- Articolo di:Giulio Migliorini
A Bergamo, nella seconda parte del mese di novembre, ha luogo il prestigioso Festival Donizetti, con la rappresentazione di alcune opere ogni anno, accanto al recupero di pezzi musicali sconosciuti, in diverse sedi. In questo caso si trattava de Il Campanello e di Deux hommes et une femme, il 15 novembre scorso con il baton di Enrico Pagano e la regia di Stefania Bonfadelli. Il turista che vuol godere della buona gastronomia non manca di servirsi nei numerosi negozi e alle bancarelle, che si trovano tanto nella città alta quanto al mercatino di Natale nei pressi della Stazione. Il turista che vuol poi coniugare tali prelibati incontri con la “Luce di quest’anima”, intesa come godimento dell’anima, si reca a teatro e tende le orecchie, si mette ad ascoltare, cerca di comprendere, di entrare nelle storie che vengono messe in scena.
arte
- Articolo di:Livia Bidoli
Lorenzo Mattotti si dedica ad una delle più gotiche fra le fiabe, irrorando di bianco e di nero le tavole di Hänsel e Gretel nella versione dei Fratelli Grimm con la traduzione a cura della Redazione di Orecchio Acerbo (ci piacerebbe leggere il nome di un autore in questo caso per la traduzione, sic!). Le tavole originali sono in esposizione presso la Galleria Tricromia di Roma fino a luglio dopo essere stati ospiti alla Galleria Don Chisciotte per l’iniziativa La tribù dei Lettori.
- Articolo di:Alberto Balducci
ASAP: acronimo spesso utilizzato per sollecitare il soddisfacimento di una richiesta, pretendendo che essa passi immediatamente in cima alla lista delle priorità altrui, sovente senza avere la cognizione di causa di cosa ciò comporti, o il minimo rispetto necessario. Questo è solo un esempio banale della compressione sensoriale e mentale che la vita contemporanea ci impone, ed è anche il titolo della mostra in corso al CCCS a Firenze, fino al 18 luglio 2010.
- Articolo di:Alberto Balducci
La soggettività dell’osservatore è decisiva in qualsiasi esperienza; anche l’imperturbabile mondo della scienza dovette ammetterlo con i postulati della meccanica quantistica, dove il determinismo newtoniano non ha efficacia e regna l’indeterminazione statistica e la conoscenza potenziale. Questo si ripercuote sulla percezione della “realtà” in senso lato e costituisce la base di partenza per le opere esposte di Maria Cristina Finucci al Lu.C.C.A. fino al 27 giugno 2010.
- Articolo di:Livia Bidoli
Il buio della notte accoglie forse con più luminosità del giorno, nonostante la pioggia, questa immersione nell’arte fra concerti e spettacoli in ottanta fra musei, istituti culturali, accademie, spazi culturali di Roma dalle 20 alle 2 di notte intotolata La Notte dei Musei. Per il quinto anno consecutivo, il 15 maggio 2010, come in altri 40 paesi nel mondo, l’arte si apre a tutto il suo pubblico che in questo caso consta soprattutto di giovani, forse di quelli che – a differenza di altri paesi come la Gran Bretagna che assicura l’entrata gratuita a tutti nei suoi musei nazionali – non si può permettere di pagare il biglietto e che vede in questa chiassosa reunion un modo colto di stare insieme festeggiando la Cultura.
- Articolo di:Alberto Balducci
Tutto in quest’opera (Il Trovatore, De Chirico) è al massimo dell’espressività e della precisione.
- Articolo di:Alberto Balducci
L’esposizione Uno sguardo nell’invisibile, in scena a Palazzo Strozzi (Firenze) fino al 18 Luglio 2010, esamina il processo evolutivo di un concetto divenuto corrente artistica, con le sue mutazioni ed adattamenti alle personalità degli artisti che di volta in volta l’hanno vissuto. Il concetto in questione è l’enigma della realtà materiale, che (per dirla citando i Veda) cela la realtà suprema come un velo e ingabbia la vicenda umana: è l’intuizione della pittura metafisica.
- Articolo di:Alberto Balducci
Il minimalismo ha una storia piuttosto lunga per essere una corrente che ancora non si è inaridita nel panorama dell’arte contemporanea. Tutto nasce da Duchamp e i suoi readymades, incrociato con il suprematismo di Malevitč, passando poi per l’espressionismo astratto alla Rothko e per finire con Frank Stella prima che scoccasse il ‘60. Tutto questo percorso è tangibile nell’esposizione State of Mind a Lucca dal 10 aprile fino al 27 giugno 2010, dove otto minimalisti contemporanei ci offrono un degno sunto di questa corrente.
- Articolo di:Emanuele Amoroso
Disponibile sino al 30 maggio 2010, nella variegata cornice madrilena del Museo Thyssen-Bornemiszac la mostra dedicata a Monet y la Abstracción traccia un percorso culturale e conoscitivo volto a legare lo studio di Claude Monet (1840-1926) relativo alla forma, alla luce e alla loro riproposizione sulla tela, con i traguardi raggiunti in seguito dalla pittura novecentesca.
- Articolo di:Livia Bidoli
La pittrice Rosetta Acerbi ha inaugurato una mostra il cui titolo, “Un viaggio misterioso” sogno e simbolo nella pittura, va affiancato subitaneamente alla musica, che il M.° Michele Greci ha impressionato dal vivo sulla sua chitarra modificata, Nunc (Ora, 1971)) del marito Goffredo Petrassi (1904-2003), dedicato proprio a lei. A Palazzo Rospigliosi di Zagarolo (Roma), dove Petrassi è nato, la mostra continua fino all’8 maggio 2010.
- Articolo di:Emanuele Amoroso
Nel museo di Santa Giulia a Brescia una mostra sugli Inca dettagliata e comprensiva di una lettura non solo storica, ma anche simbolica, parte dagli oggetti di decorazione fino ad arrivare ad un intero complesso funerario. La mostra comprende inoltre gli sviluppi della cosiddetta arte novoispanica introdotta dall’arrivo degli europei. Fino al 27 giugno 2010.



