blanc-sec, celebre eroina nata trenta anni fa dalla fantasiosa mente del fumettista Jacques Tardi ed ora trasposta su pellicola per affascinare anche il pubblico del grande schermo. Indossa egregiamente le sue vesti la giovane attrice Louise Bourgoin, affiancata dai più navigati Mathieu Almaric e Gilles Lellouche, per un cast tutto transalpino.

  • Innocenti bugie
    Articolo di: 
    Cristiano De Vincenzi

    L'agente segreto Roy Miller (Tom Cruise) è inseguito dagli agenti (corrotti) della CIA, e da altri criminali. Deve proteggere una batteria di due centimetri, nuova tecnologia energetica inventata dal giovane scienziato Simon Feck (Paul Dano). Nella sua fuga incontra, per puro caso, su un aereo, June Havens (Cameron Diaz). Da questo momento scatta subito una forte passione tra loro.

  • Tabío
    Articolo di: 
    Gordiano Lupi

    Lista de espera è una commedia sociale, a metà strada tra il realismo e il fantastico come tutti i migliori film di Juan Carlos Tabío, basata sul racconto omonimo di Arturo Arango. Si tratta di uno di quei rari casi nei quali la magia del cinema valorizza al massimo la narrativa, migliorandone impianto e struttura.

  • Memorias del subdesarrollo
    Articolo di: 
    Gordiano Lupi

    Memorias del subdesarrollo, scritta e diretta da Tomás Gutiérrez Alea, è una delle pellicole più importanti del cinema cubano. Una storia personale che scaturisce dalla temperie culturale dei primi anni della rivoluzione, quando tutte le contraddizioni si fecero evidenti.

  • I baci mai dati
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Il film che Roberta Torre ha presentato per la sezione Controcampo Italiano a Venezia 67° è incentrato sulla falsità, di due tipi: estetica e religiosa. In I baci mai dati troveremo ciò che una bambina di 14 anni è costretta a subire per essere nata in un paese retrogrado ed in una periferia del sud. Con toni irreali quanto ironici e grotteschi, Manuela (Carla Marchese) viene ritratta nel negozio di parrucchiera di Piera degli Esposti tra caricature di donne obese, ipertruccate ed il cui unico assillo è conquistare l’uomo di turno: con dieci centimetri di tacco in più ed un giro ai tarocchi.

  • The American
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Le atmosfere illibate e granulose di Control (2007) di Anton Corbijn qui in The American si staticizzano: diventano delle immobilità desuete che dipingono sui volti una tristezza immalinconita, che emerge dal volto di George Clooney quasi agonizzante in termini di impossibilità ad agire. Ed è solo la compagnia di Clara, interpretata da Violante Placido, che lo distoglie fino a dargli una direzione che, per tutto il film, è l’unico slancio dell’attore quanto del personaggio.

  • Paolo Pisanelli
    Articolo di: 
    Giovanni Battaglia

    Abbiamo Incontrato Paolo Pisanelli, direttore artistico di Cinema del Reale, festa di autori e opere audiovisive che si svolge ogni anno nel Salento (quest'anno a Specchia, provincia di Lecce, dal 21 al 24 luglio 2010), in una calda estate romana dopo una partita a calcetto con i nostri figli. Tra l'altro, ha appena finito di girare un documentario sul terremoto dell'Aquila, con il titolo “ju tarramutu”, in dialetto abruzzese.

  • Giustizia privata
    Articolo di: 
    Cristiano De Vincenzi

    La vita di un uomo viene sconvolta, da un giorno all'altro. Due criminali, irrompendo in casa sua, uccidono sua moglie e sua figlia, davanti ai suoi occhi. Da questo episodio nasce la storia del film. Il procuratore distrettuale Nick Rice (Jamie Foxx), si occupa del caso ma non riesce a dare giustizia all'unico sopravvisuto di quella brutale violenza, Clyde Shelton (Gerard Butler).