- Articolo di:Livia Bidoli
Il Teatro dell'Opera di Roma ha deciso di inaugurare la sua stagione 2025-2026, titolata Doppio Sogno, con una delle opere romantiche di Richard Wagner: Lohengrin, che è stata in scena dal 27 novembre, data della prima, fino al 7 dicembre scorso, per cinque recite. Sul podio dell'Orchestra del Costanzi il Direttore Musicale dell'Opera di Roma, M° Michele Mariotti. La regia è stata affidata a Damiano Michieletto con un cast di voci internazionale e di primissimo livello.
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- Articolo di:Aksana Miron
Il Teatro dell’Opera di Roma si sposta per una sera, il 25 ottobre scorso, a Via Ostiense, alla Centrale Montemartini, un museo unico che fonde insieme statuaria antica e vecchi macchinari industriali, il bianco delle statue romane con il nero del ferro dei macchinari dismessi. Una cornice suggestiva, anzi metafisica, per ospitare una autentica rarità musicale settecentesca riscoperta dal musicologo settecentista Lorenzo Tozzi, instancabile ricercatore e divulgatore della musica barocca soprattutto italiana. In scena, in una lodevole cooperazione tra Opera, Teatro di Roma e Sovrintendenza dei Beni culturali, la mock opera Piramo e Tisbe del tedesco John Frederick Lampe, fagottista nell’orchestra di Händel, andata in scena al Covent Garden di Londra nel 1745.
- Articolo di:Livia Bidoli e Aksana Miron
Al Teatro dell'Opera di Roma un'opera di una compositrice scomparsa nel 2023, ed insignita da Lucia Ronchetti del Leone d'Oro alla Biennale Musica di Venezia 2021: la finlandese Kaija Saariaho. Con Peter Sellars che debutta alla regia al Costanzi, la prima italiana di Adriana Mater, dal 9 al 16 ottobre, conduce sul podio un altro debutto, questa volta musicale, del direttore spagnolo Ernest Martínez Izquierdo, che con Saariaho ha lavorato per trent’anni.
- Articolo di:Livia Bidoli
Dopo aver diretto Billy Budd e Peter Grimes, Deborah Warner approda all'Opera di Roma con la terza opera di Benjamin Britten: The Turn of the Screw (Il giro di vite) dal 19 al 28 settembre. Tratta dall'omonimo racconto lungo di Henry James del 1898, si presenta con le voci di Ian Bostridge come narratore e Peter Quint, Anna Prohaska in quello dell'Istitutrice, e sul podio un esperto e giovane direttore di Britten, Ben Glassberg.
- Articolo di:Daniela Puggioni
Al Teatro Nuovo di Spoleto gremito di pubblico, venerdì 12 settembre, ha ottenuto un vivo successo la prima de Le nozze di Figaro, opera buffa di Wolfgang Amadeus Mozart su libretto di Lorenzo Da Ponte, con la direzione di Marco Angius e la regia e le scene firmate da Henning Brockhaus. Ultimo titolo proposto dallo Sperimentale in questa stagione, l’opera con diversi cambi di cast sarà ancora rappresentata a Spoleto di sera il 13, di pomeriggio il 14 e di mattina per le scuole il 15 e il 16. Le rappresentazioni proseguiranno poi per la Stagione Lirica Regionale dell’Umbria a Perugia, Foligno, Città di Castello, Orvieto e Todi.
- Articolo di:Livia Bidoli
Per due serate consecutive lo spettacolo in prima nazionale Afanador è stato presentato al Teatro dell'Opera di Roma ad inaugurare la 40° edizione del Romaeuropa Festival. In doppia serata, quella del 4 e del 5 settembre, Marcos Morau firma la sua prima collaborazione con il Ballet Nacional de España con uno spettacolo dedicato ad una grande fotografo vivente, Ruvén Afanador, nato a Bucamaranga, in Colombia ma statunitense d'adozione (a 14 anni si è trasferito con la famiglia in Michigan). Fotografo dei divi del cinema e della moda, getta uno sguardo insieme ai suoi riflettori, nel mondo della danza.
- Articolo di:Daniela Puggioni
Il terzo spettacolo dello Sperimentale lo scorso 29 agosto, che ha riscosso un trionfale successo, è stato di straordinario interesse. Sono state rappresentate tre opere di cui Gino Negri è autore del libretto e della musica: Vieni qui Carla, Giorno di nozze e Il tè delle tre. Le opere, che sono state dirette da Marco Angius, hanno visto il debutto allo Sperimentale di Pierluigi Pizzi, come autore di regia, scene e costumi.
- Articolo di:Livia Bidoli
La 49° edizione delle Innsbrucker Festwochen der Alten Musik si è svolta dal 25 luglio al 31 agosto 2025. Il concerto che abbiamo seguito il 26 agosto di quest'anno ha aviuto una cornice straordinaria: il magnifico Duomo di Innsbruck dedicato a San Giacobbe (St. Jakob; spesso tradotto in Giacomo) con un ensemble specializzato in musica antica come quello dei Vox Luminis, diretto dal basso Lionel Meunier che debutta alle Innsbrucker Festwochen quest'anno con un programma interamente dedicato ai mottetti della famiglia Bach.
- Articolo di:Daniela Puggioni
Il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto ha presentato il 22 agosto, con repliche il 23 e 24, una prima rappresentazione in tempi moderni delle scene comiche di Lisetta e Niso tratte dal Trionfo d’amore o vero Le nozze tra nemici di Pietro Auletta (1698-1771) in collaborazione con il Centro Studi Pergolesi Università degli studi di Milano. Lo spettacolo ha riscosso un vivo successo.
- Articolo di:Livia Bidoli
Al Bayreuther Festspiele 2025 l'opera che rappresenta il primo Musikdrama per Richard Wagner: Tristan und Isolde. Una Handlung, secondo il sottotitolo del compositore stesso, un'“azione interiore”. La prima di questo allestimento con la regia dell'islandese Thorleifur Örn Arnarsson, le scene di Vytautas Narbutas e di costumi di Sibylle Wallum, si è svolta l'anno scorso il 25 luglio 2024. Quest'anno si apre il 3 agosto e si continua con altre quattro recite: il 10, 13, 23 e l'ultima stasera, 25 agosto. Sul podio il Maestro Semyon Bychkov.
- Articolo di:Daniela Puggioni
La trascinante verve musicale unita all’acuta ironia di Gioachino Rossini sono stati il legame che ha unito i due spettacoli che sono stati riproposti con vivo successo al Rossini Opera Festival 2025: le Soirées musicales in forma di concerto del 2019 e La cambiale di matrimonio del 2020. L'articolo si riferisce al 17 agosto.


