- Articolo di:Giulio Migliorini
La grande orchestra sassone si esibisce al Filarmonico di Verona davanti al pubblico delle grandi occasioni in una sala gremita. Dopo la Sesta di Mahler, ascolto nella sera di mercoledì 9 settembre alle ore 20:30 un programma ottocentesco, che spazia amorosamente dal classicismo beethoveniano al tardo romanticismo e al simbolismo dell’ultimo quarto del secolo diciannovesimo. Tra il 1805 del quarto concerto beethoveniano e il 1905 della sesta sinfonia di Mahler (perfezionata poi fino al 1907), in due giorni la Sächsische Staatskapelle Dresden porta a Verona una magnifica regata, un centennio di musica e sentimenti.
teatro
- Articolo di:Daniela Puggioni
Il Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano è giunto alla cinquantesima edizione, con Mariangela Vacatello per il secondo anno alla direzione artistica. Le idee fondative del suo creatore Hans Werner Henze hanno mostrato tutta la loro vitalità e validità nella messa in scena della Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, spettacolo che ha registrato il tutto esaurito e inaugurato lo scorso 11 luglio il Cantiere.
- Articolo di:Teo Orlando
Il Teatro romano di Ostia Antica ha ospitato grazie all'organizzazione del Teatro di Roma, dal 2 al 6 luglio 2025, un Edipo Re sospeso tra il riverbero della tragedia antica e le ansie del nostro tempo, e che si inserisce perfettamente nel ciclo Il senso del passato. La regia di Luca De Fusco ci ha messo di fronte ad un’operazione scenograficamente anacronistica, tesa a restituire a Sofocle la sua funzione primaria: non solo quella di poeta della polis, ma di sacerdote dell’enigma, secondo una rilettura in chiave da thriller psicoanalitico, dove i personaggi, avvolti nell’oscurità e tormentati da un'insondabile maledizione, esplorano temi come l’identità, la colpa e il destino.
- Articolo di:Livia Bidoli
Il Maestro Daniel Harding ha diretto un concerto speciale lo scorso 30 giugno: due capolavori dell’impressionismo musicale: La Mer di Claude Debussy e Daphnis et Chloé di Maurice Ravel, in occasione del 150° anniversario dalla nascita del compositore. Con Harding, sul palco, la sua Orchestra ed il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
- Articolo di:Daniela Puggioni
In questa seconda metà di giugno al Teatro Costanzi è andata in scena con vivo successo Carmen di Georges Bizet: la produzione è stata caratterizzata dalla riproposizione dell’allestimento creato nel 1970 e replicato nel 1973. L’allestimento allora si componeva delle scene e dei costumi firmati da Renato Guttuso. In questo articolo ci riferiamo alla recita del 24 giugno di cui è stata protagonista Gaëlle Arquez, con la direzione di Omer Meir Wellber e la regia di Fabio Ceresa.
- Articolo di:Lorenzo Tozzi
Dopo la stimolante inaugurazione con le due contemporanee versioni, musicale e teatrale, rispettivamente di Benjamin Britten e di Henry James ed entrambe con la regia dell’onnipresente Davide Livermore, del Giro di vite (Turn of the screw), la stagione lirica del Teatro Carlo Felice di Genova, palcoscenico di gloriosa tradizione, prosegue come secondo titolo stagionale con un classico dell’opera romantica italiana come il dramma tragico in tre atti Lucia di Lammermoor di Donizetti su libretto di Salvatore Cammarano da un romanzo di Walter Scott del 1819 (The Bride of Lammermoor).
- Articolo di:Aksana Miron
Alla programmazione maggiore di lirica e balletto molte Fondazioni affiancano spesso spettacoli di giovani artisti per i giovani spettatori con lo scopo di avvicinarele giovani generazioni alla musica e al teatro musicale. Singolare, ad esempio, l’iniziativa del Carlo Felice di Genova che nell’Auditorio Eugenio Montale, adiacente al teatro, ha presentato per ben tre settimane una commedia musicale in un atto espressamente commissionata dal Carlo Felice e destinata principalmente alle scuole e ad un pubblico di teenagers.
- Articolo di:Arianna Fisicaro
«Vogliamo che sia il Festival della ripartenza», parola di presidente. È così che Fabrizio Miracolo, a capo della Fondazione Festival Pucciniano ha introdotto la 71esima edizione della rassegna lirica durante la presentazione che si è tenuta nella rinnovata cornice della Villa Museo Puccini a Torre del Lago, sullo specchio d’acqua di Massaciuccoli tanto amato dal compositore.
- Articolo di:Livia Bidoli
La voce intensa di Paz de Manuel è risuonata ieri all'Ara Pacis, mentre i tacchi e le movenze del bailaor madrileno Sergio Bernal, si sincronizzavano con lei su un un richiamo unico: PAX, pace, per tutti, per noi, per gli altri, per tutti i popoli in guerra. Il pontificato del primo Papa americano, Leone XIV, ha richiesto questa parola unica, che in armonia ha risuonato nella Notte dei Musei 2025, lo scorso 17 maggio.
- Articolo di:Roberto Begnini
Il 2025 è un anno significativo per il Teatro Colón di Buenos Aires, uno dei teatri più famosi del mondo. Si celebra infatti il centenario della creazione dei suoi elenchi stabili: Orchesta, Coro e Balletto. Ed è in questa stagione celebrativa che il direttore artistico del Balletto, Julio Bocca, per aprile, ha scelto Carmen come titolo di punta: il balletto basato sull’opera omonima che tutti conosciamo, e che quest’anno compie 150 anni dalla prima rappresentazione.
- Articolo di:Livia Bidoli
Dal 4 settembre al 16 novembre 2025, il Romaeuropa Festival celebra la sua quarantesima edizione con un programma che conferma la sua vocazione internazionale, multidisciplinare e visionaria. Fondato nel 1986 come un’utopia culturale, oggi il REF è un punto di riferimento globale per le arti performative, un crocevia di linguaggi che abbracciano musica, danza, teatro, arti digitali e creazione per l’infanzia. Con 110 spettacoli, 250 repliche e oltre 700 artisti da tutto il mondo, questa edizione non è solo una festa, ma un manifesto per il futuro, un invito a immaginare nuovi orizzonti attraverso l’arte.

