teatro

  • Eppure battono alla porta
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Con un mix di racconti di Dino Buzzati – a 70 anni dalla sua prima pubblicazione – la compagnia Pegaso mette in scena Eppure battono alla porta al Teatro Agorà 80 di Roma. La regia è di Gennaro Paraggio coadiuvato da Mario Fazio mentre la drammaturgia è di Andrea Stopponi. Entriamo in questo parterre antiquario che sembra appartenere al dopoguerra italico dove una coppia matura e amareggiata parla davanti ad un focolare.

  • Adrienne Bini
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Da Madlyn Cooke ad Amanda, al Teatro Orologio dal 23 marzo al 2 aprile 2010, due monologhi di un unico regista, Fabrizio Ansaldo, il passo è breve. Il primo, tratto da Giro di vite (The Turn of the Screw, 1898) di Henry James con Adrienne Bini; il secondo, Amanda, con un’attrice particolare: Giulia Moscatelli. Entrambi sono caratterizzati da alcune corresponsioni: prima di tutto l’età, intorno ai quarant’anni, delle due protagoniste, in seconda posizione invece i loro delitti.

  • Emma Nitti
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    A cura di Marianella Bargilli, la rassegna del Quirino Autogestito presenta degli spettacoli – tra cui Dignità Autonome di Prostituzione di Luciano Melchionna ed Elisabetta Cianchini, acclamato dal pubblico a livello nazionale e con fila interminabile davanti al teatro – prima di tutto curiosi ed espressivi di una drammaturgia riflessiva di costumi e motivazioni sociali attuali oltreché legate a testi letterari di qualità. Il primo di questi spettacoli appare eversivo già dal titolo: Dignità Autonome di Prostituzione. Welcome to the Pleasure Dome.

  • L'illusione di Dio
    Articolo di: 
    Teo Orlando

    Dal 17 al 28 marzo 2010 al Teatro dell’Orologio di Roma è andato in scena, per il secondo anno consecutivo, lo spettacolo L’illusione di Dio, sotto la direzione di Adriana Martino. Si tratta di una singolare trasposizione teatrale di testi filosofici e letterari di varia estrazione, ma tutti accomunati dal fatto di avere al proprio centro la critica alla religione (che per Karl Marx era il “presupposto di ogni critica”), non importa se da un punto di vista radicalmente ateo, oppure da agnostico o da credente non conformista.

  • Quattro atti profani
    Articolo di: 
    Giuseppe Talarico

    Lo spettacolo Quattro Atti Profani, che porta in scena i testi bellissimi di Antonio Tarantini con la regia di Valter Malosti, in scena al Teatro Eliseo di Roma fino al giorno 14 marzo 2010, sorprende e suscita una grande emozione per la sua bellezza e per la novità estetica che ha ispirato l’allestimento scenico.

  • Taking Sides
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Fino al 14 marzo 2010 al Teatro Vascello si è svolto il processo ad uno dei massimi direttori d’orchestra della storia, ovvero il tedesco Wilhelm Furtwängler (1886-1954), accusato durante le operazioni di denazificazione di filonazismo insieme a molti altri. La regia di Manuela Kustermann porta in scena un testo di Ronald Harwood, Taking Sides (prendere posizione) appunto, che fu a suo tempo diretto da Harold Pinter nella sua prima messinscena nel 1995. Alberto Di Stasio recita la parte del celebre direttore.

  • Sarah Vecchietti in Margherita
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Dedicato alla nonna Margherita Smacchi, la cui storia vera ha ispirato il nipote, giovane regista Francesco Spaziani, Margherita, alla Casa delle Culture dal 5 al 7 marzo 2010, ha dato vita - con questo testo semplice e denso – all’autenticità coinvolgente di una storia vera la cui protagonista è una nonna che rievoca il suo primo ed unico amore, Elio.

  • Claudio Santamaria
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Una foresta di cavi grigi su uno sfondo notturno, a tratti abbagliato da una luce nebulosa in centro. Una steppa su cui il monologo di Claudio Santamaria, testo di Bernard- Marie Koltès e regia di Juan Diego Puerta Lopez, si abbatte cupo e senza speranza. Dal 9 al 28 marzo 2010 al Piccolo Eliseo di Roma un dramma dai contorni emaciati, moderno e feroce.

  • Carla Fracci e Micha Van Hoecke
    Articolo di: 
    Livia Bidoli

    Dal 26 febbraio al 2 marzo 2010 con una recita per le scuole, L’heure exquise di Samuel Beckett nella versione di Maurice Bejart scritta per Carla Fracci e Micha Van Hoecke è stata presentata al Teatro Nazionale di Roma. La ripresa della regia e coreografia di Bejart l’ha eseguita Yoko Wakabajashi con l’allestimento scenico di Roger Bernard, i costumi di Luisa Spinatelli ed il disegno luci di Patrizio Maggi.

  • Bothanica
    Articolo di: 
    Daniela Puggioni

    Dal 2 al 28 febbraio 2010 il Teatro Olimpico ha ospitato il nuovo spettacolo dei Momix, Bothanica, ottenendo un grande successo di pubblico, che ha riempito la sala applaudendo entusiasticamente. Moses Pendleton, coreografo e fondatore dei Momix, parlando di Bothanica, sottolineò la collaborazione di Cynthia Queen, per aver ampliato l'orizzonte al femminile, e quella dei ballerini, per la costruzione della coreografia. Dichiarò anche che era un work in progress, quindi aperto a innovazioni successive.